Parità di genere

Aidda festeggia a Torino i 60 anni di impegno per le donne nell’impresa

Una giornata di lavori dedicati alla forza delle donne per la trasformazione - Presidente Giachetti: «La pandemia ha acuito ritardi e contraddizioni»

di Filomena Greco

2' di lettura

Sessant’anni di storia e di impegno per sostenere le donne imprenditrici. Aidda, l'Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti di Azienda, festeggia a Torino, città dove fu fondata nel 1961, con un evento dedicato alla “forza delle donne per la trasformazione”. Per raccontare, come fa la presidente Antonella Giachetti, «che non c’è più tempo, la sfida della parità non è questione di giustizia o di sviluppo economico, si tratta di una necessità che la pandemia ha fatto emergere ancora più forte».

Questo perché il Covid-19 ha fatto aumentare il peso delle cure familiari sulle spalle delle donne, che hanno pagato un conto salato nel mondo del lavoro. «L’indagine svolta da Unioncamere nell’ambito del Rapporto nazionale Impresa in genere – ricorda la presidente Giachetti – ha messo in evidenza un elemento importante, le donne sono state frenate nella voglia di mettersi in proprio dalla pandemia e hanno mostrato una maggior necessità di supporto economico e finanziario, sono inoltre risultate meno fiduciose degli uomini rispetto ad un rapido rientro alla produttività».

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Dopo anni in cui in ogni trimestre le imprese femminili segnavano crescite superiori a quelle maschili, tra aprile e settembre scorso questa maggiore velocità si è annullata, per effetto di una caduta più marcata della nascita di nuove imprese nel secondo trimestre (-42,3% per le femminili contro il -35,2% delle maschili), un trend verificatosi anche nell’ultimo trimestre dell’anno.

«L’emergenza - insiste Giachetti – ha acuito i ritardi e le contraddizioni. La nostra società ha relegato la cura alla dimensione familiare con un aggravio per le donne e una carenza a livello di sistema, come il covid ha dimostrato». A nome di 800 realtà, 12 miliardi e mezzo di fatturato e 35mila dipendenti dunque l’Aidda chiede una netta inversione di tendenza, che sposti il tema della cura sul piano pubblico per liberare creatività e autonomia delle donne.

Tra gli ospiti della giornata anche la ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, accanto a istituzioni – il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la Sindaca di Torino Chiara Appendino –, rappresentanti del mondo economico come il presidente di Confindustria Piemonte Marco Gay, il Co-CEO Commercial Banking Italy UniCredit Andrea Casini e opinion leader. «L’evento di Torino – sottolinea Linda Laura Sabbadini del W20 - sarà la prima tappa di un “Percorso di AIDDA”, che toccherà altre città il cui tema sarà la transizione economica e sostenibile attraverso una sempre maggiore presenza di imprese femminili”.

A Torino il focus sarà sulla leadership al femminile, vista come chiave per un sistema economico più equo, sostenibile e prospero. Ogni incontro rientrerà nella prospettiva delle tre linee individuate dal Governo italiano per caratterizzare la propria presidenza del G20 (People, Planet, Prosperity) e declinati in prospettiva W20 Italia, in termini di inclusione finanziaria e imprenditoriale femminile, con la consapevolezza che una maggiore presenza delle donne nel mondo del lavoro può favorire l'avvio di un sistema nuovo di sviluppo centrato su sostenibilità economica, sociale e ambientale.

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