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Al via il Festival di Hyères, dedicato a fotografia e moda

di Giulia Crivelli


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2' di lettura

Si apre oggi a Hyères, in Costa Azzurra, la 34esima edizione del Festival internazionale di moda, fotografia e accessori di moda che durerà fino a lunedì 29. Attenzione particolare alla creatività femminile: ospite d'onore del 2019 è infatti Natacha Ramsay-Levy, direttore artistico di Chloé, che presiederà la giuria del concorso moda. Un'altra donna, la designer di gioielli Charlotte Chesnais, consegnerà i premi degli accessori.

Oltre ai premi per moda e accessori, al festival verranno assegnati anche riconoscimenti speciali, grazie a concorsi promessi da singole maison. Come il premio Chloé, che richiede ai concorrenti del prêt-à-porter di immaginare un outfit in linea con i valori e lo spirito del marchio, o come il premio messo in palio da Galeries Lafayette o ancora la collaborazione con Petit Bateau. A questi si aggiunge per la prima volta il premio Mestieri d'Arte, promosso da Chanel, che premierà la migliore collaborazione tra i dieci finalisti della categoria moda e dieci dei Mestieri d'arte della maison (nella foto in alto, due immagini della mostra allestita alla Maison Michel).

La cornice del festival di Hyères è Villa Noailles, testimonianza dell'architettura modernista di Robert Mallet-Stevens e luogo di ritrovo delle avanguardie artistiche, grazie ai mecenati Charles et Marie-Laure de Noailles. Divenuta centro d'arte nel 2003, Villa Noailles ospita i principali eventi del festival,
fondato da Jean-Pierre Blanc.

Il presidente della giuria della fotografia è Craid McDean: a gennaio sono stati selezionati dieci finalisti su 700 dossier ricevuti, provenienti da 50 Paesi: Federico Berardi, Hubert Crabieres, Kerry J Dean, Tommy Kha, Hilla Kurki, Vincent Levrat, Alice Mann, Andrew Nuding, Jean-Vincent Simonet ed Elsa & & Johanna. La giuria della moda invece ha ricevuto 300 dossier da 50 Paesi e i nomi dei finalisti sono: Enikova Dita, Tetsuya Doi, Youta Anazawa & Manami Toda, Kuurila Milla Lintilä, Yana Mon, Roisin Pierce, Christoph Rumpf, Tina Schwizgebel, Tsung-Chien Tang e Lucille Thievre.

Tra i workshop, segnaliamo quello organizzato dalla maison di t-shirt premium American Vintage (nata a Marsiglia nel 2005), sulle tinture vegetali.

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