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Agrumaria, la via per l'estero passa da R&S e processi più efficienti

L'azienda di Reggio Calabria è specializzata nei succhi e nei preparati a base di agrumi per le bevande. Ha scelto di essere partner dei grandi gruppi del beverage con soluzioni personalizzate che richiedono continua innovazione di prodotto e hanno imposto l'ottimizzazione delle fasi produttive: un percorso possibile con investimenti in macchinari 4.0 e nell'aggiornamento dei dipendenti

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Agrumaria Reggina è specializzata nei succhi e nei preparati per bevande e fattura 20 milioni

3' di lettura

Dalla Algeria al Kenya, dalla Turchia al Pakistan, ora i primi passi verso gli Stati Uniti. La vocazione verso l’estero di Agrumaria Reggina, pmi calabrese specializzata negli ingredienti di base per le bevande agli agrumi, è scritta nei numeri - circa il 75% del fatturato realizzato fuori dai confini nazionali - e nelle strategie, con la rivisitazione della rete commerciale avviata nell’ultimo quinquennio. In parallelo è cresciuto il giro d’affari, che ha raggiunto i 20 milioni di euro circa, e gli addetti sono diventati 86 contando anche la forza vendita esterna. Per prendere la direzione verso l’estero due gli elementi chiave: il ruolo centrale della Ricerca&Sviluppo e il potenziamento dei sistemi produttivi.

Agrumaria Reggina miscela oltre 37mila tonnellate l'anno di succhi e preparati

Quattro aree di business: dai concentrati ad aromi e olii essenziali
Lo sviluppo recente dell’azienda - nata nel 1985 e giunta alla terza generazione - è andato in scia, da una parte, ad alcune scelte in materia di governance e di core business, dall’altra, all’attenzione nell’innovare i prodotti e nel rendere efficiente e flessibile il processo di produzione. Le prime hanno portato alla creazione di un advisory board - con professionisti esterni accanto ai rappresentanti della famiglia fondatrice Chirico - per le valutazioni di carattere industriale-economico e a focalizzare le attività in quattro aree: i succhi, i preparati completi per bevande alla frutta, gli estratti naturali (aromi e olii essenziali) e i derivati degli agrumi.

I prodotti personalizzati e la spinta su Ricerca&Sviluppo
Dal punto di vista operativo Agrumaria ha puntato non su semilavorati industriali ma su prodotti studiati ad hoc per le richieste del cliente - i marchi del beverage o imbottigliatori di private label- La "personalizzazione" dei preparati da proporrei ai clienti ha obbligato il management a spingere sulla flessibilità e sull'innovazione. «Se fino a un paio di anni fa avevamo 3-4 figure nella Ricerca&Sviluppo - spiega Domenico Chirico, responsabile Amministrazione Finanza& Controllo - oggi il laboratorio conta su 10 persone fisse che salgono anche a 15 nei periodi di punta: il potenziamento di questa area ha avuto un impatto decisivo sulla crescita delle vendite».

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Dal miglioramento dei processi produttivi +30% di efficienze
Bevande personalizzate e nuovi mercati: per questi obiettivi la produzione è stata incrementata - e portata a 37500 tonnellate di miscele di succhi e preparati all‘ anno - e razionalizzata nelle sue fasi con investimenti (intorno al milione l’anno) per aggiornare le linee e dotarsi di macchinari 4.0 e con interventi di formazione per il personale sul ciclo di approvvigionamento-produzione-logistica. In primis quindi le attività - alcune delle quali finanziate attraverso Fondimpresa, il fondo interprofessionale di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil a cui le aziende possono destinare i contribuì obbligatori per la formazione - si sono concentrate sulle competenze “tecniche”: i sistemi di controllo e pianificazione, l’approvvigionamento dei materiali, la gestione delle scorte. Dall'ottimizzazione dei processi produttivi l'azienda ha ottenuto un incremento stimato nel 30% delle efficienze. Accanto a questi interventi sulle competenze del personale - per i quali Agrumaria è stata selezionata da Fondimpresa tra i casi da valorizzare per evidenziare le conseguenze strategiche degli investimenti in formazione e in innovazione - i programmi di formazione continua riguardano anche corsi di assaggio e degustazione delle bevande e contenuti trasversali alle varie aree come il lavoro in team, il problem solving, le lingue straniere.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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