Cinema

Al Torino Film Festival svetta «Cry Macho» di Clint Eastwood

In programma dal 26 novembre al 4 dicembre, la kermesse piemontese è giunta alla 39esima edizione e presenta un cartellone di film interessanti

di Andrea Chimento

«Cry Macho»

2' di lettura

Si alza il sipario sul Torino Film Festival 2021: è stato svelato il cartellone della 39esima edizione della kermesse piemontese, in programma dal 26 novembre al 4 dicembre.
In apertura ci sarà «Sing 2», il seguito del fortunato film d'animazione che arriverà nelle nostre sale dal 23 dicembre.

Nel concorso internazionale spazio a 12 opere prime e seconde, con la consueta attenzione verso quei nuovi registi che potrebbero mettersi in grande luce in futuro: tra questi, anche la celebre attrice francese Sandrine Kiberlain, che ha scelto di cimentarsi dietro la macchina da presa con il suo esordio «Une jeune fille qui va bien», ambientato a Parigi nel 1942.All'interno della competizione principale spazio anche un film italiano, «Il muto di Gallura» di Matteo Fresi, presentato come una sorta di western ambientato tra i monti e i boschi della Gallura dove, tra il 1849 e il 1856, si consumò una feroce faida tra diverse famiglie che causò decine di morti. Tra gli artefici c'era Bastiano Tansu, detto il Muto, divenuto protagonista di una leggenda ancora oggi, in parte, avvolta nel mistero.

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Fuori concorso

Lontano dai riflettori del concorso svetta subito la presenza del nuovo, attesissimo lungometraggio di Clint Eastwood, «Cry Macho»: il grande attore e regista americano sarà inoltre omaggiato dal documentario «Clint Eastwood – A Cinematic Legacy», un film in nove capitoli dedicato all'amatissimo autore di capolavori come «Gli spietati» e «Million Dollar Baby».

Tra i numerosi registi italiani si segnalano Mario Sesti con «Altri padri», Davide Ferrario con «Blood on the Crown», Ivan Cotroneo con «Quattordici giorni» e la coppia Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis con il sorprendente «Re Granchio», visto all'ultimo Festival di Cannes.Sempre dalla Croisette arrivano altri titoli inseriti nella sezione Fuori Concorso – Surprise: da «Tromperie» di Arnaud Desplechin a «Bergman Island» di Mia Hansen-Løve, passando per «Les intranquilles» di Joachim Lafosse e «Una madre, una figlia» di Mahamat-Saleh Haroun, sono numerosi i lungometraggi di grande appeal presenti all'interno di questo gruppo.

Speciale Eduardo De Filippo

Grande curiosità anche per lo Speciale Eduardo De Filippo: dopo il successo del film per la televisione «Natale in casa Cupiello», il regista Edoardo De Angelis torna a frequentare i testi di Eduardo componendo una sorta di ideale trilogia, con Sergio Castellitto sempre protagonista. I due titoli che verranno presentati sono «Non ti pago» e «Sabato, domenica e lunedì».

Come lo scorso anno, però, la sezione che potrebbe rivelarsi la più significativa e capace di incuriosire è «Le stanze di Rol», curata da Pier Maria Bocchi, dedicata al cinema di genere e a quei film che non seguono traiettorie narrative e stilistiche tradizionali.Aperta dal neozelandese «Coming Home in the Dark» di James Ashcroft e chiusa da «L'angelo dei muri» dell'italiano Lorenzo Bianchini, la sezione presenta anche gli ultimi lavori di Paco Plaza («La abuela») e di Benny Chan («Raging Fire»), ma le sorprese più belle potrebbero nascondersi in ognuno dei titoli inseriti nel cartellone.

Monica Bellucci

Infine da ricordare che il Premio Stella della Mole per l'Innovazione Artistica (attribuito ogni anno ad artisti che contribuiscono in modo originale, universale e senza tempo alla cultura cinematografica) andrà a Monica Bellucci.

Torino Film Festival 202126 novembre-4 dicembre


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