Liceo classico

Al centro dell’elaborato restano latino e greco, collegamenti solo se utili

di Mariafrancesca Sgandurra*

2' di lettura

Agli studenti del iceo classico le discipline caratterizzanti ai fini dell’elaborato sono latino e greco, la cui discussione costituisce l’avvio del colloquio. La novità rispetto alla maturità 2020 consiste nel respiro multidisciplinare: pur afferendo alle materie di indirizzo, dovrà essere integrato dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dall’esperienza di scuola-lavoro.

Questa “apertura” ad altre discipline, nonché a esperienze e competenze extrascolastiche, costituisce una possibilità insidiosa. Non deve passare il messaggio che nell’elaborato rientri tutto: esso dovrà essere in primo luogo coerente con l’argomento assegnato dal consiglio di classe e dovrà quindi evidenziare altri collegamenti solo se strettamente connessi alla tematica trattata. Nel liceo classico la prevalenza delle discipline umanistiche, focalizzate sull’origine e sullo sviluppo della civiltà occidentale, offre un ventaglio di collegamenti fra cui è difficile distinguere una connessione pertinente da una più banale o superficiale. Ma un elemento importante della valutazione del colloquio è costituito proprio dall’individuazione critica e argomentata delle relazioni multidisciplinari. Perciò, consiglierei gli studenti di limitarsi alle integrazioni più significative e originali, che mettano in evidenza l’acquisizione di una riflessione critica sulle forme del sapere e sulle loro reciproche relazioni.

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L’elaborato dovrà avere forma e tipologia coerente alle materie di indirizzo e, quindi, difficilmente nel liceo classico potrà prescindere dalla centralità del testo in lingua latina o greca. Infatti è attraverso il riferimento diretto a opere e autori significativi che gli studenti potranno dimostrare quella conoscenza approfondita della civiltà classica in grado di incidere sulla loro visione critica della realtà. Sarà inoltre doveroso che il candidato dimostri l’acquisizione sia di una conoscenza organica delle lingue classiche e delle loro strutture, sia degli strumenti di analisi lessicale e stilistico-retorica, cioè le competenze caratterizzanti del liceo classico che si valutano nella seconda prova scritta. L’invito e l’augurio che sento di fare agli studenti è che emerga la loro individualità pensante e consapevole, non solo di un percorso di studi, ma di un cammino personale.

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