In Val di Fassa tra vette rosa, laghi smeraldo, glamping e rifugi design

3/5Weekend

Al Passo San Pellegrino per le opere di arte del Fuciade e gli Haflinger

Il Lago San Pellegrino

Il Lago San Pellegrino è uno specchio che raddoppia la folla di alberi, incolla le nuvole sulla sua acqua, invita le montagne a tuffarsi dentro: per questo da Moena giungono in tanti coi cestelli da picnic sotto braccio colmi del gustoso formaggio locale Puzzone, a passeggiare intorno alla sua riva. Ci si siede sopra i massi a leggere un romanzo, si stende qualche sdraio in legno un po' vintage facendo attenzione a non turbare l'ambiente circostante. Poco più sopra, è bello prendere il sentiero che porta al Passo San Pellegrino, il valico dolomitico posto a quota 1.918 metri, che procede tra saliscendi ondulati, alpeggi, piccoli chalet, sino a giungere a ridosso della catena montuosa e ai suoi gradoni un po' accigliati: sembra uno scenario naturalistico da grand spazi nord americani, dove quella magnificenza della natura viene però aggraziata dallo stile del Rifugio Fuciade in cui sono state raccolte opere di arte, una collezione di stampi da butto in legno, fisarmoniche, esposti con delicatezza in sale intime e decorate. Anche la cantina ha una scelta notevole, ma è meglio non bere troppo perché a piedi si può arrivare ancora lontano. Lasciandosi avvicinare dai cavalli di razza Hafingler che sciolgono la bionda chioma, si può camminare, infatti, sin quasi alle Pale di San Martino.

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