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Ai professionisti prestiti agevolati con rating

di Valeria Uva


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2' di lettura

L’accesso al credito per i liberi professionisti sarà più facile. A garanzia delle richieste di finanziamento interverranno sia le Casse previdenziali che il Fondo di garanzia per le Pmi.

Grazie all’intesa tra Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e Adepp (associazione degli enti previdenziali e privati), i liberi professionisti potranno beneficiare di uno strumento in grado di accrescere le possibilità di accesso ai finanziamenti conenssi all’attività lavorativa.

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In assenza di un “rating” vero e proprio, finora, i lavoratori autonomi hanno faticato ad accedere a tassi vantaggiosi ai finanziamenti bancari. L’ostacolo ora è superato con l’intervento del Fondo Pmi grazie al quale i professionisti potranno beneficiare del livello massimo di garanzia previsto dalla legge concesso dal Fondo Pmi sui finanziamenti bancari. I numeri sono significativi: nel 2018 il Fondo ha garantito oltre 129 mila operazioni, per oltre 19 miliardi di finanziamenti e un importo garantito di circa 13,7 miliardi. Gli sportelli aderenti sono quelli dei principali istituti di credito che già sono abilitati ad operare con il Fondo Pmi, di fatto in tutto il territorio nazionale.

Dal punto di vista operativo, ora Cdp costituirà una sezione speciale del Fondo Pmi riservata ai professionisti.

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    Dal canto loro le Casse riunite in Adepp (oltre 20, che rappresentano 1,6 milioni di professionisti)  aderiranno via via con proprie risorse.

    La prima a partire è la Cassa forense, che ha già deliberato gli stanziamenti necessari per offrire una percentuale base di garanzia, pari al 10% dell’importo richiesto agli iscritti.

    «Questo accordo potenzia il ruolo di sostenibilità sociale che le Casse devono svolgere - spiega il presidente della Cassa Nunzio Luciano, che è anche vicepresidente Adepp- una volta messi al sicuroi conti e garantita la sostenibilità finanziaria ora per noi è il momento di occuparci del futuro dei nostri giovani e di offrire loro più strumenti per facilitarne l’attività». In questo senso Cassa forense ha già lanciato bandi e avvisi di welfare attivo per gli avvocati iscritt1.

    Secondo l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo, «grazie a questa iniziativa potremo contribuire concretamente al sostegno dell'attività professionale nel nostro Paese». Per Palermo l’accordo con Adepp è solo il primo passo: «Stiamo sviluppando un innovativo approccio di sistema che consentirà, grazie all'utilizzo di risorse sia di Cdp che degli enti professionali, di generare benefici ancora maggiori dagli interventi del Fondo di garanzia per le Pmi in favore dei liberi professionisti».

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