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Agostoni (Icam) presidente di Confindustria Lecco e Sondrio

Nominato dai soci fino al 2025. Succede a Lorenzo Riva. «Uniamoci per superare la crisi»

Plinio Agostoni, nuovo Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio

3' di lettura

E’ il vicepresidente di Icam (cioccolato) Plinio Agostoni il nuovo Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio. Lo ha eletto l’assemblea dei soci, per il mandato 2022-2025.
Oltre al Presidente sono stati eletti, per il mandato 2022-2024, il Vicepresidente Emilio Mottolini (Salumificio Mottolini Srl di Poggiridenti) e i Consiglieri Antonio Bartesaghi (Omet Srl di Lecco), Roberto Crippa (Technoprobe SpA di Cernusco Lombardone), Flaminia Frigerio (Frigerio Ettore SpA di Lecco), Paolo Mainetti (Valtecne Srl di Berbenno di Valtellina), Mario Moro (Penz Srl di Gordona), Marta Rota (Varo Srl di Valmadrera) e Aristide Stucchi (A.A.G. Stucchi Srl di Olginate).

Dopo avere ringraziato il Presidente uscente Lorenzo Riva per il lavoro svolto in tutto l'arco del suo mandato, Plinio Agostoni ha tracciato un breve quadro dello scenario attuale.

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«Due anni di pandemia - ha evidenziato il neoeletto Presidente nel suo primo intervento in questa veste - hanno fortemente depresso l'economia, in un modo oltretutto distorsivo, quasi azzerando il giro di affari di alcuni settori e addirittura premiandone altri, seppure pochissimi. Ora ci stiamo confrontando con l'esplosione dei costi energetici e di molte materie prime per le quali ci sono anche gravi problemi di approvvigionamento, con conseguente rischio di impossibilità di evasione degli ordini. La guerra in Ucraina, seppure non responsabile direttamente, o totalmente, di questa situazione, certo amplifica le criticità e soprattutto getta un'ombra di incertezza sul futuro».

Un contesto molto complesso dove Confindustria Lecco e Sondrio è chiamata ad essere sempre di più “la casa degli imprenditori”, ovvero un luogo di condivisione e confronto, al fine di individuare nuove soluzioni.In questo periodo in modo particolare, ha evidenziato Plinio Agostoni, si ripresenta con maggiore gravità e anche in forme nuove un problema già presente da tempo: la difficoltà nell'individuare collaboratori. Per diversi motivi.

«Mancano persone con competenze adeguate a tecnologie sempre più avanzate. Mancano tecnici. Mancano anche collaboratori con capacità e competenze non particolarmente elevate. E c'è la novità di un mercato del lavoro che non è più job driven ma è candidate driven, ovvero sono le esigenze dei candidati a dettare i termini della contrattazione e questo è un tema che sta diventando centrale e che è collegato, non in via esclusiva, al tema delle scuole e della formazione. Su questo tema - ha continuato - molto si è fatto da parte di Confindustria Lecco e Sondrio e molto di più dovrà essere fatto».

L'ambito dell'education viene quindi indicato come uno degli assi portanti del mandato di Plinio Agostoni che si concentrerà, fra gli altri aspetti, anche su quello della sostenibilità: «un tema - ha evidenziato - che sta diventando dominante nel dibattito e lo sarà anche per legge, ma che credo sia importante in sé. Si tratta del modo di concepire e di gestire l'impresa. Per alcuni potrà essere la conferma di un atteggiamento già presente in azienda, che va però ripreso con maggiore consapevolezza, va normato, documentato e fatto diventare oggetto di una progettualità dinamica e sistematica. Per altri potrà significare un cambio di mentalità piccolo o grande. Ma in ogni caso deve essere il modo in cui si concepisce e gestisce l'impresa. A queste condizioni la sostenibilità non sarà un aggravio di costi ma diventerà fattore di sviluppo e anche di competitività».

La figura dell'imprenditore, con la capacità creativa e generativa che gli è propria, è infine stata riportata al centro dell'attenzione nell'intervento del Presidente Plinio Agostoni, che ha concluso:

«Di fronte alla complessità e la gravità dei problemi, dobbiamo riscoprire quel quid, quella scintilla che si è accesa nel nostro cuore e nella nostra mente o in quella dei nostri padri, o nonni, o avi, quella scintilla che si è accesa e riaccesa in tanti passaggi e cambiamenti delle nostre imprese, perché le imprese non vivono se non cambiano, quella scintilla che cerchiamo di trasmettere ai nostri figli e collaboratori, insomma quella scintilla che era niente, una realtà impalpabile ed è diventata un'opera, un'impresa, piccola o grande, ma sempre bella: una bella cosa. Tutti possiamo aiutarci in questa ripresa. Possiamo farlo. Insieme».

Plinio Agostoni è Vicepresidente di ICAM S.p.A. - l'azienda di famiglia cresciuta a Lecco e trasferita in anni recenti nella nuova sede di Orsenigo - nella quale ha fatto il suo ingresso nel 1989, dopo la laurea in Ingegneria Elettrotecnica e l'esperienza professionale in un'importate realtà multinazionale.


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