presentata alla camera

Al via la piattaforma online contro lo spreco di cibo e farmaci

di Nicola Barone


default onloading pic
(hurca.com - Fotolia)

2' di lettura

Si chiama #iononsprecoperché ed è la nuova piattaforma web tra informazioni su come donare le eccedenze, buone pratiche per il recupero, come l'asporto dei propri avanzi al ristorante con la “family bag”, e ancora una spiegazione dettagliata della legge 166/2016 entrata in vigore il 14 settembre 2016 che ne disciplina le regole e permette agli operatori dei vari settori (mense scolastiche, ospedali, aziende agricole) di donare i prodotti in eccedenza a scopo solidale e sociale semplificando le procedure ed eliminando gli oneri fiscali per chi partecipa alla filiera di solidarietà.

Il portale www.iononsprecoperche.it voluto da Maria Chiara Gadda, deputata Pd, promotrice e relatrice della legge antisprechi è stato lanciato in occasione della conferenza “Spreco alimentare e farmaceutico, donazioni e Terzo Settore” questa mattina presso la sala stampa della Camera, alla presenza dei diversi soggetti che hanno condiviso il percorso legislativo: Banco Alimentare, Banco Farmaceutico, Caritas Italiana, Croce Rossa Italiana, Comunità Sant'Egidio, ANCC-Coop, Federdistribuzione, Fiesa Confesercenti, Legambiente, Cna nazionale, Angem/Oricon, Consorzio Comieco, Italmercati. «Questo progetto nasce girando l'Italia», spiega Maria Chiara Gadda, «ascoltando associazioni, cittadini, aziende e amministratori locali ho colto un grandissimo entusiasmo nel voler condividere le proprie storie e il desiderio di conoscere e applicare le opportunità offerte dalla legge antisprechi, ricordo la prima a livello di economia circolare, insieme a dubbi e domande». Per questo #iononsprecoperché vuole «divulgare le potenzialità di questa legge già operativa, una guida per tutti per poter donare e ricevere con l'aiuto degli esperti che risponderanno a tutte le domande, e vuole essere un punto di incontro e confronto».

Legge antisprechi, «approvare modifiche in Bilancio»
«È importante approvare le modifiche che estenderebbero i benefici fiscali della legge alla donazione di beni di fondamentale importanza come i prodotti destinati all'igiene e alla cura della persona e della casa, gli integratori alimentari, i biocidi, i presidi medico chirurgici e i prodotti farmaceutici, i prodotti di cartoleria e di cancelleria», dice ancora la deputata dem in merito a due emendamenti ora in commissione Bilancio della Camera che prevedono l'aumento dei beni donabili e dei soggetti che possono donare ed estendono così i benefici fiscali in caso di donazione a tutti gli enti del terzo settore incluse coop e imprese sociali. «Per quanto riguarda i farmaci, verrebbe allargata la
platea dei donatori, includendo le farmacie, le parafarmacie, i grossisti e le aziende titolari di autorizzazioni all'immissione in commercio di farmaci». Questi emendamenti «sono stati depositati tenendo conto del forte sviluppo che le donazioni hanno avuto a seguito dell'approvazione della legge antisprechi. Un lavoro condiviso con le imprese della filiera, gli enti del Terzo settore, i ministeri coinvolti che hanno partecipato al tavolo tecnico previsto dalla legge stessa».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...