Incontro a Palazzo Chigi

Draghi a sindacati: «Mesi difficili, per le soluzioni tutti devono metterci qualcosa»

Il premier ha proposto un formato di dialogo permanente e abituale. Dopo Pasqua un nuovo appuntamento anche con le imprese

Draghi: faremo tutto ciò che è necessario per famiglie e imprese

2' di lettura

Un confronto permamente con l’obiettivo di farlo diventare strutturale per gestire la situazione di crisi. È la proposta che Mario Draghi ha fatto nelle due ore di incontro a Cgil, Cil e Uil. Alla riunione, arrivata all’indomani dell’approvazione del Def in Consiglio dei ministri, seguirà un nuovo appuntamento dopo Pasqua cui prenderanno parte anche le imprese.

Draghi a sindacati, mesi difficili, confronto e patto

Draghi ha proposto un formato di dialogo permanente e abituale con i sindacati per affrontare i mesi molto complicati che abbiamo davanti. La premessa è che la sensazione del disagio sociale sta diventando sempre più marcata. Da qui la proposta di un patto, che è un metodo di lavoro. «Noi - ha aggiunto il premier - qui cerchiamo di arrivare a soluzioni. Tutti devono metterci qualcosa».

Loading...

Landini: Draghi prospetta patto ma serve contenuto

«Draghi ha proposto un confronto maggiore con le parti che possa restare tale o possa anche portare ad un patto. Per noi però è importante il contenuto non il contenitore. In questo momento lavoratori, pensionati e precari hanno già dato, devono prendere. Per fare un patto servono accordi concreti» ha detto il della Cgil Landini. Che ha riferito: «Abbiamo avanzato richieste precise sui mutui, sugli affitti, sulle bollette. Serve introdurre un intervento su chi ha redditi e patrimoni più alti, un prelievo, un contributo di solidarietà. 5 miliardi non sono sufficienti, serve uno scostamento di bilancio perché c’è una emergenza sociale». «Oggi non abbiamo avuto risposte» dal governo è la conclusione di Landini.

Cisl: bene patto sociale, riempiamolo

Il presidente del Consiglio Mario Draghi «ci ha detto che ci rivedremo dopo Pasqua anche con Confindustria e con le altre associazioni datoriali, manifestando la volontà di un maggiore dialogo con la prospettiva di un patto sociale con tutti i soggetti, così come fu all inizio degli anni 90» ha detto il segretario della Cisl Giulio Romani uscendo da Palazzo Chigi. «Abbiamo approvato l’idea di costruire un patto sociale ma va ovviamente riempito di contenuti e di merito», ha aggiunto.

Uil: Draghi ci ha proposto confronto continuo

Draghi «ci ha illustrato la possibilità di strutturare confronto articolato e permanente sui temi della crisi. Siamo interessati. Oggi abbiamo fatto primo confronto. Un altro ci sarà subito dopo Pasqua anche con le associazioni datoriali» ha detto il segretario della Uil Bombardieri. «Sul metodo ci siamo. Nel merito rispetto alle risposte da dare a cittadini non ci siamo ancora. Aspettiamo», ha aggiunto.


L’appello di Draghi per una «strada comune»

L’annuncio del’incontro era stato dato il 31 marzo da Draghi rispondendo alle domande della stampa estera. Nella conferenza di stampa del 7 aprile dopo l’approvazione del Def Draghi aveva detto che l’incontro con i sindacati «è importante perché riprende un confronto che si era un po’ fermato a inizio anno, ma anche perché l’Italia si trova attaccata da più fronti: inflazione, caro energia, mancanza di materie prima, guerra. Ho pensato che la cosa più naturale» da fare sia «vedere se non si possa essere tutti insieme, governo, sindacati, associazioni datoriali... e discutere del piano complessivo», «trovare una strada comune».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti