trasporti

Al bando per le rotte sarde due collegamenti rimangono senza proposte

di Davide Madeddu

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Aeroporto di Olbia (Ansa)


3' di lettura

Quattro offerte per sei rotte aeree dalla Sardegna verso la penisola: Cagliari resta senza pretendenti e Alitalia non presenta proposte. Il bando per la continuità territoriale della Sardegna (con gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero) verso Milano e Roma si è chiuso solo con quattro offerte per altrettante rotte sulle sei messe a disposizione. A rimanere senza alcuna proposta le tratte di Cagliari Roma e Cagliari Milano. L’ufficialità arriva dalla commissione aggiudicatrice presieduta dal direttore generale degli Enti locali in seduta pubblica che ha certificato le proposte di Meridiana per i collegamenti dal “Costa Smeralda” per Fiumicino e Linate, e della compagnia rumena BlueAir, interessata alle tratte dall'aeroporto “Riviera del Corallo” sempre per gli aeroporti milanese e della capitale. Nessuna proposta, invece, su Cagliari dove era attesa Alitalia.

Nessun problema comunque per chi deve viaggiare. «La mancata presentazione di offerte sulle rotte da Cagliari per Roma e Milano in continuità territoriale aerea non causerà alcuna interruzione del servizio e subito dopo l'estate ci sarà il nuovo bando – spiega Massimo Deiana, assessore regionale ai trasporti -. Per le rotte dall’aeroporto di Cagliari attiveremo se necessario un affidamento d'urgenza che potrà avere validità fino a sette mesi a partire da ottobre prossimo e nel frattempo sarà bandita una nuova gara: nessuno resterà a terra». L’esponente dell’esecutivo sardo spiega che «il nuovo bando, al quale abbiamo lavorato per mesi, è molto ambizioso e impone condizioni molto favorevoli per la Sardegna con diverse garanzie rinforzate come la clausola di salvaguardia e dovrà tutelare il diritto prioritario dei sardi alla mobilità.

La continuità territoriale aerea della Sardegna possiede dunque dei meccanismi interni che consentono di prorogare il sistema e di evitare qualunque sospensione dei voli». Tra le altre cose la possibilità per i residenti nell’isola di acquistare i biglietti per Fiumicino (partenze da Alghero, Olbia e Cagliari) a 37 euro al netto di tasse e oneri aeroportuali e a 46 euro per i voli su Linate. Equiparati ai residenti anche i disabili, gli studenti universitari fino al compimento del 27esimo anno di età, i giovani dai 2 ai 21 anni, gli anziani sopra i 70 anni, senza alcuna distinzione legata alla nazionalità. «Non deve essere inoltre sottovalutato che le attuali condizioni dei principali vettori nazionali sono molto peculiari – conclude Deiana -: si pensi al caso di Alitalia che si trova in amministrazione straordinaria e che sconta per questo alcune significative limitazioni nelle proprie strategie». Intanto, Alitalia, con una nota, «ribadisce che la Compagnia continuerà ad operare regolarmente su Cagliari e, fino a scadenza dell'attuale bando, anche su Alghero. La Compagnia continua a ritenere strategica la presenza in Sardegna e con tale spirito attenderà i prossimi passi dei soggetti istituzionali preposti, fiduciosa nel fatto che possano essere trovate soluzioni idonee in tempi rapidi». Quanto al bando la compagnia spiega che «prevedeva condizioni in forte discontinuità rispetto a quelle esistenti». «Per le rotte non assegnate (da e per Cagliari) ciò comportava un significativo incremento della capacità e della complessità operativa a fronte di un aumento della compensazione tariffaria fortemente non proporzionato – conclude la nota -. Alitalia ha dunque valutato che le condizioni previste nel bando non fossero compatibili con il presupposto della sostenibilità economica. La Compagnia, pertanto, non ha presentato alcuna offerta. Alitalia conferma in ogni caso il proprio interesse nel continuare a servire la Sardegna con attenzione e sensibilità verso le esigenze di mobilità delle comunità locali».

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