effetto covid

Agriturismi, un miliardo di perdite nel 2020. Ismea: pesa l’assenza degli stranieri

Sul calo pesano anche banchetti di Pasqua e ponti persi durante il lockdown. Coldiretti: riaprire al più presto.

di E.Sg.

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Nel 2020 fatturato in calo per circa un miliardo negli agriturismi (Agf)

Sul calo pesano anche banchetti di Pasqua e ponti persi durante il lockdown. Coldiretti: riaprire al più presto.


2' di lettura

Tra i settori che più pagheranno un prezzo salato alla pandemia di Covid-19 c’è sicuramente il settore turistico. E al crollo del business non saranno di certo immuni gli agriturismi, per cui ormai i flussi dall’estero contavano per due terzi del giro d’affari. Ismea stima che le perdite del settore arriveranno a sfiorare il miliardo nel 2020.

Dopo aver raggiunto la cifra record di 13,4 milioni di pernottamenti nel 2018, le stime dell’Istituto dei servizi per il mercato agricolo e alimentare
prevedono per il 2020 una perdita complessiva per il settore di circa 970 milioni di euro, pari al 65% del fatturato. Il crollo della domanda internazionale, prima voce di fatturato per gli agriturismi con un 59% dei pernottamenti complessivi, si traduce in mancati incassi stimabili in circa 700 milioni di euro.

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«A questa componente – si legge in una nota – si aggiunge la caduta della domanda interna a seguito del lockdown, per il quale sono saltati sia il periodo pasquale, sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, con effetti stimabili in una perdita di circa 200 milioni di euro, pari al 40-50% della quota annua derivante da ospiti italiani».

Inoltre, vanno aggiunti altri 70milioni di euro di mancati incassi, «derivanti dalla cancellazione delle visite nei 1.500 agriturismi che sono anche fattorie didattiche, fruite dai segmenti scuola e famiglia, e concentrate prevalentemente nei mesi di aprile e maggio».

Gli impatti si faranno sentire sull’intera filiera agroalimentare: secondo Coldiretti, «occorre far riaprire subito i 24mila agriturismi italiani spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti coronavirus».

«L’agriturismo è tra le attività agricole più duramente colpite dall’emergenza e Coldiretti con Terranostra – si legge in una nota – è impegnata nel realizzare un piano, con risorse economiche di sostegno e misure straordinarie di intervento, che preveda anche l’annullamento delle imposte locali e della tassa di soggiorno, la semplificazione burocratica sulle norme edilizie comunali per l’adeguamento delle strutture alle nuove norme di sicurezza, protocolli con indicazioni chiare per la messa a norma e una regolamentazione comune e omogenea in tutte le regioni d’Italia per l’attività di consegna a domicilio e asporto».

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