appuntamento

Al via la Milan Games Week. Sul palco gli eSport che valgono solo 10 milioni di euro

di Emilio Cozzi

3' di lettura

Milan Games Week, la tre giorni che da venerdì 29 radunerà a Fiera Milano Rho migliaia di fan del gioco elettronico, quest'anno punta a confermarsi come polo d'attrazione anche per chi, dei videogame, prediliga l'approccio agonistico.
Non è un caso: sebbene il volume d'affari nel 2016 sia stato di “soli” 12 milioni di dollari (fonte: PayPal/SuperData), l'esport in Italia è destinato a crescere in fretta. Entro il 2018, il fatturato dovrebbe superare i 14 milioni e il pubblico, che oggi è di 1 milione e 245 mila persone, aumentare del 21%.
È altrettanto rilevante che il 51% degli italiani appassionati di competizioni digitali oggi abbia fra i 18 e i 34 anni (più un ulteriore 32% di under 64): significa che anche nella Penisola il pro gaming coinvolge un'audience sempre più difficile da intercettare per i media tradizionali. È la convergenza fra intrattenimento vecchio stampo, avanguardia tecnologica e i passatempi più diffusi sotto i 25 anni: videogiocare e guardare chi lo fa (fonte: Newzoo).
Per questo, durante tutta la durata della kermesse milanese, l'apposita Personal Gamer Arena sarà una fiera nella fiera: uno spazio con una capienza di 900 spettatori interamente dedicato agli sport elettronici, per ribadirne anche la componente spettacolare. Quasi ovvia, in questo senso, la partnership con Twitch, la piattaforma video prediletta nel settore, acquisita da Amazon nell'agosto del 2014 per 970 milioni di dollari.
Alla Personal Gamer Arena ogni giorno una “disciplina” diversa farà bella mostra di sé in finali nazionali e internazionali.
Non solo: per la prima volta, un evento dedicato al videogioco ospiterà lo University Esport Master, un triangolare intra-universitario in cui Italia, Germania e Inghilterra si sfideranno per decretare il migliore team accademico di “League of Legends”, sabato 30.
Per allora si sarà già nel pieno dei tornei, che saranno inaugurati venerdì dalla fase conclusiva della competizione dedicata a “Call of Duty Infinite Warfare”, iniziata a gennaio e con 64 team coinvolti, e dalla prima giornata delle finali regionali del Capcom Pro Tour: entro il primo ottobre i migliori 8 giocatori europei di “Street Fighter V” si spartiranno il montepremi di 30mila euro.
Sempre venerdì prenderà il via anche la tappa italiana del “Tekken World Tour”, che in 48 ore selezionerà il miglior giocatore dello storico picchiaduro di Bandai Namco.
Sabato, oltre allo University Esport Master, saranno i migliori giocatori italiani di “Overwatch” ad animare la Personal Gamer Arena: inaugurato con le fasi eliminatorie a marzo, il torneo dedicato al nuovo shooter di Activision-Blizzard – che dal prossimo 10 gennaio vedrà debuttare la sua lega professionistica internazionale - ha scremato 420 giocatori divisi in 70 squadre.
Fra le altre competizioni previste – dalla Dissidia Final Fantasy NT alla True Games League, riservata alle sale Lan e agli esport bar – riflettori puntanti sulla Intesa Sanpaolo efootball cup e sul Red Bull Factions, testimonianze eccellenti di quanto l'esport attragga interessi e investitori extra settore.
La fase conclusiva del torneo di “Pro Evolution Soccer” culminerà le eliminazioni effettuate online e continuate nelle più belle filiali dell'istituto bancario di Torino, con gli scontri diretti degli 8 finalisti ospitati nella dedicata Area Intesa Sanpaolo. In palio ci sono 5mila euro.
Al torneo targato Red Bull, uno dei player internazionali più attivi in ambito esportivo, spetterà l'onore di chiudere la manifestazione milanese.
Cominciato a luglio, il Factions incoronerà il team campione d'Italia di “League of Legends”. Una curiosità: fra i 4 finalisti, il favorito è il cagliaritano Team Forge, che l'anno scorso portò a casa la vittoria forte di Daniele “Jiizuké” Di Mauro, poi ceduto ai Giants Gaming.
Con la squadra spagnola, lo scorso 24 agosto Di Mauro ha conquistato l'accesso alla EuLcs, la massima serie europea di “League of Legends”. È stato il primo italiano di sempre a farlo. «Riteniamo il suo risultato un successo comune – ha commentato Alessandro Fazzi, imprenditore 47enne e fondatore di Team Forge – crediamo sia il segno di un sistema che funziona. Dopo la passata stagione e la cessione di Jiizuké abbiamo rivoluzionato la squadra. Non ci interessano i risultati immediati, ma la solidità del progetto».
L'accesso alla finale di domenica sembra dargli ragione. Come quella alle semifinali di Lega Prima, il campionato organizzato da Gec, Giochi Elettronici Competitivi, che si disputeranno dal 7 ottobre al Romics, nella Capitale.
È un'indicazione per tutto l'esport italiano: crescere in fretta implica strutturarsi meglio.

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti