Alla guida di un avatar

Al Maker Faire arriva il primo gioco italiano in 3D sull’educazione ambientale


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1' di lettura

Educare fin da bambini a riciclare l’olio usato. Perché bastano quattro chili di olio usato a inquinare una superficie grande come un campo di calcio, mentre l’olio usato, se correttamente rigenerato, può diventare una importante risorsa economica per il Paese. Al Maker Faire viene presentato il primo gioco italiano in 3D sull’educazione ambientale, primo social game nostrano che mira a istruire i più giovani all’economia circolare divertendosi. Si chiama Oilbuster reloaded ed è stato creato dal Conou, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, che coordina l'attività di raccolta e di rigenerazione di un rifiuto pericoloso come l’olio lubrificante usato.

Alla guida di un avatar
Alla quinta edizione del Maker Faire, dall’1 al 3 dicembre alla Fiera di Roma, i ragazzi, dagli 8 anni in su potranno guidare un avatar che accompagneranno nella raccolta dell’olio usato. La missione è quella di cercare di salvare la città dall’inquinamento, guadagnando dei bonus. I giovani giocatori riceveranno in omaggio dei simpatici gadget e le migliori partite verranno trasmesse live su un maxischermo all'interno dello stand.

Una comunità virtuale per difendere l’ecosistema
L’ideatore della rivoluzione ridimensionale del Greenleague è il Conou che da tre anni lavora con successo al sito web Greenleague, dove è nata una comunità virtuale all’interno della quale proporre azioni concrete in difesa dell’ecosistema. Lo scopo è quello di sfruttare le potenzialità di Internet per educare, attraverso il gioco, i cittadini di domani.

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