lusso di carta

Al paradiso dei bibliofili per un weekend tra arte, bellezza e ottimo cibo

di Stefano Salis


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4' di lettura

Forse il paradiso dei bibliofili altro non è che una immensa biblioteca. Ma forse, pur restando affascinati e ammirati dai libri, e magari potendo ammirare alcuni tra i più belli mai stampati, persino i più accaniti tra i “libridinosi” non disdegnerebbero anche un bel labirinto di bambù (il più grande del mondo), una galleria d’arte di gusto eccezionale, ottimo cibo, magari ispirato dalla letteratura e suite, dove dormire, con - ancora - libri e stampe: la bellezza tutt’intorno ai libri, insomma.

Bene, forse un paradiso del genere, o qualcosa che gli si avvicina, per una volta lo si è realizzato a Fontanellato, non distante da Parma (sede operativa del più grande tipografo di sempre, l’elegantissimo Giambattista Bodoni), dove l’impronta di uno dei più raffinati editori italiani di sempre, Franco Maria Ricci, ha costruito la sua roccaforte di bellezza.

E l’occasione giusta per andarci sarà la manifestazione “Il filo d’Arianna”: al Labirinto della Masone, dal 22 al 24 marzo prima edizione della nuova mostra mercato di libri antichi e moderni, fortemente voluta e ideata da Fmr, in collaborazione con i soci Alai (Associazione librai antiquari d’Italia) e con Ilab (International League of Antiquarian Booksellers).

«Con i suoi portici, il suo Museo, la sua Biblioteca il mio Labirinto sarà la cornice ideale di una manifestazione dedicata a libri di pregio antichi e moderni cui pensavo dal momento in cui lo concepii e lo disegnai: non sarebbe del tutto sbagliato dire che, almeno in parte, è stato progettato e costruito apposta» spiega Franco Maria Ricci.

Arte (e cibo) per i bibliofili al Labirinto Fmr a Fontanellato

Arte (e cibo) per i bibliofili al Labirinto Fmr a Fontanellato

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Una fiera con libri antichi di pregio ma anche di modernariato librario e di editori scelti, che portano avanti l’eccellenza delle edizioni librarie. Appartengono a questa categoria i favolosi tipi di Tallone editore di Alpignano (To) e le eccellenti edizioni Henry Beyle di Vincenzo Campo.

Tra le numerose librerie antiquarie espositrici, per fare solo qualche esempio, Orsini di Milano, presenta una serie di edizioni bodoniane e opere che furono di ispirazione per il grande tipografo; Bibliopathos, di Verona, ha una scelta di incunaboli miniati tra i quali alcune prime edizioni a stampa di Dante, Petrarca e Boccaccio, pregiate edizioni impresse da Aldo Manuzio oltre a una selezione di dipinti antichi; la Libreria Antiquaria Scriptorium, di Mantova con le sue storie locali italiane; Giuseppe Solmi Studio Bibliografico, di Ozzano Emilia, in occasione della Mostra presenterà una selezione di manoscritti e miniature medievali provenienti da scriptorium occidentali ed orientali (arabi e persiani).

Ancora: Biblohaus di Macerata, con libri (apparentemente) introvabili, cartoline, ex libris, “santini” editoriali (Longanesi), rarità futuriste e novecentesche, cataloghi di editori-stampatori prestigiosi (Mardersteig, Tallone e Zanella su tutti), storie editoriali e falsi clamorosi; il sempre ottimo L’Arengario, studio bibliografico della provincia bresciana, proporrà “Gioia & rivoluzione”, un percorso attraverso una scelta di libri d’amore e di protesta da Lautréamont ad Andrea Pazienza. Un itinerario di circa 50 opere che inizia con Les Chants de Maldoror di Lautréamont e arriva fino a Zanardi, il personaggio dei fumetti creato da Andrea Pazienza con una collezione completa delle sue storie in edizione originale.

Ma le tre giornate saranno anche l’occasione per visitare la mostra della collezione bodoniana di Franco Maria Ricci, la più completa al mondo in mani private e normalmente chiusa al pubblico, che raccoglierà una ventina di opere accuratamente selezionate, capolavori e rarità di Giambattista Bodoni (1740-1813), da sempre motivo di ispirazione per Ricci. Saranno in mostra, tra gli altri, le Feste, uno dei più bei libri italiani, stampato nel 1769 in occasione delle nozze del duca di Parma Ferdinando I di Borbone con Maria Amalia d’Asburgo-Lorena, con incisioni di Volpato e Bossi; l’Oratio dominica, cioè il celebre Pater noster bodoniano in 155 lingue; la rarissima Aminta, realizzata da Bodoni per il principe d’Essling.

E poi il celeberrimo Manuale Tipografico, pubblicato postumo dalla vedova nel 1818, che raccoglie tutti caratteri tipografici utilizzati da Bodoni stesso. Il Manuale sarà oggetto anche della mostra per il bicentenario Segni Esemplari, visibile nei giorni della manifestazione presso la Biblioteca Palatina di Parma.

Al Labirinto, ancora, la mostra Pagine da Collezione è dedicata ai libri d’artista raccolti da Corrado Mingardi e donati recentemente alla Fondazione Cariparma, con alcune delle pagine più belle della storia dell’arte del XIX e XX secolo firmate da grandi artisti come Delacroix, Manet, Toulouse-Lautrec, Matisse, Picasso, Braque, Giacometti e Andy Warhol.

All’inaugurazione della Fiera, fissata per venerdì 22 alle ore 18, seguirà alle ore 20 la Cena dei Bibliofili. I piatti, appositamente pensati dallo chef Massimo Spigaroli, saranno ispirati sia dalla tradizione letteraria e faranno riferimento a scrittori e ricette diventate celebri o citate in opere letterarie sia dalle eccellenze del territorio. L’evento, riservato su prenotazione (e ideato da chi scrive, insieme all’italianista dell’università di Bologna, Gino Ruozzi e dal vignaiuolo e bibliofilo Giovanni Gregoletto), sarà l’occasione per unire l’eccellenza nei libri e l’eccellenza nella gastronomia.

Per chi, poi, vuole trattenersi ancora in questa bellezza, ecco poi le due suite ricavate all’interno della struttura del labirinto. Stanze per sognare e leggere ancora di libri, di bellezza, di pagine fruscianti e non solo. Nel tipico stile, inconfondibile, FMR.

Orari Venerdì 22
Inaugurazione ore 18 fino alle 20
Sabato 23 – domenica 24
dalle 09.30 alle 18

L’accesso alla manifestazione Il Filo d’Arianna è incluso nel biglietto d’ingresso del Labirinto della Masone (intero 18 euro, riduzioni indicate sul sito www.labirintodifrancomariaricci.it) che comprende anche l’accesso al labirinto di bambù e alla collezione permanente di Franco Maria Ricci.

Labirinto della Masone, Strada Masone 121, Fontanellato (PR) - telefono: 0521827081- e-mail: labirinto@francomariaricci.com

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