compagnie aeree

Air Italy: «Accordo con Alitalia per i voli da Olbia»

dal nostro inviato Gianni Dragoni


default onloading pic

4' di lettura

SEUL - Air Italy sta “finalizzando i dettagli tecnici” per avviare voli senza contributi pubblici da Olbia a Malpensa, “in accordo con Alitalia e la Regione Sardegna”. Lo dice Rossen Dimitrov, Chief operating officer (Coo) della compagnia sardo-qatariota (Qatar Airways ha il 49%), a margine dell'assemblea della Iata a Seul. “Entro questa settimana faremo un annuncio”, ha detto Dimitrov al Sole 24 Ore. Dimitrov ha spiegato anche la situazione della compagnia, trasformata rispetto all'ex Meridiana ma non ancora risanata. “I risultati del 2018 sono in linea con gli obiettivi del nostro piano. E il 2019 andrà meglio”, ha detto Dimitrov, senza però fornire cifre sui risultati, che sono in rosso.

L'intesa
“Non posso fornire i dettagli, ma l'accordo per i voli tra Olbia e Malpensa è stato trovato e gli oltre 500 posti di lavoro a Olbia della compagnia sono salvaguardati”, ha detto il direttore operazioni dell'ex Meridiana, in carica dallo scorso 4 ottobre. Nei giorni scorsi il cda della compagnia ha dato il via libera, con condizioni, alla proposta di mediazione avanzata dalla Regione dopo gli screzi tra Air Italy e Alitalia. Le due compagnie dovrebbero coesistere a Olbia nei voli per Malpensa e Roma.

I Boeing Max a terra sostituiti con aerei di Bulgaria
Air Italy sta affrontando anche il problema della messa a terra dei Boeing 737 Max deciso dalle autorità di navigazione il 12 marzo scorso, dopo il grave incidente a Ethiopian Airlines, il secondo incidente mortale in meno di cinque mesi per questo nuovo modello di aereo. I tre Max 8 già in servizio con la compagnia di Olbia sono tutti sono a terra. Uno è bloccato al Cairo perché lo stop ai voli commerciali è arrivato prima che il jet rientrasse a Malpensa. “Abbiamo rimpiazzato i tre Max bloccati con aerei in wet lease da Bulgaria Air, il partner con cui abbiamo un accordo di code sharing”, ha detto Dimitrov. “Abbiamo preso 2 Embraer e un Boeing 737-300”. Il wet lease è un affitto dell'aereo completo di equipaggio da un altro vettore. Dimitrov ha spiegato che successivamente “per i due Embraer il contratto è stato modificato, adesso gli assistenti di volo sono di Air Italy, mentre i piloti sono di Bulgaria Air”.

PER SAPERNE DI PIÙ / Aeroporto di Olbia, ok di Air Italy a coabitazione con Alitalia. Salvi 500 posti di lavoro

In arrivo altri due aerei
Gli Embraer sono jet regionali, più piccoli dei Max rimasti a terra. Pertanto la compagnia intende “aggiungere altri due aerei _ ha detto Dimitrov _ per avere la capacità necessaria per fare i voli in Pso, la continuità territoriale. Stiamo negoziando con tre diverse compagnie, saranno aerei più grandi dell'Embraer, li prenderemo in wet lease, la scelta sarà Airbus o Boeing. Abbiamo chiesto anche ad Alitalia se aveva un aereo da affittarci, non ci hanno risposto. Penso che non abbiano risposto perché non hanno capacità disponibile da darci”.

I rapporti con Boeing
Air Italy chiederà i danni a Boeing per lo stop al Max? “Non posso dirlo per ora. La priorità è riavere gli aerei nella flotta. Non sono in grado di dire quando sarà possibile che l'aereo venga autorizzato dalle autorità della navigazione a tornare in servizio commerciale”, è la risposta di Dimitrov. Lo stop forzato del Max ha sconvolto i piani di Air Italy, che ha pianificato di arrivare ad avere gradualmente 20 aerei di questo tipo. “Alcune consegne erano previste anche quest'anno e chiaramente adesso sono ferme”, ha spiegato Dimitrov.

Flotta di 13 aerei
La flotta di Air Italy in questo momento “è di 13 aerei, escludendo i tre Max che sono fermi e includendo i tre aerei presi in sostituzione temporanea”. Nella flotta ci sono anche 5 A330-200 per voli di lungo raggio. “L'anno prossimo aggiungeremo due A330-200 e altri seguiranno negli anni successivi”, ha detto il Coo della compagnia.

I leasing da Qatar Airways
Sia i Boeing Max sia gli Airbus 330 sono in leasing, forniti da Qatar Airways, socio al 49% della compagnia di Olbia che è posseduta per il 51% dal fondo dell'Aga Khan. Dimitrov sottolinea che Qatar Airways è “socio di minoranza”. In realtà il vettore di Doha viene considerato il socio forte, vista la forza industriale e finanziaria della compagnia guidata da Akbar Al Baker, che ha investito molti soldi nel progetto di rilancio dell'ex Meridiana.

I risultati
L'ex Meridiana non ha reso noti i dati economici del bilancio 2018, né il risultato netto né il fatturato. “Non siamo quotati, non pubblichiamo i risultati. Siamo in linea con gli obiettivi. Abbiamo visto un'inversione di rotta molto positiva. E quest'anno andrà meglio. Da quando c'è stato il cambio di nome nel febbraio 2018 fino allo scorso marzo abbiamo trasportato 2,4 milioni di passeggeri”, ha detto Dimitrov. “Abbiamo trasformato la compagnia, molti la considerano Meridiana ma non è più la stessa compagnia. Abbiamo aperto nuove rotte intercontinentali, New York e Miami sono fisse tutto l'anno. Stanno dando buoni risultati. Quest'anno vanno meglio dell'anno scorso. Poi abbiamo le rotte estive per San Francisco e Los Angeles, nel prossimo inverno le interromperemo e faremo Mombasa, Zanzibar e Maldive, poi le riprenderemo nell'estate successiva”.

“Non c'è bisogno di ricapitalizzazione”
Alla domanda se i risultati siano positivi o in rosso, Dimitrov ha osservato: “Alcune rotte sono redditizie, altre no”. Pertanto se gli si fa notare che la compagnia è in perdita Dimitrov annuisce. C'è bisogno di una ricapitalizzazione? “No, non ce n'è bisogno. Confermiamo i nostri piani di sviluppo di rotte intercontinentali da Malpensa”. Nel febbraio 2018 Air Italy annunciò l'obiettivo di arrivare a 50 aerei nel 2020. Un obiettivo che è stato ampiamente ridimensionato.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...