Investire a Milano

Al via il club deal di Mediobanca P.B su Turati 12

L’immobile storico è stato rilevato da Immobiliare Stampa SpA, controllata da Bain Capital Credit, LP per 56 milioni, locato a NGG, società del marchio Off-White (Farfetch Group)

di Lucilla Incorvati

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L’immobile storico è stato rilevato da Immobiliare Stampa SpA, controllata da Bain Capital Credit, LP per 56 milioni, locato a NGG, società del marchio Off-White (Farfetch Group)


2' di lettura

Sarà un gruppo di circa 20 clienti ad investire nell’affare Turati 12, immobile di pregio che Mediobanca Private Banking ha appena rilevato e destinato ad un fondo immobiliare chiuso riservato solo a questo immobile. Grazie alla collaborazione con la divisione di corporate banking tornano così le attività di club deal riservate alla clientela perchè secondo la banca il potenziale immobiliare di Milano ha un valore ed è destinato ad apprezzarsi.

Un affare da 56 milioni di euro

Il palazzo storico Turati 12 è stato rilevato da Immobiliare Stampa Spa, controllata da Bain Capital Credit, LP (“BCC”) per circa 56 milioni, che confluirà in un fondo dedicato e dove l’investimento minimo previsto è 500 mila euro ma in media i clienti interverranno con quote tra 1,5 e 2 milioni di euro. L’immobile di 4.100 mq è situato nel cuore di Milano, a pochi passi dal Fashion District di Milano. L’asset, attualmente in fase di ristrutturazione completa, ospiterà la sede della holding di lusso New Guards Group con occupazione al 100%. NGG, società madre del marchio di streetwear Off-White, è stata recentemente acquisita dal colosso del marke place Farfetch (market cap a circa 10 miliardi di dollari).

«In un momento di tassi a zero pensiamo che gli investimenti in immobili di prestigio a reddito rappresentino un’opportunità unica per i clienti in termini di diversificazione e rendimento. In questo deal fondamentale è stato l’apporto del team di advisory di Mediobanca, che ci ha permesso di individuare un immobile iconico, tra i più prestigiosi a Milano e con un locatore solido e di qualità – sottolinea Angelo Viganò, Head of Mediobanca Private Banking –. Turati 12 è la prima vera transazione importante di real estate post fase 1 e 2 della pandemia. Con rendimenti in crescita rispetto alla fase pre-covid, Milano ha tutte le chance per tornare ad essere attrattiva nel real estate e offre oggi interessanti opportunità anche per gli investitori privati».

Rendimento atteso tra il 3,5 e il 4% lordo

La durata dell’investimento (atteso un rendimento lordo tra il 3,5 e il 4% ) è di 10 anni. Dopo questa operazione la divisione ha in programma altri club deal per rilevare partecipazioni in aziende non quotate come quella fatta in Philogen, perla del settore Biotech. Secondo la società la parte del portafoglio da destinare in real asset deve crescere ed arrivare ad almeno il 15%. Ecco perché da mesi sono due le direttrici della sua strategia: consentire alla clientela con elevate liquidità di partecipare a club deal di peso per l'acquisizione diretta di asset (immobili di pregio preferibilmente in città come Milano e/o la partecipazioni di minoranza in società non quotate); dall’altro mediante la delega di gestione la creazione di fondi chiusi che investono in private market dove Mediobanca PB ha stretto una collaborazione con uno dei leader di mercato Russell Investment. Turati 12 arriva dopo l’operazione del novembre scorso in cui, sempre con un club deal, è stato acquisito da Kryalos (la proprietà era di Blackstone) un immobile di pregio in Santa Margherita a Milano, occupato da società come Goldman Sachs, Huawei e Bnp Paribas per 102,5 milioni di euro

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