Energia

Al Sud megapolo delle batterie  Per Fib (Seri) ok a Teverola2

Dopo il decreto interministeriale dei giorni scorsi, quasi sbloccato il finaziamento di 500 milioni per la creazione in provincia di Caserta di una gigafactory da 7 o 8 GWH annui

di Vera Viola

La produzione. Nello stabilimento di Teverola 1 la linea di produzione della cella

3' di lettura

Dopo quasi due anni di attesa e di incertezze, il 12 luglio è stato pubblicato in «Gazzetta» il decreto interministeriale (Mise-Mef) che dà il via libera all’impiego del fondo da 1,7 miliardi a sostegno degli Ipcei (Importanti progetti di comune interesse europeo). Oltre 500 milioni andranno alla fabbrica di batterie al litio del gruppo Seri Industrial a Teverola dove sono previste 625 assunzioni da metà 2023.

Si tratta di un tassello importante del puzzle che si sta delineando proprio in questi giorni e che vede il Centro Sud d’Italia protagonista del processo di transizione ecologica, con la fabbrica di Stellantis di Melfi che sarà la prima piattaforma del gruppo franco italiano per la produzione di auto elettriche (si veda l’articolo nella pagina accanto), con lo stabilimento di Termoli in Molise per l’assemblaggio delle batterie al litio (l’articolo accanto) e con gli impianti di Teverola di Seri dove sarà realizzato l’intero ciclo produttivo: dalle celle al litio, al modulo, alle batterie. Transizione che sta per avere una ulteriore spinta dalla Commissione Ue con le nuove misure tra cui quella che fissa nel 2035 l’anno in cui cesserà la produzione di motori termici.

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Il progetto di Seri Industrial aveva già ricevuto autorizzazione al finanziamento al 100% dalla Ue nel 2019, ma, per far partire l’investimento, era necessario un iter tutto interno all’Italia. Ora, dopo il decreto interministeriale che avvia gli Ipcei – e che consente allo Stato l’erogazione del finanziamento a fondo perduto – si attende l’ultimo decreto di attivazione per il singolo investimento.

Intanto, la Fib, controllata dal gruppo Seri (con 150 milioni di fatturato nel 2020 e 800 dipendenti), a fine marzo ha inaugurato un primo stabilimento per la produzione di celle e batterie al litio a Teverola (Caserta). L’impianto ha una capacità produttiva massima di 330MWh/anno di accumulatori al litio. Teverola 1, così viene definito l’impianto attivo, oggi ha una forza lavoro di 90 persone circa. Qui si producono le battaerie per i settori industriale, dei trasporti, navale, storage e per uso militare.

In questi giorni, in casa Seri Industrial è allo studio una revisione del piano industriale che terrà conto dell’approvazione ormai ottenuta anche per l’Ipcei Teverola 2. Oggi il progetto si fonda su una stima di vendite, a regime, di tutta la capacita’ produttiva massima stimata di 7-8 GWh. La Società stima di poter realizzare l’impianto entro 24 mesi dalla emanazione del decreto e di produrre, alla massima capacita’ produttiva, entro il primo semestre dell’anno 2024.  La Gigafactory dovrà occuparsi di ricerca, sviluppo e industrializzazione di celle, moduli e batterie al litio di nuova generazione e del programma per il riciclo degli accumulatori al litio a fine vita. E dovrà collegarsi agli altri Ipcei europei. In questo modo l’Europa ha voluto puntare all’autonomia nella produzione di celle che ancora oggi vengono importate dall’Asia. «L’investimento su Teverola farà fare un importante salto dimensionale alla nostra società», dicono in azienda .

La Fib ha la disponibilità dei terreni e di uno stabilimento ex Indesit da reindustrializzare, adiacenti a Teverola 1. Intanto, da qualche mese, è iniziato un dialogo tra Seri e il ministero dello Sviluppo Economico allo scopo di individuare soluzioni alla crisi della Whirlpool di Napoli che da metà luglio ha fatto partire le procedure di licenziamenti collettivi per 327 persone. Il gruppo Seri ha dato la propria disponibilità ad assorbire lavoratori ex Whirlpool. Seri Industrial S.p.A. è una società quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana. La sua mission è accelerare la transizione energetica verso la sostenibilità e la decarbonizzazione.Il Gruppo opera attraverso due società: Seri Plast, attiva nella produzione e nel riciclo di materiali plastici per il mercato delle batterie, l'automotive ed il settore idro-termo sanitario; FIB, attiva, attraverso il marchio FAAM, nella produzione e nel riciclo di batterie.

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