LA BATTAGLIA DEI CIELI

Airbus si allea con Bombardier, rileva 50,1% programma aerei medio raggio

di Redazione Online


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(AFP)

2' di lettura

Colpo di scena nel mercato aerospaziale. Il gruppo franco-tedesco Airbus ha messo a segno una nuova mossa nella sfida a Boeing, siglando una partnership con la canadese Bombardier per acquisire la la quota di maggioranza in una joint venture che controlla le attività degli aerei a medio raggio del programma serie C. Airbus rileverà il 50,1% della C Series Aircraft Limited Partnership mentre Bombardier manterrà il 31% e Investissement of Quebec il 19%.

Gli aerei saranno ora assemblati e distribuiti direttamente negli Stati Uniti, con un effetto-leva notevole per il loro impatto sul mercato. Bombardier perderà il controllo su un progamma sviluppato al costo di 6 miliardi di dollari, ma darà una spinta decisiva alle vendite e potrebbe riequilibrare i rapporti commerciali con la rivale Boeing. Secondo stime diffuse dalla società, l’intesa con Airbus potrebbe «raddoppiare il valore» del programma. L’annuncio arriva al termine di un periodo di tensioni per Bombardier, culminato con l’imposizione di un maxi-dazio antidumping del 220% sugli apparecchi CSeries.

Superati i concorrenti cinesi. L’ira di Boeing
«Questo è un affare vincente per tutti» ha detto il ceo di Airbus Tom Enders mentre per Alain Bellemare, ceo di Bombardier, «Airbus è il partner ideale per noi». In precedenza l’azienda canadese aveva discusso una potenziale vendita di una quota nel suo programma C Series con gruppi cinesi, a partire da Comac. La società ha preferito non commentare, anche se ha dichiarato che «non era al corrente» delle trattative in corso con Airbus.
Da Boeing, invece, hanno fatto sapere che questa intesa si presenta come «un accordo discutibile tra due concorrenti in gran parte dipendenti dai sussidi statali» per aggirare le decisione degli Stati Uniti di imporre dazi compensativi antidumping. Alla Borsa di Parigi i titoli di Airbus guadagnano il 3,32% a 79,62 euro in un mercato in leggero progresso (+0,16%).

Con questa mossa Airbus raddoppia l’offerta dei velivoli a medio raggio potendo ora contare su due famiglie: quella “storica” composta dalla famiglia A 320 (A319, A320 e A321 e A320 Neo) e dalla acquisita gamma C Serie di Bombardier con i due Cs 100 e cs 300. Il costruttore europeo ha così più forza nella competizione contro l’americana Boeing che in questo segmento dei regional jet può schierare solo le versioni più moderne del classico (e cinquantenne) Boeing 737.

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