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Aim ai raggi X: a 3,8 milioni (+27,5%) il margine di intermediazione di Scm Sim

La Sim nell’esercizio 2019 è tornata a un risultato in nero, e lo ha fatto sia grazie a un incremento dei ricavi sia per effetto di un incisivo controllo dei costi

di Valeria Novellini

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(Ansa)

La Sim nell’esercizio 2019 è tornata a un risultato in nero, e lo ha fatto sia grazie a un incremento dei ricavi sia per effetto di un incisivo controllo dei costi


4' di lettura

Non tutti i settori di attività si sono bloccati per il lockdown del Covid-19. Tra chi non si è fermato vi è il comparto finanziario, e difatti Scm Sim nello scorso mese di marzo ha confermato la sua piena operatività (per lo più da remoto in modalità smartworking). La Sim nell’esercizio 2019 è tornata a un risultato in nero, e lo ha fatto sia grazie a un incremento dei ricavi sia per effetto di un incisivo controllo dei costi.
Il margine di intermediazione è infatti balzato del 27,5% a 3,8 milioni, come risultato di commissioni attive in aumento dell’8,9% a 6,9 milioni, con un sostanzioso contributo delle commissioni di performance che sono ammontate a 1,15 milioni.

A ciò si è aggiunta una flessione delle commissioni passive ben dell’8,5%, con una percentuale media di retrocessione sul fatturato (esclusa la componente relativa alle commissioni di performance che hanno un diverso trattamento provvigionale) scesa del 4% per effetto dell’uscita dalla rete di alcuni consulenti finanziari con un trattamento provvigionale più elevato.

Le commissioni attive

Le commissioni attive relative alla gestione patrimoniale sono aumentate del 3%, mentre quelle derivanti da consulenze generiche sono saliti del 13,5% oltrepassando 2 milioni. Non considerando le commissioni di performance i ricavi da consulenza, sempre per effetto dell’uscita dalla rete di alcuni consulenti, sono diminuiti dell’1% a 3,6 milioni. L'effetto combinato delle commissioni attive e passive ha portato a un balzo delle commissioni nette pari al 28,1% a quasi 3,9 milioni (che coincide sostanzialmente con il margine di intermediazione essendo poco rilevanti le voci riferite al risultato dell'attività di negoziazione e al margine di interesse).

Bene il 2019 grazie a commissioni di performance

Soprattutto però i costi operativi si sono ridotti ben del 17,5% a 3,7 milioni e, in tale ambito, quelli del personale dipendente sono scesi del 19,5% a 1,6 milioni. A fine 2019 i dipendenti erano 19 (2 dirigenti, 8 quadri, 7 impiegati e 2 apprendisti) mentre nel 2018 erano 27 (4 dirigenti, 7 quadri, 10 impiegati e 6 apprendisti). Una figura manageriale della rete commerciale è stata convertita a contratto di agenzia. Sono scese notevolmente anche le altre spese amministrative (-17% a circa 1,8 milioni non considerando l’Iva indetraibile), in particolare per minori spese di affitto (da 0,3 milioni a poco più di 70.000 euro) e minori consulenze amministrative e fiscali (passate da 661.000 a 528.000 euro).

Così da una perdita operativa di 1,3 milioni si è passati a un utile operativo di 81.000 eur o e da una perdita netta di 1,05 milioni a un sostanziale break-even (utile netto di 15.100 euro). Al 31/12/2019 il CET1 Capital Ratio era pari al 16,99%, quindi su livelli di tutta tranquillità.

Primo trimestre 2020

Scm Sim già in occasione della diffusione dei risultati 2019 aveva indicato che l'emergenza derivante dal Covid-19 avrebbe impattato sui ricavi del primo trimestre 2020 per la mancanza delle commissioni di performance, dell'assenza quasi totale delle operazioni “one-shot” (che per la Sim generano circa il 40% dei ricavi) e di una riduzione delle commissioni “tradizionali” a partire dal mese di marzo. Il primo trimestre 2020 si è difatti concluso con un margine di intermediazione in contrazione del 36,7% a 494.000 euro in quanto le commissioni attive sono diminuite sempre del 36,7% a 841.000 euro.

Il valore al 31/3/2019 (1,3 milioni) includeva commissioni di performance per 229.000 euro non più presenti alla stessa data del 2020. Nonostante una riduzione del 19%, a 786.000 euro, dei costi operativi, il trimestre si è chiuso con una perdita netta quasi raddoppiata (da 180.000 a 345.000 euro).

Rafforzamento nella consulenza assicurativa e deal con Coat Yarn

Scm Sim intende proseguire nella politica già intrapresa di razionalizzazione della rete commerciale ed efficientamento e monitoraggio dei costi operativi, affiancata però da reclutamenti di consulenti finanziari, private banker e produttori assicurativi provenienti da altre reti; e a inizio maggio è stato annunciato l'inserimento di una ventina di consulenti provenienti dal gruppo Eurovita (già Pramerica Marketing) che ha deciso di focalizzare Pramerica Life su reti terze e sul canale bancario.

I nuovi consulenti apportano a Scm Sim circa 100 milioni di asset in portafoglio polizze assicurative, che si aggiungono ai 655 milioni di Asset Under Management della società al 31/3/2020. Gli effetti dei nuovi inserimenti (che si aggiungono ai 20 già presenti nella rete) potranno essere osservati a partire dal secondo semestre 2020.

Riuscirà Scm Sim, anche grazie ai Life Planner acquisiti, ad azzerare così il rallentamento causato dalla crisi Covid-19 entro il 2020 o al massimo a inizio 2021?

Naturalmente è tutto da vedere, ma intanto sono in corso nuove iniziative quali una linea di consulenza e gestione con sottostanti “Certificates”, il Wealth Plan (pianificazione del bilancio familiare). Dopo la conclusione del primo trimestre, Scm Sim è inoltre entrata quasi “direttamente” nel mercato generato dal Covid-19, affiancando nella fase di start-up e messa a punto del business plan l'azienda Coat Yarn di Ospitaletto (BS), produttrice del filato in poliuretano TPU Evolution che, per le sue proprietà antibatteriche e antimicrobiche, oltre a essere traspirante e impermeabile, è ottimale per la produzione di mascherine protettive ma si può impiegare anche per la realizzazione di borse, valigeria, abbigliamento e articoli di arredamento.

Il nome della società deriva da “coated yarn”, che è un filato realizzato tramite un processo di estrusione in cui la fibra tessile viene ricoperta con un polimero termoplastico. Naturalmente si auspica che Scm Sim possa in breve realizzare altre operazioni “one-shot”, anche in club deal come è avvenuto nel recente passato con raccolte a favore di Dronus, Wishraiser e Sailsquare.

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