ALL’INTERPORTO DI BOLOGNA

Al via il nuovo hub di Poste: smista 250mila pacchi al giorno

Il centro di smistamento consentirà di accelerare le consegne legate all’e-commercere. Investimento da 50 milioni, darà lavoro a 600 persone

di Laura Serafini


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È stato inaugurato il nuovo hub di Poste presso l'Interporto di Bologna (nella foto, sulla destra, l'amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante)

2' di lettura

Il nuovo hub logistico più grande d’Italia apre i battenti presso l’Interporto di Bologna e porta l’insegna di Poste Italiane. La nuova struttura, grande quanto dieci campi da calcio (75 mila metri quadrati) permetterà lo smistamento di 250 mila pacchi al giorno e darà lavoro a 600 persone. Il centro di smistamento, inaugurato alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rappresenta il fulcro della riconversione di Poste Italiane dal business dei recapiti tradizionali alla consegna dei pacchi a servizio dell’e-commerce.

Un investimento di 50 milioni
La sua realizzazione ha richiesto 17 mesi di lavoro e un investimento di 50 milioni di euro. A premere simbolicamente il pulsante di accensione del sistema è stato il presidente Mattarella. «Il nuovo hub – ha detto l’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante – è un’infrastruttura strategica che consente di proseguire nel solco della grande trasformazione del nostro core business di corrispondenza e pacchi e di valorizzare al meglio il potenziale di crescita dell’e-commerce. Operando in sinergia con la rete distributiva più capillare d’Italia, valorizzando le opportunità offerte dalla digitalizzazione dei servizi a sostegno dello sviluppo, e cogliendo i vantaggi offerti dalla convergenza tra pagamenti digitali e telecomunicazioni mobili, il centro di Bologna consentirà di realizzare il percorso di sviluppo e innovazione delineato dal piano industriale Deliver 2022, fornendo un contributo decisivo per la diffusione dell’e-commerce e della digitalizzazione nel Paese».

Il nuovo modello per il ritiro degli acquisti online
La struttura di Bologna sostiene la strategia di Poste di crescita nella logistica legata agli acquisti online attraverso investimenti tecnologici, alleanze con partner strategici e l’attivazione di servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini che effettuano acquisti online e delle imprese attive nella vendita di prodotti su Internet. Un’evoluzione che ha portato all’introduzione dello Joint Delivery Model, il nuovo modello di recapito con consegna pomeridiana e durante i weekend, e alla nascita di «Punto Poste», la rete di Poste Italiane per il ritiro degli acquisti online e la consegna di resi formata da oltre 3000 tra tabaccai ed altri esercizi affiliati, oltre che da 350 locker automatici, destinata ad espandersi e ad integrare la più grande rete distributiva d’Italia, formata da circa 13.000 uffici postali con servizio di Fermoposta. «Il percorso di Poste sottolinea che innovazione non è nemica del lavoro. I 135mila dipendenti di Poste Italiane lo dimostrano così come il contributo di ampia dimensione che Poste fornisce al Pil del nostro Paese, 12 miliardi», ha detto il presidente Mattarella. Alla cerimonia hanno partecipato anche il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio e il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon.

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