telefonia

Al via da oggi «Kena», l’operatore mobile low cost di Tim

di Andrea Biondi

(Afg)

2' di lettura

Il primo effetto concreto dello sbarco della francese Iliad in Italia lo si inizierà a vedere a partire da oggi. A quanto risulta al Sole 24 Ore Tim infatti lancerà ufficialmente in giornata Kena Mobile, l’operatore mobile virtuale (Mvno) chiamato ad arginare gli effetti dello sbarco di Free Mobile in Italia. Uno sbarco, quello dell’operatore low cost di casa Telecom, che era già stato anticipato da rumors prima e confermato dall’ad Flavio Cattaneo, poi, nel corso del suo road show con gli investitori negli Usa «Abbiamo già fatto i test – confermò a inizio anno Cattaneo – e siamo pronti a partire con un servizio no frills. Essendo noi l’ex monopolista della telefonia, vogliamo passare dalla difesa delle quote di mercato all’attacco».

Le tariffe. Sui siti specializzati sono già presenti le prime indiscrezioni sulle tariffe con tre pacchetti disponibili con rinnovo mensile: “Kena Voce” a 3,99 euro ogni 30 giorni, con a disposizione 1.000 minuti di chiamate verso tutti i numeri nazionali (senza costo di attivazione); “Kena Internet” a 3,99 euro ogni 30 giorni, con a disposizione un bundle di 4 Giga di traffico internet in 3G (non è previsto al momento il 4G) e costo di attivazione di 9 euro; “Kena Digital” a 9,99 euro ogni 30 giorni con a disposizione 600 minuti, 6 Giga di traffico internet (su rete 3G) e 100 Sms.

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Il servizio offerto. Pacchetti da 4 a 10 euro, dunque, per l’offerta di partenza di Kena Mobile e chiamati ad allettare una fascia di mercato non attratta dai servizi fruibili soprattutto con il web in mobilità, ma interessata ai servizi voce e messaggistica sms. La nuova Sim può essere acquistata online su kenamobile.it, tramite call center o in alcuni punti vendita. I negozi monomarca in questo primo momento sono otto. Le schede potranno essere acquistati anche in negozi multibrand. L’assistenza risponderà al numero 181.

La “molla” Iliad. L’arrivo di Iliad in Italia è un corollario della fusione fra Wind e 3 Italia. Per avere il placet europeo alla fusione, arrivato nella seconda metà del 2016, le due controllanti Vimpelcom e Ck Hutchison hano dovuto mettere a disposizione, in termini di “remedies”, frequenze e accordi di roaming per avere un quarto operatore mobile in Italia. In lizza, nell’ultima fase, c’erano Fastweb e Iliad. A spuntarla è stata la compagnia francese che fa capo a Xavier Niel. Secondo i rumors, lo sbarco di Iliad in Italia non dovrebbe avvenire prima di fine anno.

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