PROFESSIONI

Al via i bonus da 600 euro per i professionisti iscritti agli Ordini

Arrivate oltre 415mila domande per un totale di 249milioni. Avviati gli accrediti per oltre 200mila bonus. Le Casse di previdenza hanno cominciato ad erogare il bonus di 600 euro ai professionisti che hanno integrato la domanda specificando l’iscrizione esclusiva

di Federica Micardi

default onloading pic
(ANSA )

Arrivate oltre 415mila domande per un totale di 249milioni. Avviati gli accrediti per oltre 200mila bonus. Le Casse di previdenza hanno cominciato ad erogare il bonus di 600 euro ai professionisti che hanno integrato la domanda specificando l’iscrizione esclusiva


2' di lettura

I professionisti iscritti alle Casse stanno cominciando a ricevere il bonus di 600. È il caso di ingegneri e architetti , dei giornalisti, dei dottori commercialisti, dei medici, degli infermieri e degli avvocati, solo per citarne alcuni.
Va ricordato che le Casse erano pronte ad erogare gli assegni già una settimana fa, ma si sono dovute fermare perché il Dl 23 dell’8 aprile ha cambiato la platea dei beneficiari escludendo chi è iscritto a più di un ente di previdenza. Novità che ha costretto i professionisti ad integrare le domande già inviate e rallentato tutta la procedura per quasi tutti, ad eccezione di Enpacl (consulenti del lavoro) che ha versato gli assegni già dall’8 aprile; tutte le altre Casse hanno, invece, chiesto agli iscritti di specificare l’iscrizione in via esclusiva; una precisazione che non è stata necessaria solo per Inarcassa che per Statuto esclude la possibilità di essere iscritti ad altri enti di previdenza.

Ora gli accrediti stanno partendo. Cassa commercialisti (Cnpadc) ha dato il via al versamento di 15mila bonus, chi ha ricevuto l’accredito è stato informato anche via sms. Enpam (medici) ha già firmato il mandato per 20.515 assegni, restano ancora circa 4.800 richieste ma prima di poterle soddisfare l’ente aspetta di capire se il Fondo di 200 milioni destinato alle Casse per questi aiuti sarà rifinanziato. Le Casse hanno elaborato di comune accordo un criterio per ripartire tra tutte una parte di questo fondo, criterio su cui i ministeri di Lavoro ed Economia a cui è stato sottoposto ancora non si sono pronunciati.
Circa 70mila sono gli accrediti partiti da Cassa forense (su un totale di oltre 130mila domande) e oltre 80mila quelli di Inarcassa, si tratta delle richieste arrivate all’ente tra il 1° e il 6 aprile (in totale ne sono arrivate 97mila); Inarcassa fa comunque sapere che saranno progressivamente liquidate, in tranche successive, tutte le domande presentate entro il 30 aprile prossimo. Enpapi (infermieri) comunica di aver liquidato le domande arrivate il 1° aprile e che hanno integrato la richiesta specificando l’iscrizione alla Cassa in via esclusiva (le domande arrivate il 1° aprile erano 3.290, questo dato però include tutte le istanze e non solo quelle integrate alla luce del Dl 23 dell’8 aprile ). Anche l’Inpgi2-giornalisti, che ha ricevuto circa 10mila richieste ha dato il via agli accrediti.

Le richieste ricevute dalle Casse tra il primo e il 14 aprile (ricordiamo le domande vanno inviate entro il 30 aprile) sono 415.487 e ammontano a un totale di 249,3 milioni, al momento sono extra plafond (il Fondo per il reddito di ultima istanza per i professionisti è di 200 milioni) , oltre 82mila richieste, va detto però che in più occasioni il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha espresso la volontà di alzare il plafond.

Per approfondire
Bonus 600 euro: un avvocato e un geometra su due lo hanno richiesto


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti