l’addio del biscione al ftse-mib

Agnelli sale in Borsa, Berlusconi scende: Mediaset fa posto alla Juve in Piazza Affari

di Simone Filippetti


Borsa: molte incognite sul 2019

1' di lettura

Gli Agnelli battono Silvio Berlusconi nel ring di Palazzo Mezzanotte. A Piazza Affari del Natale 2018, a fine di un anno che si chiude con una tosata del 15%, sembra di essere tornati agli Anni ’80, quando il trono di Gianni Agnelli era insidiato dal rampante Cavaliere di Arcore. 30 anni dopo, però, il film vede la «real casa» torinese riprendersi lo scettro di Borsa, a scapito proprio di Berlusconi.

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Oggi Mediaset, la corazzata dell’ex premier, esce dal Ftse-Mib, l’elite di Borsa che raccoglie le prime 40 aziende quotate. Al suo posto entra la Juventus (qui l’andamento del titolo). E Casa Agnelli fa en plein: tutte le aziende quotate del gruppo torinese sono tra le Blue Chip tricolori. Sorte opposta per la Galassia Fininvest che nel 2018 ha visto uscire dai panieri tutti i titoli della sua scuderia.

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La sostituzione nel Ftse-Mib è una decisione puramente tecnica, legata al flottante. Ma la casualità diventa anche paradigmatica della trasformazione dell’Italia: Piazza Affari è la cartina di tornasole di un paese, ne fotografa la fisionomia industriale. Fuori l’industria, dentro il calcio.

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