Pmi ad alto potenziale

Aim ai raggi X: Abitare In, società immobiliare dai ricavi in forte rialzo

di Valeria Novellini


default onloading pic

3' di lettura

Può una società immobiliare essere innovativa? Certamente sì se si parla di Abitare In. E non solo perché lo scorso 23 maggio ha ottenuto la qualifica di “Pmi innovativa”, categoria i cui investitori possono usufruire dei benefici fiscali recentemente approvati dalla Commissione Europea e per cui si attendono a breve i decreti attuativi. Abitare In ha anche un modello di business innovativo, che opera esclusivamente a Milano tramite società-veicolo (attualmente 7) con la realizzazione e vendita, già “sulla carta”, di immobili residenziali tailor-made che possono essere progettati e modificati in base alle esigenze dei clienti e sono situati prevalentemente in aree di recupero e riqualificazione urbana. Ad oggi l’unico progetto concluso è quello relativo all’iniziativa “Abitare In Poste” situato nello storico quartiere milanese Ortica, mentre è in corso di realizzazione “Abitare in Maggiolina” e sono state avviate altre iniziative.

Forte crescita di ricavi e utili grazie alle nuove iniziative

L’innovazione non pregiudica la capacità del gruppo di conseguire utili, anzi: l’esercizio al 30 settembre 2018 si è concluso con un utile netto consolidato di quasi 2,6 milioni a fronte di un’indicazione del management fornita al termine del primo semestre dell’esercizio di una chiusura in linea con il dato al 30 settembre 2017 (1,1 milioni). Nessun dividendo agli azionisti però, sebbene la capogruppo abbia chiuso l’esercizio con un utile netto di circa 0,7 milioni e lo statuto sociale preveda anche la possibilità di distribuire acconti sul dividendo.
La forte crescita degli utili è stata determinata da ricavi balzati da 9,3 a ben 49 milioni, incremento derivante soprattutto dalla variazione delle rimanenze dei lavori in corso e finiti legate alle iniziative immobiliari ed in particolare dall’acquisto di due aree destinate alla realizzazione di progetti immobiliari: via Tacito (Milano City Village), di 20.000 metri quadri commerciali, e via Cadolini (Milano Progetti) di oltre 30.000 metri quadri, oltre al proseguimento del progetto “Abitare In Maggiolina” (i cui infissi esterni saranno forniti da Sciuker Frames, azienda produttrice di finestre ecocompatibili anch’essa quotata all’Aim Italia e dotata della qualifica di Pmi innovativa).

Livello di indebitamento sostenibile e agevolazioni per soci e dipendenti

L’iniziativa “Milano City Village” è già stata oggetto di due campagne commerciali a seguito delle quali è stato venduto oltre l’85% del primo lotto di unità immobiliari ed è ben avviato il collocamento del secondo lotto. L’originale campagna promozionale ha visto anche agevolazioni di prezzo per gli azionisti di Abitare In titolari di almeno un pacchetto azionario alle date del 30 settembre 2018 e 1 settembre 2021. Ricompense future anche per i dipendenti, collaboratori e consulenti della società, a cui saranno destinate fino a 40.040 nuove azioni in assegnazione gratuita entro il termine del 30 giugno 2020.
Certo, l’acquisizione delle aree dedicate allo sviluppo immobiliare e gli edifici in costruzione hanno portato anche a un indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2018 pari a circa 8,8 milioni (i debiti finanziari sono sostituiti da mutui fondiari garantiti da ipoteca sugli immobili di proprietà) a fronte di soli 99.000 euro alla stessa data del 2017; tuttavia a fine settembre 2018 il rapporto Debt/Equity era pari a 0,22 volte, quindi su livelli molto contenuti. Sono in corso di realizzazione circa 1.086 appartamenti della metratura media di 92 metri quadri, con un portafoglio ordini di 248 unità tipo del controvalore di 90,2 milioni e sono stati contrattualizzati anticipi e caparre per 26,5 milioni.

Flottante più elevato rispetto alla media dell’Aim Italia

Dopo la conclusione dell’esercizio la controllata Milano Sviluppi ha siglato, per un controvalore di 4,1 milioni, il contratto definitivo per l’acquisizione di un’area da circa 8.000 etri quadrati nelle vicinanze di Piazzale Accursio (zona Portello) su cui sorgeranno circa 135 nuove unità immobiliari, mentre la controllata MyCity ha sottoscritto un contratto preliminare per l’acquisto (sempre per 4,1 milioni) di un complesso immobiliare industriale con uffici, da riconvertire in area residenziale, nel cosiddetto “Porta Romana District”; il perfezionamento dell’operazione avrà luogo entro fine aprile 2019.
Abitare In ha un flottante piuttosto elevato (oltre il 51%), e oltre ai due azionisti di riferimento che detengono complessivamente poco più del 42% del capitale sociale è entrata recentemente nella compagine azionaria la Sgr Kairos Partners con una quota del 5,9%. Per agevolare gli scambi del titolo, nello scorso mese di luglio le azioni sono state frazionate in ragione di 10 nuove azioni ogni 1 ed attualmente sono circa 2,55 milioni. Nel complesso, una società tutt’altro che immobile, ma al contrario molto dinamica.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...