L’Europa dopo il voto

i risultati sul territorio

Elezioni europee, al Nord e nelle grandi città: ecco dove è crollato il M5S

di Francesca Barbieri


Europee 2019, i partiti italiani a confronto con il 2018 e il 2014

2' di lettura

Dal 32,6% delle politiche del 2018 al 17% delle elezioni europee. Il Movimento 5 Stelle è il grande sconfitto di questa tornata elettorale e registra un calo di circa quattro punti percentuali anche rispetto alle elezioni europee del 2014, quanto il Movimento incassò il 21,15% dei consensi. «Penalizzati dall'astensione» il commento a caldo di Luigi Di Maio, in particolare al Sud.

PER SAPERNE DI PIÙ / SPECIALE ELEZIONI EUROPEE

Vediamo i risultati sul territorio del partito pentastellato. Il M5S ha avuto l’11,19 di preferenze nella circoscrizione Nord-Ovest (contro il 18,4% delle precedenti europee): il 13,42% in Piemonte, il 9,69% in Valle d’Aosta, il 16,49% in Liguria e il 9,34% in Lombardia.

LA LEGA AL 49% IN VENETO , IL M5S TIENE AL SUD

I partiti per regione

Nel Nord-Est ha fatto peggio, con il 10,30% delle preferenze (rispetto al 19% del 2014), contro oltre il 41% della Lega: 6,26% in Trentino Alto Adige, 8,91% nel Veneto (qui la Lega sfiora il 50%), 9,60% nel Friuli-Venezia Giulia e 12,89% in Emilia Romagna.

Nel Centro si sale in media al 15,95% (ma in calo rispetto al 21,8% del 2014): in Toscana il M5S è al 12,68%, in Umbria al 14,63, Marche al 18,43% e nel Lazio sfiora il 18%.

Nelle Regioni del Sud il Movimento 5 Stelle resta primo partito con il 29,2% (in aumento rispetto al 24% del 2014) delle preferenze seguito dalla Lega, anche se non in tutte le regioni: in Abruzzo il M5s è al 22,29% (Lega al 35,25%), in Molise al 28,69%, in Campania al 33,95%, in Basilicata al 29,67%, in Puglia al 26,27% (tallonato dalla Lega al 25,25%), in Calabria al 26,41%.

PER SAPERNE DI PIÙ / IL DOSSIER SULLE ELEZIONI EUROPEE 2019

Nelle isole, il M5s resta primo partito al 29,85% (rispetto al 27,3% del 2014): in Sicilia al 31,18%, in Sardegna al 25,7% (superati dalla Lega al 27,57%). Nelle grandi città a Milano il M5S è quarto partito con l’8,53% delle preferenze rispetto al 14,2% registrato alle europee del 2014, a Torino è al 13,33% rispetto al 21,7% di cinque anni fa, a Firenze è al 9,75% rispetto al 12,7, a Roma al 17,58% (contro il25% del2014). Nella capitale il Pd è primo partito con il 30,62%, seguito dalla Lega al 25,78%.

A Bologna il M5S è passato dal 15,3% del 2014 al 10,89 di oggi, mentre a Venezia è tracollato dal 21% di cinque anni fa al 12,30 per cento.

A Napoli invece resiste e resta primo partito al 39,81% (sale dal 26,6% del 2014, ma lo scorso anno per il Senato registrò oltre il 50%), a Bari è al 27,43% (un punto percentuale in più rispetto al 2014), a Palermo è al 31,74% (rispetto a oltre il 43%) , a Cagliari è al 18,85% (rispetto al 26,3%) terzo partito dopo la il Pd e la Lega.

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