Giornata della disabilità

Airbnb punta ad ampliare l’offerta di case accessibili

Previsto un team dedicato alla verifica manuale delle caratteristiche di accessibilità. Obiettivo per l’Italia: aumentare l’offerta premiando i primi mille nuovi host di case accessibili con crediti di viaggio

di Davide Madeddu

2' di lettura

Airbnb punta sul turismo accessibile. Con nuovi filtri sull’accessibilità e un
team dedicato alla verifica manuale delle caratteristiche offerte. Il tutto con l’obiettivo, per l’Italia, di aumentare l’offerta premiando i primi mille nuovi host di case accessibili con crediti di viaggio. L’occasione per lanciare il nuovo messaggio da parte della piattaforma che oggi conta 4 milioni di host (censiti un miliardo di ospiti), è stata la giornata della disabilità, considerata «un’occasione per affrontare il tema dell’accessibilità».

Sensibilizzazione

Le nuove iniziative, che sono operative dal 9 novembre arrivano dopo la campagna di sensibilizzazione “Free2Travel”, ideata da Diversity per promuovere una cultura del viaggio e dell’accoglienza «sempre più inclusivi e la partnership con Fish». Nello specifico, come chiariscono dal portale «tutti gli annunci che presentano caratteristiche di accessibilità vengono controllati manualmente da un team specializzato di Airbnb che verifica tutte le informazioni inserite dagli e dalle host». Sino a oggi il gruppo di agenti di Airbnb ha «già esaminato e confermato l’accuratezza di oltre 100mila caratteristiche di accessibilità distribuite in 25mila alloggi in tutto il mondo».

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I nuovi filtri di ricerca

Con il nuovo sistema i 13 filtri di ricerca relativi all'accessibilità «sono stati aggiornati, messi in maggiore evidenza e presenza e resi più dettagliati, per aiutare chi viaggia a trovare più facilmente un alloggio adatto alle proprie esigenze». Un esempio? «La caratteristica “Ampio ingresso alla camera da letto” è stata sostituita da “Ingresso alla camera da letto di larghezza superiore a 81 cm”».

Le esperienze

All’interno 11 filtri che consentono di trovare senza difficoltà le esperienze. Si spazia da quelle relative alla guida dei segni a quelle che non prevedono la presenza di scale o gradini o che consentono l’accesso gratuito agli accompagnatori delle persone con disabilità. «Anche in questo caso, le descrizioni verranno esaminate manualmente da un team specializzato, che ne verificherà la qualità».

L’iniziativa per nuovi host

Recentemente il portale ha lanciato un’iniziativa, rivolta agli host, per incrementare ulteriormente l’offerta di case accessibili. «Dal 20 novembre al 30 dicembre 2021, agli host dei primi mille annunci che avranno aggiunto determinate caratteristiche di accessibilità verificate da un team dedicato per garantirne l'accuratezza - rimarcano da Airbnb - verrà riconosciuto, per ciascun annuncio correttamente aggiornato, un credito di viaggio Airbnb di 50 Euro».

L’inclusività

C’è poi un aspetto legato alla cultura dell’inclusività. Non a caso, in collaborazione con Diversity la piattaforma ha lanciato anche “La guida all'accoglienza accessibile” scritta dalla blogger Valentina Tomirotti, alias Pepitosa in Carrozza. La guida, nata con l'obiettivo di promuovere un turismo accessibile che guardi a tutte e a tutti, contiene alcuni utili consigli per chi si trova ad ospitare una persona con disabilità. E suggerimenti pratici, come «Rivolgersi a tutte le persone che hanno prenotato il soggiorno, senza distinzioni», oppure «Non dare “ruoli” alle e agli ospiti se non vi è certezza: chi accompagna non è per forza un assistente», e ancora: «Offrire il proprio aiuto senza eccedere e non insistere se viene rifiutato».

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