innovazione

Al Mit il robot Scribit che disegna il mandala (col permesso del Dalai Lama)

Disegnato dallo studio di Carlo Ratti, il robot può trasformare i muri in opere d’arte. Che saranno esposte ad aprile alla Milano Design Week

di A.Mac.

default onloading pic

Disegnato dallo studio di Carlo Ratti, il robot può trasformare i muri in opere d’arte. Che saranno esposte ad aprile alla Milano Design Week


2' di lettura

La notizia farà storcere il naso ai puristi della pratica meditativa: Scribit ha collaborato con il Dalai Lama Centre for Ethics and Transformative Values at Mit per disegnare il primo mandala robotico. La collaborazione ha lo scopo di esplorare come la tecnologia possa aiutare le persone a scoprire e a esprimere la propria spiritualità. Scribit reintepreta i mandala come opere d’arte che possono essere poste sulla parete.

Con le tecnologie di Scribit - progettate dallo studio Cra-Carlo Ratti Associati - il disegno può anche essere cancellato, richiamando la tradizione di distruggere i mandali di sabbia come rituale di rigenerazione.

“La meditazione sui mandala evoca la contemplazione più profonda nella natura della realtà” spiega il venerabile Tenzin Priyadarshi, direttore del The Dalai Lama Centre for Ethics al Mit e presidente della Prajnopaya Foundation.

Come nasce il mandala

Il significato moderno del mandala
“Mentre si osserva il presente, il mandala ci aiuta ad auspicare un futuro positivo per tutta la vita. Il mandala è profondamente radicato nell’estetica della pratica di consapevolezza, bellezza, cambiamento, impermanenza, dal processo di creazione alla dissoluzione. Inoltre ci ricorda il giusto equilibrio che deve essere mantenuto per difendere la sacralità della vita e del pianeta con compassione e cura. Lavorando con Scribit, noi abbiamo provato a immaginare come questa antica forma di meditazione possa essere portata a nuova vita”.

Come leader spirituale il venerabile Tenzin è coinvolto in discussioni sull’umanità nell’epoca dell’intelligenza artificiale e dei social media e su come l’approccio alla tecnologia sia essenziale per comprendere come l’umanità veda sè stessa e la sua spiritualità. La sua missione come direttore del Dalai Lama Center for Ethics al Mit è accelerare la progettazione di programmi multidisciplinari e le conversazioni critiche sull’etica, il benessere e il progresso umano.

Il robot di Scribit è frutto di una delle campagne di crowdfunding più finanziate nel 2018 e una delle migliori invenzioni del 2019. Le sue opere saranno esposte ad aprile alla Milano Design Week.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...