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Al via l'edizione 2022-2023 del progetto «Enoturismo Marche: dalla vigna alla tavola»

Antonini: «Iniziativa di valorizzazione del vino e della birra, delle aziende, delle cantine, dei ristoranti»

di Daniela Casciola

2' di lettura

Al via l'edizione 2022-2023 del progetto "Enoturismo Marche: dalla vigna alla tavola" presentato questa mattina nella sede regionale dall'assessore all'Agricoltura Andrea Maria Antonini. «Le Marche puntano sul buon vino e, novità di quest'anno, anche sulla birra – ha detto l'assessore - valorizzare la regione investendo sulle eccellenze del territorio, anche con momenti conviviali, significa creare occasioni importanti di promozione, sviluppo e coinvolgimento che muovono l'economia, ci rendono competitivi e attivano un settore in crescita sul mercato».

Questa iniziativa, infatti, contribuisce a rafforzare l'esperienza enoturistica regionale attraverso il connubio tra ristorazione, cantine, birrifici agricoli e artigianali e produttori di qualità delle Marche.

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«Un progetto gradito e partecipato - ha rimarcato l'assessore - oltre duecento ristoratori marchigiani, con altrettante cantine comprese le più piccole, elemento importante per chi opera sul territorio, offrono la possibilità agli enoturisti di assaporare i piatti della tradizione realizzati con i prodotti agricoli locali, abbinati ai vini espressione del territorio».

Questo evento va a integrare e affiancare la strategia avviata dalla giunta regionale con la legge 28/2021 che disciplina l'attività nel settore dell'enoturismo, realizzando un percorso per gli operatori del settore vitivinicolo e sostenendo, attraverso il bando ‘Dalla Vigna alla Tavola', i progetti - 16 i presentati e tutti finanziati - finalizzati a promuovere, in abbinamento con la cucina tipica, l'utilizzo di prodotti marchigiani di qualità certificata. Un forte impulso quindi alla realizzazione di eventi come degustazioni, aperitivi e cene a tema per la promozione dei vini Docg, Doc e Igt delle Marche e la valorizzazione dei prodotti alimentari di qualità. Tra gli elementi innovativi di questa edizione, l'esclusivo utilizzo di birre artigianali o agricole prodotte da aziende della Regione Marche.

Nel complesso, vengono coinvolti 225 Operatori Ho.Re.Ca. Ristoranti, Bar e Pub; circa 200 cantine con attenzione sia verso le più importanti e conosciute sia le piccole cantine marchigiane. Sono poi oltre 20 i Birrifici Artigianali e Agricoli della regione e più di un centinaio i produttori agroalimentari coinvolti nella fornitura di prodotti di qualità, a marchio, DOP, IGP o a marchio QM.

Ci sarà poi un logo, predisposto dalla Regione Marche, identificativo dell'attività enoturistica, ‘Marche&Wine'. La promozione si avvarrà anche di un portale del progetto che sarà messo a disposizione dalla Regione sul quale dovranno confluire tutte le iniziative programmate con i singoli progetti approvati.

«Il vino è un settore che porta occupazione e veicola una immagine positiva, nuova e frizzante della nostra regione. Mettiamo a disposizione tutti gli strumenti, non ultimo la partecipazione alle Fiere sia italiane che estere, dove vini e birre saranno presentati al meglio. Tra poco saremo a Dusseldorf e poi al Vinitaly di Verona dove le Marche saranno protagoniste con tante aziende», ha concluso Antonini.

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