Pmi ad alto potenziale

Aim ai raggi X: un altro piano industriale per Casta Diva Group

di Valeria Novellini


Pmi battono le big in Borsa 9 a 1

4' di lettura

Non capita spesso che una società presenti due piani industriali a soli 6 mesi di distanza, ma lo ha fatto recentemente Casta Diva Group, una delle “veterane” dell’Aim Italia che in questi anni ha considerevolmente esteso il suo ambito di operatività e la sua presenza geografica. Il nuovo piano 2018 – 2021 prevede per la chiusura di quest’anno un valore della produzione di 32,8 milioni a fronte di una precedente indicazione di 26 milioni, ma l’ebitda rettificato è stato lievemente ritoccato al ribasso (da 2,1 a 2 milioni), mentre l’utile netto dovrebbe rimanere invariato a 0,2 milioni. Però, a fronte di una stima di liquidità netta per 1 milione a fine esercizio, si prevede ora un indebitamento finanziario netto di 3,2 milioni (corrispondente, sulla base del patrimonio netto al 30 giugno 2018, a un rapporto debt/equity di 0,47 volte, quindi in ogni caso su livelli fisiologici).

2021 nuovo anno di termine del piano

Analogamente per gli esercizi 2019 e 2020 sono stati rivisti al rialzo gli obiettivi

in termini di valore della produzione e utile netto, mentre quelli di ebitda rettificato sono stati ridotti. E mentre si prevedeva per l’intero periodo una posizione finanziaria netta positiva, nel nuovo piano l’indebitamento proseguirà anche nei prossimi esercizi, ma in graduale riduzione. Nel 2021, nuovo anno di termine del piano, il gruppo dovrebbe conseguire un valore della produzione pari a 43,2 milioni, un ebitda rettificato di 3,5 milioni, un utile netto di 1,8 milioni e un indebitamento finanziario netto a fine esercizio pari a 1 milione.

Creazione di District Srl nel settore eventi e nuovo modello di business

Cosa è accaduto nel intervallo di tempo fra i due piani industriali? Sono state acquisite due società nel settore Live Communication & Entertainment (G.2 Eventi Srl e Mete Travel & Events Srl, agenzia viaggi incentive, entrambe conferite alla nuova controllata al 51% District Srl di cui è entrata a far parte anche Casta Diva Events Srl). Da qui il previsto incremento del valore della produzione. Però la presenza del gruppo in alcune aree valutariamente critiche (in particolare Turchia e Argentina, e fra l’altro nel Paese sudamericano la partecipata locale aveva evidenziato un incremento dei ricavi pari al 17% nei primi 5 mesi del 2018) e la necessità di una riorganizzazione del gruppo ai fini del nuovo modello di business incentrato sulla “Communication Strategy and Production” daranno luogo a oneri non ricorrenti che si riflettono sulle stime di ebitda rettificato. Per contro l’utile netto dovrebbe beneficiare dell’ottimizzazione della politica fiscale.

Nell'ambito della ridefinizione del gruppo è stata già costituita la nuova società

K2Com Srl (servizi di strategia di comunicazione, creatività, PR e corporate image) ed entro fine anno sarà operativa anche Service Zero Srl che si occuperà dei servizi di amministrazione, contabilità, IT e servizi generali a beneficio del resto del gruppo. Casta Diva Group manterrà solo le funzioni di holding. Il nuovo piano prevede un’incidenza delle spese generali e amministrative (incluso il costo del personale) sui ricavi che dovrebbe passare dal 25% del 2018 al 19% del 2021. È prevista anche una graduale diminuzione degli ammortamenti e, ovviamente, degli oneri finanziari netti, che dovrebbero stabilizzarsi intorno a circa 270mila euro all’anno dal 2019.

Potenziata la comunicazione digitale e strategica per affrontare nuove sfide

L’evento più interessante è però costituito dalla creazione della nuova divisione Communication Strategy & Digital che dovrebbe inserirsi in un mercato in forte evoluzione: basti sapere che, secondo le stime della società di ricerche media Zenith, nel 2020 il 68% degli investimenti in marketing digitale a livello mondiale sarà costituito dal cosiddetto “programmatic advertising”, vale a dire l’acquisizione di spazi pubblicitari on-line in maniera totalmente automatizzata, basandosi sull’acquisizione dei dati relativi al comportamento

degli utenti sul web. Per Casta Diva Group la nuova divisione Communication Strategy & Digital dovrebbe passare da un valore della produzione di soli 0,3 milioni nel 2018 a 2,5 milioni nel 2021; ovviamente le attività più “tradizionali” del Video Content Production e Live Communication & Entertainment continueranno a fare la parte del leone nell’ambito dei ricavi consolidati, ed in particolare la realizzazione di spot; uno dei più recenti prodotti da Casta Diva Pictures ha riguardato il lancio del nuovo brand alimentare al 100% italiano “Le Stagioni d'Italia” del gruppo Bonifiche Ferraresi.

Sfida nell’advertising

La sfida nel settore dell’advertising è aperta. Casta Diva Group, correttamente, ha adeguato al nuovo piano industriale anche il sistema premiante dei quattro 4 top manager (Andrea De Micheli, Luca Oddo, Gianluigi Rossi e Francesco Merone) in termini di stock option, che saranno corrisposte solo in caso di superamento pari al 10% degli obiettivi in termini di ebitda consolidato (la percentuale di superamento indicata nel precedente piano era pari al 15%). Non resta che attendere il 28 marzo 2019, data in cui il Consiglio di amministrazione dovrebbe approvare il progetto di bilancio 2018, per vedere se il primo step di obiettivi sarà stato conseguito.

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