Attualità

Draghi: «G20 per la prima volta si impegna su 1,5 gradi. Impegno su emissioni zero è più verso il 2050»

Stop finanziamenti alle centrali a carbone nel 2021 e, sul piano commerciale, ai dazi su acciaio e alluminio. C’è l’impegno a mantenere il riscaldamento globale sotto 1,5 gradi, il riconoscimento che è scientificamente dimostrata la necessità di intervenire, ma dalla bozza finale del G20 di Roma scompare la deadline del 2050 per un mondo a zero emissioni sostituita da un più generico «entro o attorno» metà secolo

G20 Roma, leader a Fontana di Trevi: il lancio della monetina
  • G20: Biden, «orgoglioso accordo su minimum tax»

    «Sono orgoglioso» che il G20 abbia sostenuto l’accordo sulla minimum tax globale. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, nella conferenza stampa al termine del G20.

  • G20: Biden, risultati tangibili su clima, virus, economia

    Il G20 ha ottenuto risultati «tangibili» su clima, pandemia ed economia: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden nella sua conferenza a chiusura del G20 di Roma.

  • Biden, deluso che Cina e Russia non siano venute al G20

    Il presidente americano Joe Biden ha detto di essere «deluso» dal fatto che la Russia e la Cina «non siano venute» al G20, nella conferenza stampa in chiusura del Vertice.

  • Biden, arriveremo a zero emissioni entro il 2050

    «Non passeremo alle energie rinnovabili dal giorno alla notte, intanto smetteremo di finanziare il carbone». Lo ha detto il presidente americano Joe Biden nella conferenza stampa in chiusura del G20. «Non è realistico smettere di usare benzina e gas all’improvviso, ma arriveremo ad emissioni zero entro il 2050», ha detto ancora il presidente.

  • G20: Biden, rafforzate le relazioni con l’Ue

    «Le relazioni con i nostri amici dell’Ue sono state ulteriormente rafforzate. È ora di mettersi al lavoro. L’America è pronta per nuove soluzioni»: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden nella sua conferenza a chiusura del G20 di Roma.

  • Biden, mostrata potenza America quando si impegna

    «Tutti mi hanno ascoltato, tutti volevano sapere come la pensassi, abbiamo avuto un grande sostegno». Lo ha detto il presidente americano Joe Biden nella conferenza stampa in chiusura del G20 rispondendo ad una domanda sulle fragilità del presidente in patria e le divisioni al Congresso. «Gli accordi hanno mostrato il potere dell’America quando si impegna», ha sottolineato Biden.

  • Erdogan a Roma, «una forza di difesa Ue non è realizzabile»

    La creazione di una forza di difesa europea «non è un progetto realizzabile, non è possibile, perché ci sono diversi membri della Nato coinvolti e la grande maggioranza degli stati membri dell’Alleanza non ha un approccio positivo su questa possibilità». Lo ha sottolineato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in conferenza stampa a conclusione del G20 di Roma.

  • G20: Erdogan, «Biden ha approccio positivo su F16, parlato dei soldi per F35»

    Sulla vendita dei caccia F16 alla Turchia abbiamo visto un «approccio positivo» da parte del presidente degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in una conferenza stampa al termine del G20, riferendo del bilaterale avuto con Joe Biden. «Hai peso al Senato e alla Camera, ci aspettiamo da te l’attenzione necessaria» sull’iter per l’autorizzazione alla vendita dei caccia al Congresso, ha detto Erdogan a Biden, spiegando di aver sollevato con il leader americano anche la questione della restituzione dei soldi anticipati dalla Turchia agli Usa per l’acquisto degli F35 e che Ankara ora chiede vengano dirottati per gli F16. A Biden, ha concluso il leader turco, «ho anche espresso rammarico per la fornitura da parte degli Usa di armi alle Ypg», le milizie curde braccio siriano del Pkk che la Turchia considera un’organizzazione terroristica.

  • G20: più di 1100 giornalisti al summit

    Sono oltre 1.100 - 1.104 per l’esattezza- i cronisti presenti al vertice del G20 che chiude oggi i battenti a Roma. Di questi, le tv la fanno da padrona, con ben 582 giornalisti impegnati a raccontare il summit dei Grandi. Seguono le agenzie di stampa - a quota 219- i cronisti dei quotidiani (150), i media online (58), le Radio (55), le agenzie fotografiche (2) e i Magazines (11). Stando ai numeri forniti dall’organizzazione, al summit erano presenti solo 9 giornalisti freelance.

  • G20: Mef, annunciati 45 mld dollari a sostegno Paesi più vulnerabili

    I membri e i paesi invitati del G20 si sono impegnati a indirizzare circa 45 miliardi di dollari della loro recente allocazione dei Diritti Speciali di Prelievo (Dsp) verso i paesi vulnerabili, come passo verso l'ambizioso obiettivo globale di 100 miliardi di dollari di contributi volontari. Altri paesi G20 stanno considerando ulteriori contributi. Tutti i contributi sono soggetti a procedure di approvazione nazionali. L'Italia contribuisce a questo impegno con 4 miliardi di dollari, pari al 20 per cento della propria allocazione di Dsp. Lo riferisce il Mef in una nota. L'impegno italiano include un contributo da 1 miliardo di Dsp (circa 1,4 miliardi di dollari) volto aumentare la capacità di finanziamento del Poverty Reduction and Growth Trust del Fondo Monetario Internazionale, che fornisce finanziamenti agevolati ai paesi più poveri.

  • G20: Ocse, bene accordo su minimum tax, ora attuarlo

    La riforma sulla minimum tax globale «renderà il sistema fiscale internazionale più equo e opererà meglio in un’economia mondiale digitalizzata e globalizzata». È quanto ha sottolineato il segretario generale dell’Ocse, Mathias Cormann, nell’esprimere la propria soddisfazione per l’intesa che la dichiarazione finale del G20 definisce storica. Accordo che ora dovrà essere attuato perché «un accordo senza attuazione de facto è un non accordo», ha sottolineato Cormann. «Tutti i Paesi devono impegnarsi il più velocemente possibile per realizzare i pilastri» dell’accordo. L’Ocse, ha concluso, «si adopererà per facilitare il lavoro necessario a una effettiva e pronta attuazione».

  • G20: Draghi saluta Merkel, «inestimabile sua leadership per costruire consenso»

    Mario Draghi rende omaggio ad Angela Merkel a conclusione del G20. Al termine dei lavori, il premier ha rivolto un saluto particolare alla cancelliera tedesca, che sta per concludere il suo mandato, e le ha regalato un mazzo di fuori mentre gli altri leader le tributavano una standing ovation. «Vorrei aggiungere un ringraziamento speciale ad Angela Merkel - ha detto Draghi - per la quale questo è l’ultimo G20 come cancelliera dopo 16 anni al governo». Il premier ha definito Merkel «una vera campionessa del multilateralismo e dell’ordine internazionale basato sulle regole. Il suo equilibrio, la sua leadership e determinazione per costruire il consenso sono stati inestimabile per questo gruppo. Faremo tesoro della sua eredità per molto tempo. Cara cancelliera, cara Angela, grazie».

  • Colloquio Draghi-Wang su rapporti Cina-Ue e diritti

    A margine del G20, segnalano fonti di Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato il Consigliere di Stato e Ministro degli Esteri cinese, Wang Yi. Il colloquio si è concentrato sulle prospettive della collaborazione bilaterale, sui rapporti tra UE e Cina, sull'opportunità di riavviare il dialogo in materia di diritti umani. Sono state affrontate anche le principali questioni multilaterali e regionali, in particolare la stabilità e la sicurezza nell'area dell'Indo-Pacifico e la crisi in Afghanistan.

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  • Il presidente cinese Xi: attuare convenzione sui cambiamenti climatici

    Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto di compiere sforzi per attuare in maniera completa ed efficace la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e l’Accordo di Parigi. Xi ha espresso queste osservazioni durante il suo intervento, in collegamento video da Pechino, in occasione del 16esimo vertice dei Leader del G20. Il presidente ha posto enfasi sul sostegno al ruolo dell’Onu come canale principale, seguendo il principio delle responsabilità comuni ma differenziate, nel rispetto del diritto internazionale, con un approccio orientato all’azione. Quest’ultimo ha inoltre enfatizzato l’importanza di intraprendere azioni più forti e di migliorare la cooperazione.

  • G20: Guterres, «vecchio modello sviluppo basato su carbone è condanna a morte»

    «Tutti i Paesi devono capire che il vecchio modello di sviluppo basato sul carbone è una condanna a morte per le loro economie ed il nostro pianeta. Abbiamo bisogno della decarbonizzazione adesso, in ogni settore in ogni Paese». Così su twitter il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres dopo il G20 a Roma e prima di partecipare alla Cop26 a Glasgow.

  • G20: Erdogan ringrazia Italia per aver ospitato vertice

    Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha ringraziato l’Italia per aver ospitato il G20. Nel corso di una conferenza stampa il leader turco ha quindi augurato successo all’Indonesia, che sarà la nuova presidente di turno del gruppo.

  • G20:Lamorgese, ottimo gioco squadra, garantita sicurezza

    Un «ottimo gioco di squadra» grazie al quale è stata «superata una prova molto impegnativa» ed è stato «garantito con efficienza e professionalità la sicurezza dei leader del G20 e delle loro delegazioni». Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha commentato l’andamento del vertice dei capi di Stato e di governo dal punto di vista della sicurezza.

  • Draghi, Cop26 ha margine progressi, 100-140 trilioni da privati

    «Auguro ogni successo alla Cop26 e a Johnson. Credo ci sia ancora margine per progredire su questi temi. Sicuramente avremo novità sul fronte del contributo che il settore privato potrà dare al finanziamento del clima. Sono numeri, da quello che abbiamo capito oggi, veramente stratosferici: 100 e passa, 120, 130, 140 trilioni di dollari. Questo richiede una risposta dei governi su come aiutare la transizione sapendo che il finanziamento non è un problema. Ci sono finanziamenti pubblici senza precedenti». Lo dice il premier Mario Draghi nella conferenza stampa conclusiva del G20. La conferenza stampa è terminata alle 18 di domenica 31 ottobre.

  • Macron, sul clima risultati concreti malgrado differenze

    Sul clima, al G20 «malgrado le differenze che si sono manifestate nei negoziati, abbiamo creato una convergenza e possiamo avere risultati concreti». Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa al G20, invitando a guardare alla situazione di quattro anni fa.

  • G20: termina dopo 5 ore azione ambientalisti in centro Roma

    È terminata dopo oltre 5 ore l’azione degli attivisti di Extinction Rebellion al centro di Roma, che si sono seduti al centro della strada in via Quattro Novembre in tarda mattinata bloccando il traffico in occasione del G20. Poco fa il gruppo di ambientalisti, controllato costantemente dalle forze dell’ordine, è andato via.

  • G20: Johnson, Draghi ha fatto un lavoro superbo sul clima

    «Mario ha fatto un lavoro superbo» al G20 di Roma nel «mantenere il focus» sul clima. Lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson rispondendo a domande in conferenza stampa a conclusione del G20. Johnson ha quindi sottolineato di voler rivolgere un ringraziamento diretto alla presidenza italiana del G20 in vista della Cop26.

  • G20: Draghi, impegno su emissioni zero è più verso il 2050

    «L’impegno su emissioni zero è più verso il 2050 - ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa finale del G20 - Nel comunicato non è così preciso, ma prima era assente». «Si sarebbe preferito che tutti i Paesi avessero confermato» la deadline «del 2050» per le emissioni zero «ma secondo me gradualmente ci si arriverà». «Rispetto alla situazione precedente -ha continuato il presidente del Consiglio -, l’impegno è un pochino più verso il 2050 oggi nel linguaggio del comunicato. Non è preciso, ma prima era assente. C’è stato uno spostamento con un linguaggio più ricco di speranza anche da parte dei Paesi che fino ad oggi avevano detto no», ha concluso Draghi rispondendo a una domanda sulla deadline per le zero emissioni che il comunicato del G20 prevede «entro o attorno la metà del secolo».

  • G20: Draghi: «Cina e India più disponibili, ora abbiamo obiettivo comune»

    «Cina e India sono state più disponibili» e ora «riconoscono che abbiamo un obiettivo comune» nel campo del contrasto alle emissioni e ciò risulta «formalmente nel numero dei gradi da rispettare e della quantità di denaro» da stanziare e per la prima volta in un documento G20 «parliamo di un meccanismo di determinazione dei prezzi del carbone». Lo ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa finale del G20.

  • G20: Johnson, nessuna scusa per andare oltre il 2050

    Non ci può essere alcuna «scusa per andare» oltre il 2050 sul contenimento dei cambiamenti climatici non oltre 1,5 gradi in più. Lo ha detto Boris Johnson, il cui governo ha la presidenza della CoP26 di Glasgow, parlando a Roma dopo il vertice G20. Vertice che ha prodotto «alcuni progressi», ma ancora «lontano» da ciò che sarà necessario raggiungere, ha aggiunto. «Se la CoP26 di Glasgow fallisce, sarà un fallimento per tutto il mondo», ha avvertito il premier britannico, imputando ad alcuni Paesi chiave di aver garantito impegni «all’altezza» e notando come solo 12 dei 20 si siano impegnati ad arrivare a emissioni zero per il 2050.

  • Draghi, Cina si è avvicinata sul clima, non era scontato

    «Dalla Cina fino a pochi giorni fa mi attendevo un atteggiamento più rigido, c’è stata la volontà di cogliere un linguaggio più rivolto al futuro che al passato». Lo detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del G20 rispondendo ad una domanda sul clima. «La Russia e la Cina hanno accettato l’evidenza scientifica degli 1,5 gradi, che comporta notevolissimi sacrifici, non sono impegni facili da mantenersi. La Cina produce il 50% dell’acciaio mondiale, molti impianti vanno a carbone, è una transizione difficile».

  • G20: presidente Cop26 cautamente positivo su esito summit Roma

    Il presidente britannico della CoP26, Alok Sharma, si è detto «cautamente fiducioso» dei risultati emersi dal G20 di Roma in materia di impegni sui cambiamenti climatici, con l’indicazione dell’obiettivo di arrivare a garantire il contenimento del surriscaldamento terrestre non oltre 1,5 gradi in più entro «la metà del secolo o vicino» a quella scadenza.

  • Draghi, multilateralismo la chiave per appianare le differenze

    «Al G20 abbiamo visto Paesi che si sono avvicinati alle posizioni degli altri con il giusto linguaggio. Ringrazio l’ambasciatore Mattiolo e tutti gli sherpa per il lavoro fatto. Qualcosa al G20 è cambiato, ossia che senza cooperazione non andiamo avanti e la cooperazione migliore che conosciamo è il multilateralismo, con regole scritte tanto tempo fa e ci hanno garantito prosperità. Le regole da cambiare si devono cambiare insieme». Lo detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del G20, rispondendo ad una domanda sulle distanze di Paesi come Cina e Russia su alcuni temi chiave, come il clima.

  • Draghi, il Papa un alleato su clima e conservazione Terra

    «Papa Francesco è un alleato non solo del G20 ma per tutto ciò che concerne il clima e la conservazione della Terra». Lo ha detto il premier Mario Draghi, in conferenza stampa al termine del G20, rispondendo ad una domanda in proposito.

  • Draghi, impegno G20 non invertire trend emissioni al 2030

    Sul clima «il senso di urgenza c’è ed è stato condiviso da tutti e si vede nel fatto che l’obiettivo dell’1,5 gradi è stato riconosciuto come scientificamente valido. C’è stato anche un impegno a non intraprendere politiche di emissioni che vadano contro il trend che tutti si sono impegnati ad osservare fino al 2030. Si può pensare che questo impegno venga mantenuto. Dopo Parigi le emissioni sono aumentate, soprattutto dopo il Covid. C’è una certa preoccupazione e occorre ora dimostrare credibilità attuando le promesse fatte». Lo ha sottolineato il premier Mario Draghi nella conferenza stampa conclusiva del G20.

  • G20:Draghi,tenuti vivi sogni,c’è impegno ad esser concreti

    «In cosa siamo riusciti? È un summit di successo nel senso di mantenere vivi i nostri sogni, impegnarci a ulteriori provvedimenti, stanziamenti di denaro, ulteriori promesse di riduzione. Negli ultimi mesi sembrava che i Paesi emergenti non avessero nessuna intenzione di prendere altri impegni». È quanto ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa conclusiva del G20. «Il successo finale viene formulato poi sulla base di quello che facciamo e non di quello che diciamo. Impegno collettivo a essere più concreti e seri», ha aggiunto.

  • Draghi, G20 per la prima volta si impegna sui 1,5 gradi

    «Sul clima per la prima volta i Paesi G20 si sono impegnati a mantenere a portata di mano l’obiettivo di contenere il surriscaldamento sotto i 1,5 gradi con azioni immediate e impegni a medio termine. Anche sul carbone i finanziamenti pubblici non andranno oltre la fine di quest’anno». Lo detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del G20.

  • G20: Draghi, fatto passo avanti, risultato straordinario

    «È facile suggerire cose difficili, difficile è eseguirle. Quello che ha fatto il G20 è un risultato straordinario che poteva essere raggiunto solo in un contesto multilaterale. Quello che stiamo facendo oggi è un passo avanti in situazione difficile». Lo ha detto il premier Mario Draghi, in conferenza stampa al termine del G20.«Il G20 è stato un successo. Non è stato facile raggiungere questo accordo», ha aggiunto.

  • G20, Draghi: «Vertice mi rende fiducioso su capacità ritrovata di affrontare sfide epocali»

    «Questo vertice mi rende fiducioso sulla capicità del G20 di affrontare le sfide epocali: il Covid 19, il clima. Sfide che non possiamo vincere da soli», ha detto il premier Mario Draghi, intervenuto in conferenza stampa al termine del G20 di Roma. Sono state «gettate le basi per una ripresa più equa».

  • G20: dichiarazione finale, «azioni significative ed efficaci per obiettivo tetto 1,5 gradi»

    «Azioni significative ed efficaci per obiettivo tetto 1,5 gradi». Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice del G20 di Roma.

  • G20: mille miliardi di alberi piantati entro il 2030

    «Riconoscendo l’urgenza di combattere il degrado del suolo e creare nuovi vasche di assorbimento del carbonio, condividiamo l’obiettivo ambizioso di piantare collettivamente 1.000 miliardi di alberi, concentrandoci sugli ecosistemi più degradati del pianeta». Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice del G20 di Roma. «Sollecitiamo gli altri Paesi a unire le forze con il G20 per raggiungere questo obiettivo globale entro il 2030, anche attraverso progetti per il clima, con il coinvolgimento del settore privato e della società civile», si legge ancora.

  • G20: von der Leyen, «da summit grandi passi in avanti»

    Al summit di Roma «le 20 maggiori economie del mondo oggi hanno fatto grandi passi in avanti per affrontare il COVID19 e preparare il mondo alle future pandemie, per rendere più giusta la ripresa e per affrontare il cambiamento climatico». Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, osservando come «la salute del nostro pianeta è strettamente legata alla salute delle nostre persone e delle nostre economie. Prendiamocene cura».

  • G20: Onu, speranze non soddisfatte ma neanche sepolte

    «Mentre accolgo con favore l’impegno del G20 verso soluzioni globali, lascio Roma con le mie speranze insoddisfatte, ma almeno non sepolte per sempre». Lo ha scritto su Twitter il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres.

  • Cop26: Caritas, adotti politiche sul clima per i poveri

    In occasione della Cop26, Caritas Internationalis chiede ai leader politici di adottare politiche climatiche in favore dei poveri e di garantire protezione ai migranti climatici. In linea con l’Enciclica del Papa Laudato Si’, Caritas Internationalis reitera il proprio appello in favore della giustizia climatica e delle politiche che tutelano i più vulnerabili, in special modo i migranti. «Il cambiamento climatico - ha detto Aloysius John, segretario generale di Caritas Internationalis - ha già prodotto impatti irreparabili in molte parti del mondo dove l’adattamento è la sfida principale per le popolazioni locali. Sebbene non siano responsabili della crisi climatica, queste comunità sono comunque costrette a sopportarne le conseguenze in termini di perdita di alloggi, mezzi di sussistenza, habitat e infrastrutture».

  • G20: Draghi, «è solo l’inizio, ci sono molte crisi che richiedono interventi»

    «Questo è solo l’inizio, ci sono molte crisi» e tutto questo «richiede interventi». Lo ha detto Mario Draghi nello speech finale del G20.

  • G20: Draghi, auguro all’Indonesia successo presidenza 2022

    l premier Mario Draghi, nel suo discorso conclusivo del G20, ha augurato il miglior successo al presidente indonesiano Joko Widodo, che prenderà il testimone dell’Italia per la presidenza del G20 2022. Il tema della presidenza dell’Indonesia del G20 sarà “Recover together, recover stronger”.

  • G20: Draghi, abbiamo deciso di lasciare alle spalle il carbone

    Uno dei successi conseguiti al G20, secondo il premier Mario Draghi, è che «abbiamo deciso di lasciare alle spalle il carbone» con lo stop ai finanziamenti delle centrali a carbone nel 2021. Lo stop è sui finanziamenti di centrali all'estero. Quelli domestici restano.

  • Draghi, Italia triplica impegno per clima a 1,4 mld l’anno

    «L’Italia triplica impegno per clima a 1,4 mld l’anno. Per i prossimi 5 anni», ha annunciato il premier al G20, nel discorso conclusivo del vertice. «In questo vertice - ha aggiunto - abbiamo fatto sì che i nostri sogni sono ancora vivi ma adesso dobbiamo accertarci di trasformarli in fatti. Voglio ringraziare gli attivisti che ci mantengono sulla rotta giusta. Molti dicono che sono stanchi del bla bla, io credo che questo summit sia stato pieno di sostanza. Abbiamo riempito di sostanza le parole». «Vogliamo essere giudicati da quello che faremo, non quello che diciamo. Questo vertice ha riempito di sostanza le nostre parole, la nostra credibilità dipende dalle nostre azioni», ha continuato il presidente del Consiglio, concludendo il G20 di Roma con un augurio anche al Regno Unito per «la miglior Cop 26».

  • Chiusi lavori G20, a breve conferenza stampa Draghi

    Terminati i lavori del Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi del G20. A breve la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi.

  • Clima: Save the Children, 10 mln bambini costretti a migrare nel 2020

    «Nel 2020, 10 milioni di bambini sono stati costretti ad abbandonare le loro case a causa della crisi climatica. Una stima senza precedenti alla quale si aggiunge il rischio per i milioni di migranti climatici di non ritornare mai più alle loro case a causa dell’aumento delle temperature, dell’innalzamento dei livelli d'acqua e del degrado del suolo. Lo scorso anno in totale sono state 30 milioni, di cui un terzo bambini, le persone costrette a migrare a causa della crisi climatica, un numero tre volte maggiore rispetto alle persone sfollate a causa di conflitti e violenze, e il numero di migranti climatici è destinato ad aumentare nei prossimi anni. Il numero di persone costrette a migrare a causa della crisi climatica ha subito una notevole impennata rispetto a 5 anni fa, quando erano “solo” 19 milioni». È quanto emerge dal rapporto di Save the Children, pubblicato in occasione della Cop26, ’Nell'occhio del ciclone - La crisi climatica e le migrazioni dei minori’.

  • G20: Lavrov, ieri ho parlato con Biden nel corso del pranzo

    Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha detto di non aver incontrato il segretario di Stato americano Antony Blinken a Roma ma di aver parlato con il presidente americano Joe Biden a margine del vertice del G20 di sabato. «No, non ho visto Tony Blinken a Roma e non so se sia presente qui o no», ha detto il massimo diplomatico russo citato dalla Tass. «Ma ieri sono riuscito a parlare con il presidente Biden durante il pranzo», ha detto Lavrov.

  • G20: congratulazioni Modi, Rutte e Macron a presidenza italiana

    Durante lo svolgimento della terza sessione del G20, incentrata sul tema dello sviluppo sostenibile, il primo ministro indiano Narendra Modi ha ringraziato e lodato l'Italia per «aver preso l'iniziativa di organizzare, per la prima volta, un vertice dedicato allo sviluppo sostenibile». Anche il primo ministro olandese Mark Rutte, a quanto si apprende, si è complimentato con l'Italia per aver organizzato uno «straordinario G20». Rutte ha sottolineato la leadership dell'Italia nel promuovere iniziative legate alla finanza sostenibile, in particolare in favore dei paesi più poveri. Congratulazioni al presidente Draghi per l’organizzazione del G20 sono state rinnovate pure dal presidente francese Emmanuel Macron.

  • G20: Blinken, «Cina fermi finanziamenti centrali carbone»

    La Cina «si faccia avanti e faccia la cosa giusta» mettendo fine al finanziamento dei progetti per centrali a carbone. Lo ha detto Antony Blinken, nell’intervista alla Cbs nel giorno in cui si chiude il G20 ed alla vigilia della Cop26, sottolineando l’impegno degli Stati Uniti per un accordo che «garantisca che i Paesi non finanzino progetti di centrali a carbone a livello internazionale». «Sono tra i maggiori produttori di emissioni al mondo - ha aggiunto il segretario di Stato Usa parlando delle centrali a carbone - lo stop al finanziamento di questi progetti sarebbe un serio passo avanti nell’affrontare i cambiamenti climatici».

  • G20: Bolsonaro a Roma con agenda vuota, nessun bilaterale

    Mentre tutti i leader del G20 a Roma sono stati impegnati a tessere la loro rete di relazioni diplomatiche, ce ne è uno che ha avuto un’agenda completamente vuota di incontri, con l’eccezione della cena di ieri sera al Quirinale con il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, non ha avuto finora neanche un bilaterale, concedendosi invece un bagno di folla nel centro di Roma, come evidenziato da un video pubblicato dal suo account Twitter.

  • G20: Lavrov, «la Nato non desidera avere interazioni con noi»

    «Tutto quello che abbiamo sono i fatti e i fatti sono che la Nato non desidera avere interazioni con noi. Anche quando avevamo un rappresentante alla Nato non volevano niente di questo, volevano insegnarci come si vive, volevano discutere di Ucraina, fare propaganda e dare torto alla Russia quindi se c’è qualunque questione che vogliono discutere con noi possono rivolgersi al nostro ambasciatore in Belgio. Abbiamo notificato che possono mandare i loro segnali attraverso quel diplomatico». Così Sergei Lavrov. ministro degli Esteri di Mosca, ha risposto ad una domanda su eventuali segnali a Mosca da parte della Nato, parlando con i giornalisti a margine dei lavori del G20.

  • G20: Conte, «da vertice segnali positivi, ma non soddisfatti per compromesso su clima»

    «Ci sono dei segnali positivi dal G20», ma «non possiamo ritenerci soddisfatti di questo compromesso sul clima»’. Lo ha detto Giuseppe Conte a Mezz’ora in su Rai3.

  • G20: media turchi, 50 minuti di colloquio tra Erdogan e Macron

    Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha avuto un colloquio con il suo omologo francese, Emmanuel Macron, a margine del G20 a Roma. Lo ha riferito il sito del quotidiano Sabah, precisando che l’incontro è durato 50 minuti. Lo stesso giornale ha ricordato che Ankara e Parigi sono in disaccordo su una serie di questioni, tra cui i dossier libico e siriano, ma anche per il «sostegno francese alle iniziative contro la Turchia nel Mediterraneo orientale» e le politiche di Macron «che hanno ricevuto critiche perché islamofobe».

  • G20: Dombrovskis, «bene accordo su acciaio e alluminio»

    Dopo avere «archiviato a giugno la controversia Airbus-Boeing e dopo il varo a settembre del Consiglio per il commercio e la tecnologia UE-USA” oggi “abbiamo deciso di mettere in pausa le nostre controversie commerciali su acciaio e alluminio, e di premere il pulsante start per cooperare a un accordo globale su acciaio e alluminio sostenibili». Lo sottolinea in una nota il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis , che è anche Commissario al Commercio, commentando l’intesa annunciata a Roma da Biden e von der Leyen.

  • Clima: Legambiente, delusi da accordo a G20

    «Dal G20 di Roma - ha sottolineato Stefano Ciafani presidente nazionale di Legambiente - ci aspettavamo più risposte e azioni concrete sul fronte della lotta alla crisi climatica. Siamo delusi dal Patto per il clima siglato oggi. Si tratta di un accordo che va a formalizzare quanto già acquisito senza prevedere impegni concreti sulla finanza climatica, a partire dall'Italia che non ha messo sul tavolo il suo giusto contributo - almeno 3 miliardi di euro l'anno - ai 100 miliardi di dollari complessivi promessi a Parigi come impegno collettivo dei Paesi industrializzati per aiutare quelli più poveri nell'azione climatica».

  • G20: al via terza sessione di lavoro su Sviluppo sostenibile

    Ha da poco preso il via al terza sessione di lavoro del G20 sul tema “Sustainable development” (sviluppo sostenibile).

  • G20: Lavrov, «il vertice si è espresso a favore di soluzioni multilaterali»

    «Il tentativo di promuovere approcci unilaterali non è stato oggetto di richieste e un gran numero di partecipanti si è espresso in favore di una soluzione multilaterale sia in materia di lotta alla pandemia da Coronavirus sia di mantenimento di condizioni climatiche vivibili, sia sul piano della sicurezza energetica». Così il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov parlando delle conclusioni del vertice del G20 a Roma.

  • Di Maio incontra Lavrov a margine del G20

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, secondo quanto si apprende, ha incontrato il collega russo Serghei Lavrov a margine del G20 di Roma.

  • G20: first lady e mariti al Campidoglio e musei Capitolini

    Con una visita al Campidoglio si è chiuso a Roma il “G20 dei partners”. Le dieci first lady e i due first gentlemen, il signor Merkel e il signor von der Leyen, hanno trascorso la mattinata e il pranzo tra i musei Capitolini e la panoramica Terrazza Caffarelli. Atmosfera rilassata tra le signore, lunghe chiacchierate tra la first lady Usa Jill Biden e quella italiana Serena Draghi che nella “foto di famiglia” si sono abbracciate. Grande intesa anche tra la signora Biden e la moglie del premier spagnolo Begona Sanchez. Un po’ in disparte invece il marito della cancelliera tedesca, Joachim Sauer, che in uno degli scatti dell’evento appare da un lato, intento a consultare una mappa, mentre le signore in gruppo si fanno fotografare.

  • Clima: Lavrov, obiettivo 2050? Russia ne ha un altro

    «Il 2050 non è un numero magico, se questa è l’ambizione dell’Ue, altri Paesi hanno altre ambizioni». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov a margine del G20, sull’obiettivo del 2050 per la neutralità carbonica. «La Russia cercherà di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060», ha aggiunto Lavrov, respingendo «vuote ambizioni». E sottolineando che il 2050 era stato concordato in ambito G7, quindi «non è stato elegante» presentarlo al G20, non è stato «rispettoso degli altri Paesi del G20». Lavrov allo stesso tempo ha ringraziato la presidenza italiana per aver «aiutato la negoziazione» a Roma.

  • G20:Amnesty, preoccupa mancanza orizzonti temporali su clima

    «Gli impegni vanno presi con date precise, e l’assenza del 2050 per l’obiettivo di zero emissioni o l’assenza del 2030 per quanto riguarda l’incremento di azioni immediate ci preoccupano e non poco. Non facendo nulla nell’immediato e non intraprendendo alcuna azione più coraggiosa e specificata nel tempo si raggiungerà un incremento della temperatura di 2,7 gradi, e non ci siamo. Chiediamo un orizzonte temporale più specifico e maggiore coraggio alla comunità internazionale». Lo ha detto Francesca Loffari, senior officer Affari Istituzionali di Amnesty International, commentando quanto deciso al G20 in merito al clima.

  • G20: dai leader ok a ratifica Turchia ad Accordo Parigi

    Durante la sessione di lavoro del G20 dedicata al clima, si apprende, molti leader intervenuti hanno salutato con favore la ratifica dell'Accordo di Parigi da parte della Turchia avvenuta di recente.

  • Fonti, sul clima «responsabilità comuni ma differenziate»

    Il principio fondamentale, ricordato da tutti i leader durante la sessione del G20 dedicata al clima, è quello delle responsabilità «comuni ma differenziate» da parte dei Paesi, sottolineando la necessità di aiutare in modo particolare i Paesi emergenti e a basso reddito ad affrontare i costi della transizione. Lo si apprende da fonti diplomatiche, secondo le quali lo stop al finanziamento delle centrali a carbone, il contenimento delle emissioni di metano e la riduzione delle esportazioni di fonti di energia fossile sono stati al centro di molti degli interventi dei leader del G20.

  • G20: Bolsonaro, l’Amazzonia non brucia

    «Il Brasile - ha detto il presidente del Brasile Jair Bolsonaro in un’intervista a Sky Tg24 - è un paese che emette soltanto il 7% di anidride carbonica. Ovviamente noi abbiamo il settore zootecnico che genera anche anidride carbonica, genera emissioni. Però due terzi del territorio brasiliano sono assolutamente preservati. Purtroppo in Brasile c’è una guerra di potere, diversamente d - a chi mi ha preceduto c’è molta critica su di me per quanto riguarda l’Amazzonia. Però - ha sottolineato Bolsonaro - l’Amazzonia non prende fuoco, è una foresta umida, prende fuoco soltanto nelle sue zone periferiche, qui ci sono stati disboscamenti illegali che noi combattiamo. Lo facciamo così bene che la stampa non dice più niente su questo».

  • Biden-Von der Leyen, via i dazi su alluminio e acciaio

    Joe Biden annuncia la rimozione immediata dei dazi Usa sull’acciaio e l’alluminio europei e la commissione Ue proporrà di fare lo stesso verso quelli Usa. Lo hanno annunciato lo stesso leader Usa e la presidente Ursula von der Leyen in una conferenza stampa congiunta a margine del G20.

  • G20: bozza, sì ai viaggi internazionali ma con standard comuni

    Un impegno a riavviare i viaggi internazionali “in modo sicuro e ordinato” è stato preso dai leader del G20 riuniti a Roma. “A tal fine - si legge nella bozza della Dichiarazione finale - prendendo in considerazione le politiche nazionali di salute pubblica, riconosciamo l’importanza di standard condivisi per garantire viaggi senza interruzioni, compresi i requisiti e i risultati dei test, i certificati di vaccinazione, l’interoperabilità e il riconoscimento reciproco delle applicazioni digitali, pur continuando a proteggere la salute pubblica e garantendo la privacy e protezione dei dati”.

  • Biden, Usa e Ue combatteranno insieme sfide 21esimo secolo

    “Europa e Stati Uniti sono e saranno buoni amici e continueranno a collaborare per le sfide del 21esimo secolo”. Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden in un briefing con la stampa dopo un bilaterale con la presidente della Commissione europea Ursual von der Leyen. Biden ha aggiunto: “Solo le democrazie possono trovare soluzioni valide” alle sfide globali. Usa e Unione Europea negli ultimi nove mesi si sono riuniti per affrontare sfide importanti, cercando le cose che ci uniscono, e abbiamo risolto” diverse questioni.

  • G20: più vaccini anti Covid ai Paesi poveri

    “Per contribuire ad avanzare verso gli obiettivi di vaccinare almeno il 40% della popolazione in tutti i paesi entro la fine del 2021 e il 70% entro la metà del 2022, prenderemo iniziative per contribuire ad aumentare la fornitura di vaccini e prodotti e strumenti medici essenziali nei Paesi in via di sviluppo e rimuovere i relativi vincoli di approvvigionamento e finanziamento”. Lo si legge nel documento finale del G20, in cui si aggiunge che “rafforzeremo le strategie per sostenere la ricerca e lo sviluppo, nonché per garantire la loro produzione e distribuzione rapida ed equa in tutto il mondo”.

  • G20: attivisti clima si incatenano a mercati Traiano, altra protesta a via Nazionale

    Quattro attivisti per ’la giustizia climatica’ si sono incatenati ai mercati di Traiano per portare all’attenzione dei grandi del G20 di Roma la loro protesta. Un gruppo di 11 persone, che si sono sedute a terra, sta protestando in via Nazionale mentre altri quattro si sono posizionati in via XXIV Maggio. La situazione è comunque sotto controllo e gli attivisti sono costantemente monitorati dalle forze dell’ordine. Gli attivisti seduti sulla carreggiata sono circa 15.

  • G20: ridurre a 100 giorni sviluppo vaccini per le pandemie

    I leader delle 20 maggiori economie del mondo si impegneranno a sostenere gli sforzi per ridurre a 100 giorni il periodo necessario per sviluppare nuovi vaccini, farmaci e test in caso di nuove pandemie. E’ quanto prevede il comunicato finale del G20. “Sosterremo la scienza per abbreviare il ciclo per lo sviluppo di vaccini, terapie e diagnostica sicuri ed efficaci da 300 a 100 giorni”.

  • G20: fonti, emissioni zero entro o attorno metà secolo

    È “metà del secolo” la deadline indicata nel documento finale del G20 per l’obiettivo emissioni zero. È quanto confermano fonti diplomatiche, secondo le quali non sarebbe stato raggiunto un accordo sulla data del 2050, ma fissato l’impegno a metà del secolo: “Entro o attorno alla metà della secolo”, sarebbe la dicitura del testo.

  • G20: Putin, non solo tagliare ma riassorbire le emissioni

    Non è “sufficiente tagliare” le emissioni di gas serra, è necessario lavorare per raggiungere il loro “assorbimento” e la Russia ha un grande potenziale in questo senso grazie “alle sue foreste, la tundra e le terre coltivabili”. Lo ha detto Vladimir Putin parlando al G20 in teleconferenza, sottolineando anche l’importanza dei progetti di protezione e riforestazione in Sud America.

  • G20: stop finanziamenti alle centrali a carbone nel 2021

    Paesi del G20 termineranno entro l’anno i finanziamenti a nuove centrali a carbone. Lo prevede la bozza della Dichiarazione finale del vertice.

  • G20: bozza, obiettivo vaccinare 70% popolazione nel 2022

    I leader del G20 si impegneranno per garantire l’accesso tempestivo, equo e universale a vaccini sicuri ed efficaci, in particolare ai Paesi a basso e medio reddito, e confermando l’obiettivo di vaccinare almeno il 40% della popolazione mondiale nel 2021, e ili 70% entro la fine del 2022. Lo prevede la bozza della dichiarazione finale del vertice, secondo quanto riferito da fonti diplomatiche.

  • G20: in bozza ulteriori azioni su clima in questo decennio

    “Intraprendere ulteriori azioni” sul clima “in questo decennio”. È l’impegno su cui, a quanto apprende l’ANSA, si sarebbe trovato un accordo, nell’ambito della dichiarazione finale del G20. Si è discusso a lungo sull’indicazione della data per le ulteriori azioni, se scrivere negli anni ’20 o lasciarla indefinita. Alla fine si sarebbe raggiunto un accordo - spiegano fonti diplomatiche - sull’indicazione di “questo decennio”.

  • G20: Di Maio,sul clima spinta coraggiosa, Italia ambiziosa

    “’Abbiamo un’enorme responsabilità nei confronti delle generazioni che ancora devono nascere’. Sono le parole del principe Carlo, intervenuto questa mattina al vertice G20 che si sta svolgendo a Roma. Proprio per questo motivo l’Italia sta dando il massimo sulla lotta agli stravolgimenti climatici, e dobbiamo essere sempre più ambiziosi. Il nostro impegno è evidente, ovviamente serve una spinta coraggiosa da parte di tutti i Paesi”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

  • G20: fonti, nella bozza finale c’è fondo clima da 100 miliardi

    Il documento finale del G20 conferma il fondo per il clima da 100 miliardi per il sostegno ai Paesi in via di sviluppo. Lo apprende l’ANSA da fonti diplomatiche, secondo le quali la bozza finale del testo sottolineerebbe “l’importanza” di rispettare quell’impegno già fissato.

  • G20: protesta in centro Roma, bloccato il traffico

    Un gruppo di attivisti del Climate camp ha bloccato il traffico in via IV Novembre, nel centro di Roma. Poco prima alcuni si erano incatenati ai cancelli del Foro di Traiano. Ieri gli stessi attivisti avevano bloccato il traffico a ridosso della zona rossa, su via Cristoforo Colombo.

  • G20: fonti, negoziati in corso su carbone, altri punti dichiarazione finalizzati

    Le negoziazioni in vista della dichiarazione finale “sono ancora in corso” per quanto riguarda il carbone e in particolare per quanto riguarda “la fine dei finanziamenti delle centrali a carbone e del carbon exit”. A riferirlo sono fonti che spiegano che molti paesi del G20 continuano ad utilizzare il carbone. Sul resto dei punti la dichiarazione finale sarebbe stata finalizzata

  • Fonti, Biden a Erdogan, azioni precipitose non fanno bene

    “Azioni precipitose non apporteranno alcun beneficio ai rapporti tra Usa e Turchia”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden a Recep Tayyip Erdogan nel loro incontro bilaterale a margine del G20 secondo quanto riferito da un funzionario Usa alla Cnn. Nella “photo opportunity” prima del colloquio Biden ha detto che auspicava di avere una “buona conversazione” con il presidente turco.

  • Verso accordo su clima

    Al G20 si va verso un accordo sul clima per confermare l’intenzione di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi. È quanto si apprende da fonti vicino al dossier. L’aumento massimo di 1,5 gradi rispetto ai livelli pre-industriali della temperatura rappresenta un passo avanti rispetto a quanto indicato dagli accordi di Parigi.

  • Bozza G20, la scadenza per il clima è metà del secolo

    La dichiarazione finale del G20 di Roma fa riferimento alla scadenza di “metà del secolo” per il raggiungimento delle emissioni zero. Lo riferiscono fonti dell’Eliseo, sottolineando che si è tenuto conto delle “diversità” nelle posizioni di alcuni Paesi, come India, Cina e Indonesia.

  • Macron e Johnson d’accordo per de-escalation su pesca

    Emmanuel Macron e Boris Johnson hanno deciso di mettere in atto “nei prossimi giorni” delle misure che portino alla de-escalation sulle “tensioni importanti” tra i due Paesi, in merito alle licenze di pesca nella Manica. Lo riferiscono fonti dell’Eliseo a margine del G20.

  • G20: Eliseo, buone speranze di accordo ambizioso su clima

    Ci sono “buone speranze” di arrivare a un “testo conforme alle nostre ambizioni” sul clima e la transizione ecologica. Lo rendono noto fonti dell’Eliseo al G20 di Roma.

  • Draghi, onorare l’agenda 2030, energia pulita fondamentale

    “Dobbiamo ascoltare gli avvertimenti provenienti dalla comunità scientifica globale, affrontare la crisi climatica in questo decennio e onorare l’Accordo di Parigi e l’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030”. Lo ha detto il premier Mario Draghi. Che ha aggiunto: “Il passaggio all’energia pulita è fondamentale per ottenere le necessarie riduzioni delle emissioni di gas serra. Non possiamo più rimandare tutto questo”. “Questa transizione - ha proseguito Draghi - richiede uno sforzo significativo e i governi devono essere pronti a sostenere i propri cittadini e le imprese attraverso di essa. Ma offre anche opportunità per stimolare la crescita, creare posti di lavoro e ridurre le disuguaglianze”.

  • G20: Draghi, servono tagli immediati alle emissioni

    “L’ultimo rapporto del Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici mostra che dobbiamo effettuare tagli immediati, rapidi e considerevoli alle emissioni per evitare conseguenze disastrose. Alcuni di noi si chiedono perché spostiamo il nostro obiettivo da 2 gradi a 1,5 gradi. Come mai? Perché lo dice la scienza”. Lo ha detto il premier Mario Draghi, aprendo un evento a latere del G20 sul “Ruolo del settore privato nella lotta ai cambiamenti climatici”, alla presenza del principe Carlo d’Inghilterra.

  • G20: Biden vede Erdogan, avremo buona conversazione

    Al via a La Nuvola, all’Eur, il bilaterale tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ed il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a margine del G20 di Roma. “Abbiamo intenzione di avere una buona conversazione”, ha detto Biden ai giornalisti che gli chiedevano, prima dell’inizio del colloquio, se gli Stati Uniti abbiano intenzione di vendere gli F16 alla Turchia.

  • G20: non c’è ancora intesa sul clima, si tratta a oltranza

    È proseguito tutta la notte e non sarebbe ancora chiuso il negoziato degli sherpa del G20 sul documento finale del Summit. Si cerca una difficile intesa sugli impegni da assumere per il clima, primo tra tutti la deadline del 2050 per le emissioni zero, che alcuni Paesi come i colossi Cina e India si rifiuterebbero di sottoscrivere. Si starebbe anche lavorando per un accordo al rialzo almeno sul fronte dei fondi destinati ai Paesi in via di sviluppo. Ad oggi è previsto un impegno da 100 miliardi ancora da completare ma si punterebbe ad ampliare la cifra e indicare una scadenza ravvicinata per chiudere l’erogazione. Gli sherpa sono tuttora riuniti nella sala dei negoziati alla Nuvola di Fuksas dove sono rimasti al lavoro l’intera notte, con una breve pausa mattutina.

  • G20: Letta, doppia prova di maturità superata da Italia, buon risultato

    “Questo G20 di Roma è stato per l’Italia una doppia prova di maturità passata. Era la prima volta che l’Italia lo presiedeva, una prova di maturità e un risultato positivo. Questo G20 dei risultati li ha portati a casa, primo fra tutti l’accordo sulla minimum tax delle multinazionali”. Così Enrico Letta, segretario del Pd, a Radio 24.

  • Macron, rischiato defezioni, ora dare massimo sul clima

    “Nelle ultime ore, alcuni Stati minacciavano la defezione. Ma c’è stato un lavoro diplomatico di due anni. E la cooperazione tra l’Europa, gli Usa e la Cina è stata assolutamente essenziale”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al Journal de Dimanche, in merito ai negoziati sul clima. “E’ il momento a Roma di fare il massimo affinché i membri del G20 contribuiscano in modo utile alla Cop26 di Glasgow. Nulla è mai scritto prima di una Cop”, ha aggiunto.

  • G20, fonti: diversi leader per nuova emissione diritti speciali prelievo

    “Economia e Salute Globale’ del G20 in corso a Roma, ha trovato ampio spazio negli interventi di molti leader l'approvazione della nuova emissione di Diritti Speciali di Prelievo da parte del FMI e del meccanismo innovativo per la loro riallocazione. È quanto si apprende da fonti che seguono i lavori del G20 in corso a Roma. I Diritti Speciali di Prelievo (DSP) sono una riserva finanziaria internazionale, creata dal Fondo Monetario Internazionale nel 1969. I paesi beneficiari possono detenerla come parte delle loro riserve valutarie o utilizzarla come moneta per scambi internazionali. Molti interventi, spiegano poi le stesse fonti, si cono concentrati sul prolungamento della Debt Service Suspension Initiative (DSSI) fino alla fine del 2021.

  • G20: il lancio della monetina nella Fontana di Trevi dall’800

    Ogni turista che approda nella città eterna ha nella sua lista delle cose da fare e da vedere a Roma la visita alla celebre Fontana di Trevi e il lancio della monetina nella vasca, dando le spalle al monumento. Alcune fonti concordano sul fatto che a dare il via a questo gesto divenuto poi una tradizione fu il noto archeologo tedesco ottocentesco, Wolfgang Helbig, che nel lasciare Roma dopo un lungo soggiorno decise di lanciare una vecchia monetina nella vasca della Fontana di Trevi come buon auspicio per far presto ritorno nella città dei Papi.

  • G20: i leader sono arrivati Fontana di Trevi

    I leader del G20 sono arrivati a Fontana di Trevi per una passeggiata e uno scatto davanti al celebre monumento romano. Il presidente del Consiglio Mario Draghi guida il gruppo, seguito da Boris Johnson, Pedro Sanchez e gli altri. Ingenti le misure di sicurezza attorno alla Fontana. I leader del G20 hanno lanciato, come da tradizione, la monetina nella Fontana di Trevi tutti insieme. La monetina da 1 euro lanciata dai leader del G20 nella Fontana di Trevi è stata coniata appositamente per il G20 con inciso l’Uomo vitruviano, simbolo del Vertice. Tanti i curiosi affacciati dalle terrazze e dalle finestre dei palazzi che circondano il monumento. Rilassata l’atmosfera tra i leader che si sono scambiati sorrisi e chiacchiere. Dopo il lancio della monetina, la cancelliera tedesca Angela Merkel, sorridendo, si è sciacquata le mani nella Fontana.

  • Clima: Sànchez, transizione per funzionare deve essere giusta

    “La transizione ecologica per il successo deve anche essere giusta, proteggere i cittadini”. Parola di Pedro Sánchez, presidente del governo spagnolo intervistato dalla Repubblica. “Il vertice del G20 è un foro strategico per affrontare la ricostruzione dopo la pandemia - aggiunge Sánchez - ma è fondamentale che ciò avvenga facendo attenzione ai diritti degli individui, dal cyber alla Salute”. Alla domanda se creda nella possibilità di un accordo sul clima del sud con russi e cinesi, risponde: “E’ sempre difficile soddisfare tutti gli interessi su un argomento così importante, ma la scienza ci sta allertando sulle gravi conseguenze dell’emergenza climatica. Non c’è alternativa: abbiamo il dovere e l’obbligo di arrivare a un accordo”.

  • G20: principe Carlo, su clima serve azione urgente

    Un’azione urgente sul clima è “cruciale”, “finalmente sto percependo un cambiamento negli atteggiamenti e la costruzione di uno slancio positivo”. È quanto dirà oggi il principe Carlo al vertice del G20. Sua Altezza Reale parlerà al centro conferenze La Nuvola, a Roma, su invito del presidente del Consiglio italiano Mario Draghi. L’invito è un riconoscimento del lavoro pluridecennale del principe di Galles a sostegno delle attività di contrasto alla crescente crisi ambientale dovuta al cambiamento climatico.

  • Il Papa sul clima: seguire la guida dei bambini, è tempo di agire

    Il Papa esorta a “seguire la guida” dei più piccoli nell’affrontare la sfida climatica e non solo. Nel testo inedito, prefazione al libro «Laudato sì reader», pubblicato dal Corriere della Sera alla vigilia della Cop26, Francesco spiega come “le crisi” siano “anche finestre di opportunità”, “per riconoscere e imparare dagli errori del passato”, per “cambiare le cattive abitudini”. “Il recente passato ci ha mostrato che sono soprattutto i nostri bambini ad aver capito la portata e l’enormità delle sfide che la società ha di fronte, specialmente la crisi climatica”, scrive, “dobbiamo seguire la loro guida”, “è tempo di agire insieme” “Il ’Grido della Terra e il Grido dei Poveri’ che ho presentato nella Laudato sì come conseguenza emblematica del nostro fallimento nel prenderci cura della nostra casa comune è stato amplificato di recente dall’emergenza del Covid-19”, afferma il pontefice. “Ciononostante, non dimentichiamo che le crisi sono anche finestre di opportunità: sono occasioni per riconoscere e imparare dagli errori del passato”, “sono anche per noi un tempo per cambiare marcia, cambiare le cattive abitudini”. A suo avviso “è ora di sviluppare una nuova forma di solidarietà universale”. “La mia speranza e la mia preghiera - prosegue - è che non usciamo da questa crisi uguali quando vi siamo entrati”.

  • G20: Biden incontrerà Erdogan domani a Roma

    Il presidente americano Joe Biden incontrerà domani, a margine del G20 di Roma, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Lo ha riferito una fonte Usa. L’incontro tra i due leader, in programma nel viaggio in Europa del presidente Usa, era stato inizialmente previsto a Glasgow durante i prossimi lavori della Cop26.

  • G20: Yellen, ora competizione non su basse tasse ma capacità

    L’accordo sulla global minimum tax raggiunto al G20 di Roma permetterà alle aziende e i lavoratori americani «di competere non tanto attraverso più bassi livelli di tassazione ma per le abilità e professionalità, idee e capacità di innovazione, una gara che possiamo vincere». Lo afferma la segretaria al Tesoro Usa Janet Yellen in un tweet salutando l’intesa come “storica”. L’accordo «ridisegnerà l’economia mondiale in un luogo più prospero» per gli Stati Uniti, afferma.

  • Biden, Papa Francesco stella polare nel mondo

    «È stato un onore incontrare di nuovo Papa Francesco ieri in Vaticano. La sua compassione e la sua difesa per i poveri e coloro che soffrono la fame, i conflitti e la persecuzione è una stella polare per il mondo. Che il suo esempio sia con noi nella vita di tutti i giorni». Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Joe Biden su Twitter a proposito del suo incontro con il Papa ieri in Vaticano.

  • G20: Trudeau, Canada impegnato ad assicurare accesso equo ai vaccini

    «Sappiamo che per mettere fine alla pandemia da noi dobbiamo cercare di mettere fine alla pandemia in tutto il mondo. Insieme ai nostri partner del G20 il Canada proseguirà il suo impegno nella lotta mondiale contro il covid e di assicurare un accesso equo ai vaccini dapertutto nel mondo e di costruire un futuro più sano e più sicuro per tutti». Ad affermarlo è il premier canadese, Justin Trudeau a conclusione della prima giornata del vertice G20 a Roma.

  • G20: Sanchez, serve produzione vaccini, donazioni non bastano

    Dibattito su Economia e Salute Globale al G2. «La Spagna raggiungerà i 50 milioni di dosi donate nel primo trimestre del 2022. Ma le donazioni non bastano: bisogna aumentare la produzione di vaccini nel mondo e trovare soluzioni equilibrate al dibattito sui brevetti». Lo ha scritto su Twitter il premier spagnolo Pedro Sanchez dal G20 di Roma oggi, pubblicando anche una foto della riunione, in cui lo si vede seduto accanto al presidente turco Recep Tayyip Erdogan a seguire il premier britannico Boris Johnson e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

  • Impegni vaghi sul clima nella bozza del G20

    Il G20 confermerà l’intenzione di limitare il global warming a 1,5 gradi ma eviterà di indicare impegni stringenti. È quanto trapela da una bozza del comunicato finale riportata da Reuters sul sito e confermata da fonti Ue. «Rimaniamo impegnati nell’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5» con «azioni significative ed efficaci» dei Paesi. Non si menziona però, come nella bozza precedente, la necessità di «azioni immediate» e non c’è un riferimento all’obiettivo di emissioni zero entro il 2050 salvo un generico «entro la metà del secolo».

  • Draghi chiede al leader del Congo novità sulle indagini per la morte di Attanasio

    Il premier Mario Draghi chiede al presidente del Congo aggiornamenti sulle indagini riguardanti l’omicidio dell’ambasciatore Luca Attanasio e del Carabiniere Vittorio Iacovacci. Lo rende noto Palazzo Chigi dopo l’incontro bilaterale con il presidente della Repubblica democratica del Congo Felix Tshisekedi, a margine dei lavori del G20. Nel colloquio sono stati affrontati i temi dell’accesso ai vaccini e della ripresa economica in Africa.

  • G20: Tedros, serve accordo globale contro le nuove pandemie

    «Ho avuto il piacere di discutere con il presidente del Consiglio Ue Charles Michel della necessità di una collaborazione globale strutturale per rispondere e prevenire le future pandemie». Lo ha scritto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus al termine del faccia a faccia, a margine del G20. «Abbiamo convenuto che il summit del G20 a Roma è un’opportunità unica per gettare le basi per un mondo più sicuro e più sano», ha aggiunto.

  • G20: Questura, in 300 a manifestazione San Giovanni

    Sono circa 300 le persone presenti alla manifestazione in Piazza di Porta San Giovanni contro il governo Draghi. Lo si apprende dalla Questura che sottolinea: «non si segnalano disagi, tranne quelli derivanti dalla chiusura della viabilità sulla piazza».

  • G20: incontro e stretta di mano von der Leyen-Erdogan

    Bilaterale a margine del G20 tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. L’incontro avviene dopo l’ormai celebre caso della “sedia mancante”, quando nell’aprile scorso, nella riunione con Erdogan e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ad Ankara, la presidente dell’esecutivo europeo rimase per diversi minuti senza un posto dove sedersi. A suggellare il bilaterale una stretta di mano tra i due, rilanciata anche dall’account ufficiale della presidenza turca.

  • G20: regina d’Olanda, le Pmi guidano l’innovazione

    «Le Pmi sono le principali portatrici di innovazione, danno un immenso contributo alle nostre società fornendo entrate a milioni di famiglie e il 50% dei posti di lavoro mondiali». Lo ha detto la regina Maxima d’Olanda intervenendo all’evento dedicato a Pmi e donne nell’ambito del G20 a Roma. «Eppure metà di queste piccole e medie imprese non hanno accesso al credito e l’acceso ai mercati e alle infrastrutture è problematico», ha aggiunto la sovrana, sottolineando che «la pandemia di Covid ha colpito soprattutto le imprese gestite da donne e quelle non specializzate». «Dobbiamo fare di più per aiutare le Pmi - ha detto ancora la regina Maxima - a partire dalla digitalizzazione, che è uno strumento fondamentale per loro, e passando poi alle finanze».

  • Draghi, intensificato impegno G20 per la leadership femminile

    «Insieme, abbiamo intensificato l’impegno del G20 per contrastare la disuguaglianza di genere nel lavoro, promuovere la leadership femminile e rimuovere tutte le barriere alla piena partecipazione delle donne nelle nostre società e nelle nostre economie». Lo ha detto il premier Mario Draghi nel suo intervento al panel sul supporto alle donne.

  • G20: Draghi, senza donne non c’è ripresa equa e sostenibile

    «Le donne imprenditrici sono state tra le più colpite dalla crisi economica. Hanno dovuto affrontare un accesso più limitato ai prestiti rispetto agli uomini e si sono fatte carico di una quota maggiore di lavoro domestico, in un momento di diffusa chiusura delle scuole. L’Italia ha posto l'empowerment femminile al centro della sua Presidenza del G20. Non ci può essere una ripresa rapida, equa e sostenibile se ci dimentichiamo di metà del mondo». Così il presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenendo alla seconda sessione di lavoro sul G20 dedicata alle donne e alla diseguaglianze di genere.

  • G20: in corso incontro Draghi-Erdogan

    È in corso, a quanto si apprende, l’atteso bilaterale a margine del G20 tra il presidente del Consiglio Mario Draghi ed il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

  • Draghi, Pmi sono la base dei nostri Paesi, dobbiamo sostenerle

    «Le piccole e medie imprese sono la base dei nostri Paesi, compreso il mio. Le nostre economie prosperano sull’ingegno e il duro lavoro degli impiegati e imprenditori. Le Pmi creano lavoro, innovano e pagano le tasse. Dobbiamo fare tutto il possibile per sostenerle ed aiutarle a crescere». Lo ha dichiarato il premier Mario Draghi al G20, sottolineando che «la pandemia ha preso un pesante tributo dalle Pmi».

  • G20: finita prima sessione, Draghi incontra regina Olanda

    Si è conclusa la prima sessione dei lavori del G20, che ha affrontato i temi della pandemia e dell’economia. Al termine del panel, a margine del G20, il premier Mario Draghi ha incontrato la regina Maxima d’Olanda.

  • G20: fonti,leader uniti su target 70% mondo vaccinato 2022

    «Per conseguire pienamente l’obiettivo di una vera ed equa ripresa, tutti i leader hanno sostenuto che è necessario abbattere le diseguaglianze fra Paesi ad alto e basso reddito nella disponibilità e nella distribuzione dei vaccini». Lo spiegano fonti diplomatiche, dopo la prima sessione di lavoro del G20. L’obiettivo posto dall’Oms prevede di vaccinare almeno il 40% della popolazione globale entro il 2021 e almeno il 70% della popolazione globale entro il 2022. L’obiettivo è stato annunciato dal presidente Draghi nel suo discorso introduttivo «ed è stato condiviso da tutti i leader», spiegano le stesse fonti.

  • Al G20 una mostra per celebrare design italiano


    Il design per celebrare l’innovazione e la creatività dell’Italia è presente al summit del G20 di Roma grazie alla mostra “Italian Design”, realizzata per il ministero della Cultura e per la delegazione per la Presidenza italiana del G20 dall’associazione per il disegno industriale Adi e Adi Design Museum. La mostra «affianca alle parole chiave del G20 (Persone, Pianeta, Prosperità) tre principi cui il design italiano di oggi intende più che mai ispirarsi: Innovazione, Creatività, Responsabilità», spiegano gli organizzatori in una nota. Sono 41 i prodotti Made in Italy di design esposti all’Eur, alla Nuvola e al Palazzo dei Congressi, dove si svolge il summit. Alcuni degli oggetti accolgono i giornalisti di tutto il mondo della piazza d’ingresso del Media Centre per il vertice. Tra questi, la Mv Agusta Superveloce 800, concept bike che unisce lo stile delle moto da corsa anni Sessanta alla tecnologia moderna. Presente anche Persico69F, una barca da competizione di 7 metri costruita con materiali riciclabili. Per il design votato ai servizi c’è la “Juicepole” di Enel X, la stazione di ricarica per i veicoli elettrici. In mostra anche la tavola a idrogetto Aedra Glider, la Ducati Diavel 1260 S e la panchina pubblica “smart” E-Lounge. Il design per il lavoro è rappresentato da Chrono, un sistema di semina di precisione ad alta velocità.

  • Xi, sviluppo sia più equo, efficace e inclusivo

    Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto di rendere lo sviluppo globale «più equo, efficace e inclusivo per garantire che nessun Paese sia lasciato indietro». Parlando in collegamento video al G20 di Roma, Xi ha affermato che la pandemia del Covid-19 ha portato molteplici crisi nel mondo, in particolare nei Paesi in via di sviluppo, e che l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile ha di fronte sfide senza precedenti. Quanto alla pandemia, Xi, secondo i media ufficiali, ha proposto un’iniziativa di cooperazione globale sui vaccini, ricordando che Pechino ha fornito alla comunità internazionale 1,6 miliardi di dosi.

  • G20: fonti, sostegno a proposta Italia per Task force globale salute e finanze

    Molti Paesi hanno manifestato sostegno all'iniziativa della Presidenza italiana volta ad istituire una Task Force globale per la salute e le finanze, che favorisca in primo luogo una più stretta collaborazione tra questi due mondi. È quanto si apprende da fonti che seguono i lavori del G20 in corso a Roma. Fra gli altri, viene riferito, il presidente olandese Mark Rutte ha citato esplicitamente l'importanza di questa iniziativa.

  • Putin al G20, serve riconoscimento reciproco Green pass

    Vladimir Putin ha invitato il G20, intervenendo in video conferenza, a lavorare sul riconoscimento reciproco dei certificati di vaccinazione.

  • G20: Biden, la Global minimum tax aiuterà le persone

    «La comunità internazionale, grazie all’accordo sulla tassazione minima globale, sosterrà le persone facendo in modo che le aziende contribuiscano pagando la loro quota». Lo ha detto, a quanto si apprende da fonti diplomatiche, il presidente americano Joe Biden nel corso del panel su “Economia e Salute Globale” che ha aperto il G20, a proposito della tassazione minima globale.

  • G20: Michel, incoraggiare sviluppo produzione farmaceutica in Africa

    «Sulla condivisione dei vaccini, abbiamo un obbligo morale ma anche un interesse economico collettivo. Dobbiamo trasformare i nostri impegni economici in dosi erogate, in particolare tramite Covax. Dobbiamo incoraggiare lo sviluppo della capacità e della produzione farmaceutica in Africa. Sono già in corso progetti concreti in Ruanda, Senegal e Sudafrica». È quanto avrebbe detto, secondo fonti Ue, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel intervenendo alla prima sessione di lavoro del G20 in corso a Roma.

  • Fonti: ampio e trasversale sostegno a tassazione minima globale

    Secondo alcune fonti, durante la Sessione 1 - “Economia e Salute Globale” del G20, è stato espresso un ampio e trasversale sostegno all'accordo raggiunto nei lavori del vertice sulla tassazione minima globale. Il sostegno relativo alla tassazione minima globale è stato manifestato esplicitamente dagli Stati Uniti e da Paesi come Brasile, Francia, Corea.

  • G20: per Trudeau incontri bilaterali con Johnson e Draghi

    Oltre alla bilaterale con il presidente del Consiglio Mario Draghi, il premier canadese Justin Trudeau ha incontrato questa mattina anche il primo ministro britannico, Boris Johnson. Questa sera, come gli altri leader dei paesi del G20, il premier canadese parteciperà alla cena al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

  • Biden domenica mattina a messa in Vaticano

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden andrà a messa domani mattina, 31 ottobre, in Vaticano. Secondo quanto si apprende da fonti italiane, Biden parteciperà alla funzione religiosa alle 9 nella Basilica di San Pietro che non sarà celebrata da papa Francesco.

  • G20: sfilano le first ladies all’uscita del Colosseo

    La prima a lasciare il Colosseo e a guidare il corteo di first ladies e first husbands verso Villa Pamphili è Maria Serenella Cappello. La moglie del premier Mario Draghi ha visitato l'anfiteatro Flavio insieme ai consorti dei grandi del mondo con un outfit comodo ma elegante, pantaloni e maglia sui colori grigio e rosa scuri. Per lei scarpe basse e scamosciate, marroni come la borsa a tracolla. Unica concessione al rigore il girocollo e la spilla sul coprispalle. Look più “aggressivo” per Carrie Symonds, moglie del primo ministro inglese Boris Johnson, che sfodera giacca e borsa rosso fuoco come i fiori sulla gonna lunga. Per Brigitte Macron camicia di seta morbida su una gonna nera e décolleté abbinato. Osa con un verde Tiffany a coprirle il capo la First Lady turca Emine Erdogan, avvolta in un trench anti pioggia nero, come gli stivaletti con un coraggioso plateau che la costringono a un'andatura incerta.

  • G20: Macron, «rincari energia colpiscono mondo intero»

    «L’aumento dei prezzi dell’energia colpiscono il mondo intero. Stiamo sostenendo i francesi senza aspettare e c’è bisogno adesso di dare delle risposte sostenibili e coerenti nel processo di transizione ecologico avviato. È il messaggio che porto al G20». Ad affermarlo è il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron mentre è in corso il G20 a Roma.

  • Macron: «Contribuire con Fmi a rilancio paesi vulnerabili»

    P«er un rilancio economico sostenibile dei paesi che hanno bisogno del nostro sostegno, gli Stati del G20 possono insieme contribuire con l’Fmi ai 100 miliardi di dollari. Altri membri del G20 si uniscono a noi. Mi appello ai nostri altri partner». Ad affermarlo in un tweet è il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron mentre è in corso il vertice del G20 a Roma.

    Leggi anche / Biden tende la mano a Macron: «maldestri sui sottomarini»

  • G20: Michel, uno dei più importanti degli ultimi anni

    «Uno dei più importanti G20 degli ultimi anni è iniziato con un omaggio ai lavoratori del settore sanitario che hanno salvato e continuano a salvare vite. Abbiamo una grande responsabilità nel disegnare il mondo del post-Covid e coordinare le nostre azioni nelle principali sfide dopo la crisi». Lo scrive il presidente del Consiglio Ue Charles Michel in un tweet.

  • G20: Biden, selfie con operatori sanitari dopo foto di gruppo

    Dopo la foto di famiglia con gli altri leader del G20 il presidente Usa Joe Biden ha preso qualche minuto per farsi dei selfie con gli operatori sanitari che hanno partecipato allo scatto di gruppo. Lo riporta la Cnn. Biden ha anche scambiato diverse battute con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e quello sudafricano Cyril Ramaphosa.

  • Di Maio-Blinken, «uniti su pandemia, ripresa e clima»

    Bilaterale a margine del G20 tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il segretario di Stato Usa Antony Blinken: si tratta del quinto incontro tra i due. Durante il colloquio, secondo quanto si apprende, Di Maio ha ribadito al collega americano la necessità di rimanere concentrati e uniti per affrontare le principali sfide globali, come pandemia, ripresa economica e cambiamenti climatici. Temi appunto al centro del summit di Roma.

  • G20 non scoraggia i turisti, invaso il centro di Roma

    Non si sono fatti scoraggiare dal G20 e dalle numerose fermate della metro chiuse o dai bus deviati i turisti che oggi, complice una giornata di sole, stanno affollando il centro della Capitale. Un centro blindato dalle forze dell’ordine e dagli elicotteri che sorvolano ininterrottamente il cielo di Roma dove sono pochi quelli che hanno scelto di muoversi in auto. Fontana di Trevi è letteralmente presa d’assalto, così come l’altare della Patria o il Circo Massimo. Molti turisti sperano di veder passare l’auto di qualche leader mondiale. pronti a scattare fotografie.

  • G20: von der Leyen, Ue in campo su Covid, ripresa, clima

    «Lotta al Covid e capacità di risposta alle pandemia, ripresa globale, azione sul clima. L’ Ue sta svolgendo pienamente il suo ruolo perché si facciano progressi su questi importanti argomenti». Lo scrive in un tweet la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen dicendosi “impaziente” di affrontare il dibattito al summit del G20.

  • G20: Draghi, «moralmente inaccettabili differenze su distribuzione vaccini»

    «Nei Paesi ad alto reddito, oltre il 70% della popolazione ha ricevuto almeno una dose. Nei Paesi più poveri, questa percentuale crolla a circa il 3%. Queste differenze sono moralmente inaccettabili, e minano la ripresa globale». Lo ha detto Mario Draghi nella prima sessione del G20.

  • G20: Draghi, «a due anni da pandemia guardiamo a futuro con ottimismo»

    «A circa due anni dall'inizio della pandemia, possiamo finalmente guardare al futuro con più ottimismo. Campagne vaccinali di successo e azioni coordinate da parte dei governi e delle banche centrali hanno permesso la ripresa dell'economia globale. Molti dei nostri Paesi hanno lanciato dei piani di ripresa per dare impulso alla crescita, ridurre le diseguaglianze, promuovere la sostenibilità. Insieme, stiamo costruendo un nuovo modello economico, e tutto il mondo ne beneficerà». Così il premier Mario Draghi, aprendo la prima sessione di lavori su ’Economia e salute globale’ del G20 di Roma.

  • G20: Draghi, accordo storico per tassazione più equa

    «Abbiamo raggiunto un accordo storico per un sistema di tassazione internazionale più equo ed efficace. Abbiamo supervisionato l'allocazione di 650 miliardi di dollari come nuovi Diritti Speciali di Prelievo e abbiamo promosso la possibilità di redistribuirli ai Paesi che ne hanno più bisogno». Lo dice il presidente del Consiglio Mario Draghi aprendo il G20 di Roma. «Questi risultati ci ricordano con forza i risultati che possiamo raggiungere insieme. Ci devono incoraggiare ad essere altrettanto ambiziosi in tutte gli ambiti in cui lavoriamo insieme», aggiunge.

  • Draghi, eliminare barriere commerciali per i vaccini

    «Dobbiamo continuare a investire in ricerca, eliminare le barriere commerciali che riguardano i vaccini anti Covid-19, e migliorare la prevedibilità nella loro consegna. E dobbiamo rafforzare le catene di approvvigionamento globali, aumentando al contempo la capacità produttiva a livello locale e regionale». Lo ha detto il premier Mario Draghi aprendo il G20 di Roma.

  • New York Times: ok leader a stop profitti aziende nei paradisi fiscali

    Secondo quanto scrive il New York Times, i leader mondiali avrebbero dato il via libera a un piano che prevede lo stop alle aziende che portano i profitti nei paradisi fiscali, il che costituirebbe una vittoria per l’’amministrazione Biden.

  • G20: Draghi, Italia ha lavorato per ripresa più equa

    «Come presidenza del G20, l’Italia ha lavorato per promuovere una ripresa più equa. Il Global Health Summit di Roma ha visto Paesi e aziende impegnarsi generosamente per fornire vaccini ai Paesi più poveri: dobbiamo essere sicuri di onorare le promesse. Abbiamo raggiunto un accordo storico per un sistema di tassazione internazionale più equo ed efficace. Abbiamo supervisionato l’allocazione di 650 miliardi di dollari come nuovi Diritti Speciali di Prelievo e abbiamo promosso la possibilità di redistribuirli ai Paesi che ne hanno più bisogno». Lo dice il premier Mario Draghi aprendo il G20 di Roma.

  • Draghi, stiamo costruendo un nuovo modello economico

    «Stiamo costruendo un nuovo modello economico e il mondo sarà migliore». Lo ha detto il premier Mario Draghi, nel discorso di apertura del G20 di Roma.

  • G20, Draghi: «multilateralismo migliore risposta a problemi»

    Il multilateralismo come «migliore risposta a problemi che abbiamo di fronte». È quanto ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Draghi, nell’intervento di apertura della prima giornata del G20 sul clima, che si tiene a Roma all’Eur.

  • G20: in photo opportunity entrano medici e infermieri

    Un omaggio al loro impegno, in trincea dal primo momento nella lotta al Coronavirus. Dopo la tradizionale photo opportunity dei Grandi del mondo - a Roma per il G20- medici e infermieri “irrompono” a sorpresa sulla scena. Si posizionano accanto ai big del pianeta -Joe Biden, Ursula Von der Leyen, Angela Merkel, Boris Johnson tra gli altri- sorridenti, ora che il peggio sembra ormai alle spalle. Sorrisi di compiacimento e applauso sentito dei leader, visibilmente compiaciuti della novità. La delegazione di medici e infermieri che ha partecipato alla foto con i leader del G20, secondo quanto si apprende, fa parte dell’ospedale Spallanzani e del presidio Croce Rossa Vaccini di Fiumicino. Tutti impegnati nel contrasto alla pandemia da Covid 19.

  • G20: al via il vertice dei leader alla Nuvola, discorso apertura Draghi

    Al via il vertice dei leader del G20 a Roma. I lavori della sessione dedicata ad “Economia globale e salute globale” sono aperti dal discorso del premier Mario Draghi.

    Leggi anche / Cop26, tutti gli ostacoli sulla strada del summit che deve salvare il clima

  • Ue-Africa, von der Leyen, Michel e Merkel a riunione Macron

    Ci saranno anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, la cancelliera Angela Merkel e il premier spagnolo Pedro Sanchez alla riunione informale tra Ue e Unione africana organizzata dal presidente francese Emmanuel Macron, nel pomeriggio a Palazzo Farnese, a margine del G20 di Roma e in vista della presidenza di turno europea di Parigi. Tra i leader africani parteciperanno il presidente del Ruanda, Paul Kagame, quello della Repubblica Democratica del Congo, presidente di turno dell’Ua, Felix Tshisekedi, e Moussa Faki, presidente della Commissione africana. Collegati in videoconferenza il presidente del Senegal, Macky Sall, e quello del Sudafrica, Cyril Ramaphosa.

  • G20: Biden a Nuvola, sorrisi e strette di mano con Draghi

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è arrivato alla Nuvola per partecipare al vertice del G20 dove è stato accolto dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Tra i due una calorosa stretta di mano e ampi sorrisi.

  • G20: Biden si fa attendere, slitta la foto di famiglia

    Joe Biden non è ancora arrivato alla Nuvola per l’inizio del vertice del G20. Il ritardo del presidente degli Stati Uniti, il cui arrivo era previsto attorno alle 11, ha fatto slittare la foto di famiglia prevista nel programma alle 11.30.

  • G20: Sanchez, gettare basi per crescita sostenibile

    «Inizia il #G20 di Roma. Le priorità della Spagna in questo vertice: gettare le basi per una crescita più sostenibile, equa e inclusiva e farlo partendo da soluzioni multilaterali. Solo insieme possiamo affrontare con successo le sfide chiave del nostro tempo». Lo scrive su Twitter il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez.

  • G20: Michel vede premier Singapore, Aukus e chip tra temi

    Il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, prima dell’inizio dei lavori del G20 di Roma, ha avuto un bilaterale con il primo ministro di Singapore, Lee Hsien Loong. «L’Ue e Singapore sono partner vicini e che la pensano allo stesso modo. Ci siamo concentrati su come migliorare e rafforzare ulteriormente la nostra partnership. Abbiamo avuto uno scambio di opinioni anche su cooperazione digitale, microprocessori, catene di approvvigionamento e Aukus», ha scritto Michel in un tweet.

  • G20: Colosseo presidiato per visita First Lady

    Mentre le First Lady si preparano a lasciare il Colosseo per un aperitivo a Villa Pamphili, via Celio Vibenna diventa la terrazza di quanti, turisti e curiosi, si preparano anche solo a rubare loro una foto. È una Roma bloccata e infernale per chi ha la sventura di spostarsi da un punto a un altro della città, incredibilmente “insolita” per i tanti che, forse ingenuamente, hanno scelto i giorni del g20 per trascorrere il lungo weekend di festa nella Capitale.

  • G20: saluto “pugno contro pugno” tra Draghi e Merkel

    Mascherina chirurgica per la cancelliera tedesca Angela Merkel, salutata con un ’’pugno contro pugno’’ dal premier Mario Draghi a La Nuvola. Draghi le è andato incontro e insieme sono andati nello spazio riservato alla foto di rito.

  • Modi invita il Papa in India

    Il premier indiano Narendra Modi, a Roma per il G20, ha invitato papa Francesco a recarsi in visita in India. Lo scrive lo stesso Modi su Twitter: «Ho avuto un incontro molto caloroso con papa Francesco. Ho avuto la possibilità di discutere su diversi temi insieme a lui e l’ho invitato a venire in India».

  • G20, Johnson: «Su clima, chiederò passi ambiziosi»

    Dal momento che vi fanno parte «i Paesi con i maggiori contributi al riscaldamento globale, il G20 detiene la chiave per sbloccare l’azione globale sul cambiamento climatico». Lo ha scritto su Twitter il primo ministro britannico Boris Johnson. «Questo fine settimana al G20 in Italia chiederò passi ambiziosi su carbone, automobili, contanti e alberi che costruiranno l’economia a emissioni zero del futuro», ha affermato il premier britannico.

    Leggi anche / G20 di Roma: perché il climate change è il dossier più difficile

  • G20: ministro Esteri saudita chiede se può togliere mascherina per foto

    Il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan al-Saud, è stato accolto dal primo ministro Mario Draghi alla Nuvola. Prima della foto, il principe saudita ha chiesto a Draghi se poteva togliere la mascherina.

  • G20: Erdogan alla Nuvola, prima stretta di mano con Draghi

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato alla Nuvola per il vertice del G20 dove è stato accolto dal presidente Mario Draghi. Si è trattato della prima stretta di mano tra i due leader dopo le tensioni seguite alle dichiarazioni di Draghi, che nello scorso aprile definì il presidente turco “un dittatore”. Tra i due c’era stato un colloquio telefonico.

    Guarda anche / Le immagini dell’arrivo dei leader mondiali alla Nuvola dell’Eur

  • G20: Johnson a Draghi, hai fatto un gran lavoro

    «Congratulazioni per il tuo G20. Lo hai gestito brillantemente, hai fatto un gran lavoro». Lo ha detto Boris Johnson, primo ministro britannico, al premier Mario Draghi nel corso del bilaterale che ha preceduto l’inizio del vertice. Lo riferiscono fonti italiane.

  • G20: il ministro degli Esteri Cina arrivato alla Nuvola

    Il ministro degli esteri cinese Wang Yy è arrivato alla Nuvola per il vertice del G20 dove è stato accolto dal presidente del consiglio Mario Draghi.

  • G20: Draghi accoglie il premier olandese Mark Rutte

    Il premier Mario Draghi ha accolto il capo del governo olandese Mark Rutte alla Nuvola. Saluto senza stretta di mano tra i due prima della foto di rito. L’Olanda è fra i Paesi invitati al G20.

  • G20: premier indiano Modi abbraccia Draghi

    Il primo ministro indiano Narendra Modi ha abbracciato il premier Mario Draghi al suo arrivo a La Nuvola. Draghi gli è andato incontro e lo ha accolto con una stretta di mano. Una seconda stretta di mano davanti ai fotografi. Modi è stato ricevuto da Papa Francesco questa mattina in Vaticano.

  • G20: Trudeau alla Nuvola, anche per lui la foto è senza mascherina

    Alla Nuvola dell’Eur è arrivato anche il Premier canadese Justin Trudeau. Accolto da Mario Draghi per l’inizio dei lavori del G20, Trudeau, come gli altri leader che prendono parte al G20, si è tolto la mascherina per la foto di rito insieme all’ospite.

  • G20: Harry e Meghan, leader agiscano insieme contro il Covid

    Harry e Meghan, i duchi del Sussex, hanno sottoscritto una lettera ai leader del G20 riuniti a Roma affinché agiscano insieme ed immediatamente per mettere fine alla pandemia da Covid-19. La lettera aperta, firmata dal direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, dal presidente di Save the Children Inger Ashing e dai capi di altre ong, chiede in particolare che ai paesi poveri siano consegnate le dosi di vaccino promesse già al G7 di giugno.

  • G20: Draghi accoglie Sanchez, stretta di mano tra i due

    Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha accolto il premier spagnolo Pedro Sanchez alla Nuvola. Stretta di mano tra i due prima della foto di rito.

  • G20: Draghi accoglie von der Leyen andandole incontro

    Il primo ministro Mario Draghi ha accolto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, alla Nuvola andandole incontro e con una calorosa stretta di mano. Von der Leyen ha risposto con un grande sorriso dopo essersi tolta la mascherina. Finora gli altri leader erano stati attesi da Draghi nello spazio dedicato alla foto di rito.

  • G20: Guterres arriva alla Nuvola accolto da Draghi

    Il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres è arrivato al G20, accolto da Mario Draghi. Alla Nuvola di Fuksas, sede del vertice, stanno arrivando tutti i leader delle organizzazioni internazionali che parteciperanno al summit, tra i quali la direttrice del Fmi Kristalina Georgieva e il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • G20: Draghi accoglie Georgieva, commiato sottobraccio

    Il premier Mario Draghi ha ricevuto alla Nuvola l’amministratore delegato del Fondo monetario internazionale (Fmi), Kristalina Georgieva. Breve scambio di battute prima della foto di rito. Niente stretta di mano, ma Draghi ha preso l’amministratore delegato del Fondo monetario internazionale Georgieva sotto braccio al termine dell’accoglienza.

  • G20: Mario Draghi accoglie leader alla Nuvola

    Il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi ha iniziato ad accogliere i leader alla Nuvola per il G20. Tra i primi ad arrivare la direttrice generale del Wto Ngozi Okonjo-Iweala e il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • Papa: ha incontrato il premier indiano Narendra Modi

    Papa Francesco ha incontrato in Vaticano il primo ministro indiano Narendra Modi. L’incontro è durato quasi un’ora. Il Pontefice ha accolto Modi nella Sala del Tronetto, nel Palazzo apostolico, alle 8.25 e il colloquio si è protratto fino alle 9.20. Il Papa ha donato al premier indiano una formella di bronzo con la scritta “il deserto diventerà un giardino” e alcuni documenti del pontificato tra i quali il Messaggio per la Pace di quest’anno e il Documento sulla Fratellanza umana. Modi ha donato al Papa un candelabro d’argento e un volume sull’impegno del Paese a favore dell’ambiente.

  • G20: Biden non parteciperà al tour alle terme di Diocleziano

    A quanto si apprende il presidente Usa Joe Biden non parteciperà al tour alle Terme di Diocleziano in programma questa sera nell’ambito del vertice del G20 che si apre oggi a Roma.

  • G20: Macron vedrà Modi, poi riunione informale Ue-Ua

    Ricca agenda di impegni per il presidente francese Emmanuel Macron a margine del summit del G20 di Roma. Stamani, prima di arrivare alla Nuvola, incontra il capo dello Stato dell’Indonesia, Joko Widodo, che assumerà la presidenza di turno del G20 nel 2022. Alle 14 Macron avrà un bilaterale con il premier indiano Narendra Modi. E alle 15.30 parteciperà alla riunione del cosiddetto E3+1 sull’Iran con Joe Biden, Angela Merkel e Boris Johnson. Infine, nel pomeriggio terrà una riunione informale tra Unione europea e Unione africana a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia.

  • G20: in corso bilaterale Draghi-Johnson

    È in corso alla Nuvola per il G20 di Roma l’incontro bilaterale tra il presidente del consiglio Mario Draghi è il premier britannico Boris Johnson.

  • G20: Johnson visita Colosseo, conoscitore storia antica Roma

    Il primo ministro britannico Boris Johnson comincia la prima giornata del G20 di Roma nutrendo una delle sue passioni più grandi, la storia dell’antica Roma, con una tappa al Colosseo. Una opportunità straordinaria per il leader britannico, quasi il sigillo perfetto a conclusione di questo anno di stretta collaborazione fra Italia e Regno Unito, con la condivisa responsabilità delle rispettive presidenze di G20 e G7, quindi il lavoro gomito a gomito per l’organizzazione della Cop26 di Glasgow. Non potevano non regalare questo momento quindi al partner Johnson, profondo conoscitore della storia romana cui ha dedicato vari volumi, il ministero italiano della Cultura e la presidenza del Consiglio, prima di dare il via al fitto programma del vertice.

  • G20:traduttrice di Biden e Trump diventa virale con le sue facce

    Spopolano, in rete e sui siti internazionali, il video e le foto in cui si mettono a confronto le diverse espressioni di Elisabetta Savigni Ullman, traduttrice italiana della Casa Bianca, in due diverse occasioni in cui ha accompagnato gli ultimi presidenti americani, Donald Trump e Joe Biden. Le sue facce imbronciate, tra lo sbalordito e l’arrabbiato, mentre traduceva le parole del presidente repubblicano nel suo incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Casa Bianca nel 2019 avevano fatto scalpore, e la signora, livornese che vive negli Usa dal 1989 e che ha lavorato con molti presidenti a partire da Bill Clinton, ieri ha fatto il bis: accanto a Joe Biden e al papa Francesco è apparsa sorridente e divertita dalle parole del presidente. D’altro canto, molti mettono a confronto anche le espressioni di papa Francesco nelle due occasioni: decisamente cupo con Trump e più che cordiale con Biden.

  • Erdogan arrivato a Roma, avrà incontro con Biden

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Roma dieci minuti dopo la mezzanotte con un aereo privato per partecipare al vertice del G20. Lo ha detto la tv Haber, spiegando che Erdogan avrà un incontro con il presidente americano Joe Biden al margine del summit. L’emittente turca spiega che durante l’incontro si discuterà della situazione attuale in Siria e in Afghanistan, nonché delle relazioni tra i due Paesi. Sarà inoltre sollevata la questione del supporto di Washington all’Ypg in Siria nell’ottica della lotta all’Isis. La Turchia considera l’Ypg alleati del Pkk, a sua volta inserita nella lista delle organizzazioni terroristiche.

  • G20: terminato sit-in davanti al Mite

    È terminata la protesta davanti al Mite degli attivisti del Climate Camp che stamattina hanno bloccato il traffico su via Cristoforo Colombo. «Se non cambierà bloccheremo le città» lo slogan intonato dai manifestanti. Alcuni si sono spostati in una rotonda alle spalle dell’edificio, controllati dalle forze dell’ordine.

  • G20: bilaterali di Draghi con Johnson, Erdogan e Trudeau

    Il premier Mario Draghi avrà oggi, a margine dei lavori del G20, colloqui bilaterali con il primo ministro inglese Boris Johnson, con il Presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, con il primo ministro del Canada, Justin Trudeau. Lo rende noto Palazzo Chigi. Draghi incontrerà inoltre il presidente della Repubblica Democratica del Congo, Felix Tshisekedi, il presidente dell’Indonesia, Joko Widodo, il primo ministro di Singapore, Lee Hsien Loong. Ecco gli orari degli incontri: ore 9.40 - con il primo ministro del Regno Unito Boris Johnson; ore 14.00 - con il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdoğan; ore 14.35 - con il primo ministro del Canada, Justin Trudeau; ore 15.35 - con il presidente della Repubblica Democratica del Congo, Felix Tshisekedi; ore 16.05 - con il presidente dell’Indonesia, Joko Widodo; ore 16.40 - con il primo ministro di Singapore, Lee Hsien Loong.

  • Al via G20 di Roma, dal Covid al clima i temi cruciali

    Prende il via stamani alle 10, alla Nuvola dell’Eur, il summit del G20, con l’arrivo dei leader accolti dal premier Mario Draghi, incentrato sui temi della lotta alla pandemia e soprattutto dei cambiamenti climatici, nodo centrale da sciogliere. Alle 11.45 i lavori entreranno nel vivo con la prima sessione su “Economia e salute globale”. Dopo l’intervallo di colazione, alle 15 è in programma l’evento a margine “Sostenere le Pmi e le imprese femminili per crescere meglio”. Speaker d’eccezione la regina Maxima dei Paesi Bassi, avvocato speciale del segretario generale della Nazioni Unite per il finanziamento inclusivo per lo sviluppo (Unsgsa). Al termine della prima giornata, appuntamento con la cultura per i capi di Stato e di governo che, a partire dalle 19.00, si godranno una blindatissima visita alle Terme di Diocleziano prima di spostarsi al Quirinale per la cena con il presidente Sergio Mattarella. A margine della plenaria sono previsti incontri e bilaterali, tra cui quello del premier Draghi con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, e quello sull’Iran tra i presidenti Joe Biden, Emmanuel Macron, la cancelliera Angela Merkel e il premier Boris Johnson.

  • Palazzo Chigi, tutto pronto alla Nuvola per il summit di Roma

    «Tutto pronto a #LaNuvola per il #G20RomeSummit». È quanto si legge sul profilo Twitter della presidenza del Consiglio.

  • G20: corteo verso Ministero transizione ecologica, «è tempo di agire»

    «La catastrofe arriva, è tempo di agire» e «Da Roma a Glasgow le vostre iniziative sono il problema»: questi alcuni degli slogan scanditi dagli attivisti di Climate Camp, nel frattempo partiti in corteo sulla Colombo e diretti al Mite, sempre scortati dalle forze dell’ordine. «Ci dirigiamo al ministero che è l’esempio di quello che non vogliamo. Una transizione ecologicamente finta», ha detto uno dei manifestanti. «Se non cambierà bloccheremo le città», urlano i manifestanti.

  • G20: media, da Biden focus su tema energia

    Il presidente Usa Joe Biden al G20 di Roma intenderebbe mettere un focus sul tema energia e minimum global tax, secondo quanto afferma con la Cnn un funzionario della amministrazione Usa. Per il funzionario, «certamente non verremo coinvolti nello specifico di ciò che accade all’interno del cartello Opec ma abbiamo una voce e intendiamo usarla su un problema che sta colpendo l’economia globale», riferendosi ai prezzi energetici. «Ci sono grandi produttori di energia che hanno capacità inutilizzate», ha detto il funzionario. «E li stiamo incoraggiando a usarlo per garantire una ripresa più forte e più sostenibile in tutto il mondo».

  • Fridays For Future in piazza per clima, al corteo più vertenze ecologiste

    «Il G20 legittimerà nuove scappatoie per le grandi aziende inquinanti, attraverso cui potersi certificare green senza realmente limitare le proprie emissioni climalteranti. Abbiamo bisogno di soluzioni climatiche reali, decoloniali e socialmente giuste». A ribadirlo sono i Fridays For Future che annunciano di scendere in piazza a Roma in corrispondenza del G20 per arricchire il corteo di oggi di vertenze ecologiste.

  • Ispi, su clima fondamentale impegno a tenere aumento temperatura sotto 1,5°C

    Se il clima è il vero dossier sul tavolo del vertice di Roma, sarà «fondamentale l’impegno» dei Paesi membri per poter «garantire l’aumento della temperatura sotto 1,5°C». È quanto sottolineano gli analisti dell’Ispi, l’Istituto per gli studi di politica internazionale, che ricordano che i Paesi del G20 «sono responsabili di quasi l'80% delle emissioni globali di CO2».

  • G20: sgomberati manifestanti, sit-in continua

    Le forze dell’ordine hanno sgomberato i manifestanti del “Climate camp” che erano seduti sulla corsia centrale di via Cristoforo Colombo a Roma bloccando il traffico in direzione centro. Gli attivisti si sono lasciati sollevare di peso facendo resistenza passiva. Al momento la corsia centrale è stata liberata mentre i manifestanti continuano a occupare la corsia laterale, seduti o sdraiati sull’asfalto. «Se non cambierà bloccheremo la città», urlano gli attivisti del clima. Sul posto blindati e agenti in tenuta anti sommossa.

  • G20: protesta vicino zona rossa, bloccato traffico

    Protesta sulla via Cristoforo Colombo a Roma vicino alla zona di massima sicurezza all’Eur per il G20. In 50 del Climate camp hanno bloccato il traffico, sedendosi al centro della carreggiata.

  • Roma blindata per il vertice

    Roma blindata per il G20, schierati migliaia tra militari e agenti della polizia. Area di massima sicurezza di 10 chilometri quadrati nel quartiere Eur, dove si trova “La Nuvola”, luogo del vertice tra i grandi della Terra. Interdizione totale alle auto, limitazioni anche per i pedoni. Possibilità di temporanee chiusure al traffico anche in centro. Interruzioni, deviazioni e limitazioni per linee di autobus, chiuse 14 stazioni della metropolitana. Restrizioni alla stazione Termini.

  • Al via il G20, accordo sul clima sul filo

    Prende ufficialmente il via a Roma il G20. L’accordo sul clima tra i grandi, macro tema del vertice, è in bilico per l’irremovibilità della Cina sui tempi per portare a zero le emissioni. Il 2050 è la data ultima per Europa e Usa, dieci anni più tardi per Pechino, ma anche per Russia, India e Arabia Saudita, che utilizzano largamente il carbone. Il presidente Usa, Joe Biden, affronterà il tema dello squilibrio della fornitura e della domanda nel mercato globale dell’energia. L’Italia media, e cerca di creare le condizioni perché venga raggiunta un’intesa. Al varo del G20 l’accordo sulla minimum tax, per garantire che le grandi aziende paghino un’aliquota minima del 15%. Disgelo tra Biden e Macron nel primo incontro dopo la crisi dei sottomarini, scoppiata tra le due sponde dell’Atlantico a settembre. Ieri, venerdì 29 ottobre, l’arrivo in cttà dei leader mondiali. Il presidente Usa Joe Biden, accompagnato dalla moglie Jill, si è spostato in tutta la città per raggiungere prima il Vaticano dove ha incontrato il Papa, poi il Quirinale dove si è intrattenuto con il capo dello Stato Mattarella e infine a palazzo Chigi per il faccia a faccia con il premier Mario Draghi.

    Leggi anche / G20, sul clima rincorsa tra Ue, Usa e Russia. Da Roma la piattaforma per Glasgow

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