Industria aeronautica

Airbus torna al dividendo e prevede aumento di produzione e utili nel 2022

Utile netto di 4,2 miliardi dopo la perdita di 1,13 miliardi nel 2020. L’obiettivo quest’anno è la consegna di 720 aerei commerciali rispetto ai 611 del 2021

di Gianni Dragoni

Utile netto di 4,2 miliardi dopo la perdita di 1,13 miliardi nel 2020. L’obiettivo quest’anno è la consegna di 720 aerei commerciali rispetto ai 611 del 2021

(IMAGOECONOMICA)

3' di lettura

Airbus torna al dividendo con il bilancio 2021 e prevede un aumento della produzione e consegna di jet e dell’utile operativo per quest’anno. Dopo due anni di interruzione, il consiglio di amministrazione propone una cedola di 1,50 euro lordi per azione all’assemblea dei soci del prossimo 21 aprile. Il bilancio si è chiuso con ricavi consolidati per 52,15 miliardi (+4%) e un utile netto di 4,21 miliardi. Nel 2020 c’era stata una perdita di 1,13 miliardi.

Faury: «Un anno di transizione. Risultati notevoli»

I risultati sono stati annunciati dal gruppo franco-tedesco, in cui ha una piccola partecipazione la Spagna, con una nota in cui l’a.d., Guillaume Faury, dice: «Il 2021 è stato un anno di transizione, nel quale la nostra attenzione si è spostata dalla navigazione nella pandemia al recupero e alla crescita. Grazie all’impegno di tutte le nostre squadre, clienti e fornitori, abbiamo ottenuto dei risultati notevoli».

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Obiettivo aumentare la produzione dell’A320 a 65 al mese

Il gruppo, concorrente di Boeing negli aerei commerciali con più di 100 posti, ha consegnato 611 aerei (340 le consegne di Boeing) e quest’anno fissa l’obiettivo di salire a circa 720 consegne. Il modello più venduto è la famiglia A320 di medio raggio, 483 consegne. Airbus dice che è «sulla traiettoria» di aumentare la produzione a 65 aerei di questo tipo al mese «per l’estate 2023» e «sta valutando insieme ai fornitori la possibilità di produrne più di 65 dal 2024». Gli ordini di nuovi aerei al netto delle cancellazioni sono stati 507, rispetto ai 268 del 2020. Boeing ha avuto 535 ordini netti dopo il saldo negativo del 2020 (-1.026 aerei).

Utile operativo a 5,3 miliardi

Il consuntivo consolidato dichiara 52,15 miliardi di ricavi (+4%) e 62 miliardi di ordini (+86%), un utile operativo «reported» del bilancio di 5,34 miliardi (-510 milioni nel 2020). Airbus considera più rilevante l’utile operativo rettificato (Ebit adjusted), aumentato da 1,7 a 4,865 miliardi. Il flusso di cassa (Free cash flow) prima di M&A e finanziamento ai clienti è positivo per 3,51 miliardi, rispetto a un pesante assorbimento di cassa nel 2020, quando era -7,36 miliardi.

Ricavi in crescita per aerei ed elicotteri, in calo nella difesa

I ricavi sono così ripartiti per le aree di attività: negli aerei commerciali (Airbus) 36,16 miliardi (+6%), nella divisione elicotteri 6,5 miliardi (+4%), nella difesa e spazio 9,17 miliardi (-2%). Tutte le aree hanno un Ebit positivo, la redditività più bassa è nella difesa, con un Ebit «reported» di 408 milioni, rispetto a 455 milioni negli elicotteri e 4,17 miliardi degli aerei commerciali. Il gruppo ha consegnato 338 elicotteri (300 nel 2020) e ha ottenuto ordini netti per 414 (268 nel 2020). Il portafoglio ordini è di 7.082 aerei, il valore totale del portafoglio ordini del gruppo è aumentato da 373 a 398,4 miliardi, dei quali 43,1 miliardi nella difesa.

Stop all’A380

Il gruppo ha cessato la produzione del superjumbo A380. L’anno scorso sono stati consegnati gli ultimi 5 aerei. Nella chiusura dei conti Airbus ha registrato un contributo positivo nell’Ebit «reported» di 274 milioni dal programma A380. Altri contributi extra-gestionali arrivano dalla plusvalenza di 122 milioni per la vendita di un sito in Francia, contributi vari per 331 milioni tra cui un recupero di circa 200 milioni di fondi accantonati per il piano di ristrutturazione e pagamenti dai fornitori. C’è un onere di 212 milioni dal programma A400M.

Le previsioni 2022

La posizione finanziaria netta a fine 2021 è positiva per 7,6 miliardi, con un miglioramento del 75% rispetto al 2020 (4,3 miliardi), ma è ancora inferiore a quella pre-pandemia, che era di 12,5 miliardi. I dipendenti sono diminuiti da 131.349 a 126.495 (-4%). Nelle previsione della «guidance» per l’esercizio 2022 Airbus indica un «Ebit adjusted» di 5,5 miliardi e un Free cash flow di 3,5 miliardi.


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