Pmi ad alto potenziale

Aim ai raggi X: Iervolino Entertainment, produzioni di film e web series spingono i risultati

A fine settembre i ricavi sono ammontati a 47,7 milioni e l’ebit a 14,2 milioni, a fronte rispettivamente di 9,6 e 2,9 milioni solo 3 mesi prima, il 30 giugno 2019. L’azienda con sede a Roma sarà inoltre distributore del film “Lamborghini – The Legend”, la cui produzione esecutiva è stata realizzata da Notorious Pictures; la pellicola, interpretata fra gli altri da Antonio Banderas e Alec Baldwin, sarà nelle sale nel 2020

di Valeria Novellini


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5' di lettura

That’s Entertainment. In effetti i risultati al 30 settembre 2019 di Iervolino Entertainment, che ha esordito all'Aim Italia il 5 agosto 2019, sono “spettacolari”: i ricavi sono ammontati a 47,7 milioni e l'ebit a 14,2 milioni, a fronte rispettivamente di 9,6 e 2,9 milioni solo 3 mesi prima, il 30 giugno 2019. Questa forte crescita va però correlata con l'attività peculiare della società, vale a dire la produzione di contenuti cinematografici e televisivi la cui consegna ai distributori internazionali avviene prevalentemente nella seconda metà di ogni anno solare.

Dati i primi risultati di fine settembre, Iervolino Entertainment ha confermato il budget per l'intero esercizio in corso indicato nel documento di ammissione all'Aim Italia, che prevede ricavi pari a 84 milioni e un ebit di 22 milioni (ebit margin del 26,2%). Lo scenario minimo di budget 2019 indicava ricavi pari a 67 milioni, nell'ipotesi che non venisse realizzata la Web Series animata “The Puffins”; ma il 18 ottobre è stato sottoscritto un accordo con ShortArt Media Llc (gruppo Paradox Studios Llc) per la realizzazione della serie fino a un massimo di 500 episodi, di cui i primi in consegna entro fine anno, con ricavi pari a 600.000 dollari per episodio eventualmente aggiornabili in base all'andamento dei costi di produzione. Inoltre sono previsti ulteriori ricavi sulla base dei risultati economici della serie e dello sfruttamento dei diritti Avod (Advertising on Demand) e Tvod (Transactional Video on Demand) in Italia e Medio Oriente.

Il 2019 ha visto un netto cambio del modello di business

Se non vi sono confronti con i risultati 2018 vi è un ben preciso motivo: solo da quest'anno Iervolino Entertainment, fondata nel 2011, ha significativamente avviato le attività di produzione cinematografica e di Web Series, mentre in precedenza si focalizzava sulla commercializzazione di diritti cinematografici in Italia. Le attività di commercializzazione e di produzione sono molto differenti per quanto riguarda la struttura di costi e ricavi, e la produzione è caratterizzata da una volatilità di risultati molto più spiccata a seconda delle fasi di realizzazione delle opere filmiche.

Nel 2019 inoltre Iervolino Entertaimnent ha avviato l'attività di Digital Advertising, concludendo con TaTaTu Enterprises (piattaforma di contenuti di intrattenimento lanciata nel 2018 da Andrea Iervolino) un accordo per la gestione degli spazi pubblicitari sulla piattaforma stessa, nonché l'attività di management delle celebrities in Italia, che prevede la partecipazione di attori di standing internazionale a programmi televisivi (ad esempio la partecipazione di John Travolta a “Amici di Maria De Filippi”).

Per quanto riguarda TaTaTu Enterprises, va ricordato che a ottobre 2018 è stato siglato un accordo con Notorious Pictures (altra società cinematografica dell'Aim Italia) per la fornitura dei diritti di sfruttamento su base Avod di 300 opere cinematografiche. La piattaforma opera secondo la tecnologia blockchain e con una propria criptovaluta, il Ttu Token, il cui valore è però agganciato a quello del dollaro USA in ragione di un rapporto dollaro/Ttu Token pari a 0,25. Iervolino Entertainment sarà inoltre distributore del film “Lamborghini – The Legend”, la cui produzione esecutiva è stata realizzata da Notorious Pictures; la pellicola, interpretata fra gli altri da Antonio Banderas e Alec Baldwin, sarà nelle sale nel 2020.

Tornando ai risultati economici di Iervolino Entertainment, non è stata resa nota la ripartizione dei ricavi al 30 settembre 2019, ma nel primo semestre sono stati conseguiti 4,2 milioni derivanti dalla Web Series animata “Arctic Justice” (di cui la nuova “The Puffins” è uno spin-off), 2,5 al film “The Poison Rose” (interpretato fra gli altri da John Travolta e Morgan Freeman) e circa 2,9 milioni riferiti a proventi per tax credit cinema e ricerca & sviluppo. A fronte di un ebit di 2,9 milioni (dopo ammortamenti delle opere filmiche per 5,7 milioni), l'utile netto è ammontato a poco meno di 2,7 milioni.

Al 30 giugno 2019, quindi prima dell'Ipo all'Aim Italia, Iervolino Entertainment evidenziava un indebitamento finanziario netto pari a 8,9 milioni e un rapporto Debt/Equity pari a 0,66 volte, quindi su livello fisiologici. In sede di Ipo sono stati raccolti circa 10,5 milioni (di cui 9,75 da aumento di capitale e 0,72 dalla parziale conversione del prestito obbligazionario emesso a giugno 2019, di cui soli 0,5 milioni non sono ancora stati convertiti su un totale di 1,2 milioni emessi); le spese per il processo di quotazione sono però ammontate a ben 1,2 milioni escluse le commissioni di collocamento riservate al global coordinator per un ammontare massimo pari al 6% dei proventi totali dell'offerta (quindi circa 585.000 euro).

Le produzioni audiovisive vengono avviate solo dopo la cessione dei diritti
Iervolino Entertainment impiegherà i nuovi mezzi finanziari per acquisire i diritti per la realizzazione di opere audiovisive di qualità, consolidare i rapporti con attori e registi di fama internazionale nonché con le principali agenzie pubblicitarie allo scopo di incrementare la raccolta per la piattaforma TaTaTu, nonché aprire una sede a Los Angeles per avere una presenza diretta nel principale mercato mondiale del cinema. Va sottolineato che, sebbene la produzione audiovisiva sia per sua natura aleatoria e discontinua, Iervolino Entertainment avvia tale attività solo dopo aver stipulato contratti di cessione dei relativi diritti di distribuzione internazionale che prevedono un minimo garantito.

Forse non a caso tra gli azionisti post-Ipo vi è un gruppo per definizione “prudente” come Unipol Assicurazioni, con una quota del 4,61% (2,78% del diritti di voto).

Al momento, oltre al film “The Poison Rose” e ai 20 episodi della Web Series “The Artic Justice” già realizzati, è stato presentato all'ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia il film “Waiting for the Barbarians”, tratto dall'opera del Premio Nobel J.M. Coetzee e interpretato fra gli altri da Mark Rylance, Johnny Depp e Robert Pattinson; e, oltre alla citata Web Series “The Puffins”, è stata avviata la produzione di “Together Now”, film al femminile (sia le registe che le interpreti sono donne, e fra le attrici vi sono Halle Berry, Margherita Buy, Margot Robbie, Juliette Binoche e Freida Pinto) costituito da 5 episodi da 15 minuti l'uno. Per questo film è stato siglato un contratto di distribuzione per un minimo garantito di 9,8 milioni con il gruppo Hadid Design and Entertainment Llc, che consente di coprire tutti i costi di produzione.

Paradox Studios Llc, oltre al contratto per “The Puffins”, ha poi siglato con Iervolino Entertainment un accordo per la realizzazione di 5 film (destinati anche alla visione Rvod, Reward Video on Demand), con un corrispettivo complessivo minimo di 12 milioni di dollari. Ci sono, insomma, tutte le premesse per sorprese positive in termini di ricavi e margini futuri; il flottante è però basso, poco più del 17% del capitale sociale.

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