ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùDal 10 al 13 gennaio

Al via Pitti 103: sostenibilità, outdoor e progetti speciali (anche per i pet)

Non solo moda uomo: il percorso espositivo, dal 10 al 13 gennaio in Fortezza, oltre alle collezioni dell’autunno-inverno 23/24 dà spazio ai nuovi lifestyle.

di Nicoletta Ferrari

3' di lettura

Il percorso espositivo di Pitti Uomo, dal 10 al 13 gennaio, in Fortezza mostrerà oltre alle collezioni dell'inverno 23/24 una serie di progetti speciali che intercettano i nuovi lifestyle, i percorsi dell'edizione 103 accolgono molti punti di vista della moda uomo e non solo. Oltre a due novità assolute nelle aree speciali the SIGN, all'interno del percorso della sezione Superstyling, e PittiPets, che ampliano i confini della manifestazione arricchendola di contenuti. Così, mappa alla mano, percorriamo PittiWay

Il ritorno di I go out, alla Sala della Ronda, la sezione dedicata al mondo dell’abbigliamento outdoor di ricerca. Per gli habitué sarà un’esperienza familiare. Uno spazio dedicato alla passione per la vita all’aria aperta: l'outdoor è stato riscoperto da sempre più persone, alla ricerca del benessere attraverso la natura. Il successo di collaborazioni con grandi marchi del lusso ha spinto a valorizzare chi fa questo da anni, ampliando i confini dell’abbigliamento tecnico outdoor verso orizzonti inediti. Una proposta trasversale di brand internazionali di abbigliamento, accessori e oggetti per la vita all'aperto, capaci di dialogare con il contesto metropolitano. Qui nelle foto abbiamo selezionato il progetto Holubar X Nigel Cabourn e una delle iconiche scarpe Keen.

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Da sinistra il progetto Holubar X Nigel Cabourn e una delle iconiche scarpe Keen.

Per leggere la selezione S|Style, focalizzata sulla moda eco-responsabile, abbiamo chiesto a Giorgia Cantarini, che la coordina dagli inizi, di tracciare il filo rosso di questa edizione: «Fare un passo indietro per andare avanti. Non solo come filosofia anti-consumistica e monito a produrre con coscienza, ma anche nel vero e proprio modus operandi di questa sezione nella capacità di riscoprire. Andare a caccia di tessuti e filati non più voluti e renderli di nuovo desiderabili. Tornare alle tradizioni manifatturiere del passato, alle tecniche di cucito del secolo scorso o di diverse derivazioni geografiche e culturali, fino al sartoriale, anche applicato allo streetwear, con innovazioni tessili al servizio dell’ambiente».

Da segnalare (nelle foto sotto), la prima collezione di Junk, che presenta occhiali green di alta qualità, realizzati al 100% da rifiuti riciclati in colori e forme scelti per riflettere lo spirito ottimista e pop anni '90. Maxime, ovvero l'universo dell'arredamento nel vestiario moderno dell'uomo, cerca tessuti eccezionali e silhouette semplici. Un assemblaggio controllato di pezzi pratici e senza tempo, progettati in modo responsabile con l'idea che il comfort è fondamentale. Isnurh si impegna invece a creare forme accessibili con l'intento che restino straordinarie per molti anni a venire. In questa collezione tessuti biodegradabili, fibre rigenerate e deadstock. Esplora nuove idee Margn: Protezione, Conservazione e Rifugio, da un punto di vista funzionale, emozionale e spirituale, in una collezione che combina vecchi e nuovi mondi, antiche tecniche artigianali, tessuti tecnici idrorepellenti e non inquinanti.

Da sinistra le collezioni, Margn, Junk, Maxime e Isnurh.

Alla Polveriera debutta PittiPets dedicata al mondo che ruota attorno ai cani e ai gatti, nata per intercettare un segmento di mercato in grande crescita. L'allestimento, disegnato dalla architetta e designer Ilaria Marelli, presenta una selezione di 15 brand internazionali, tra i più innovativi e attenti nel coniugare benessere e stile degli animali da compagnia. Cucce, borse e cuscini diventano elementi di design domestico, insieme a collari gioiello, pettorine e mantelline luxury. Senza dimenticare le proposte per la protezione e la bellezza del manto e per un'alimentazione sana e completa (sani anche i “premietti” di Genuina). Da segnalare, Baurdelle con i suoi accessori in pelle creati per ridefinire i canoni del dog walk e la collezione Dotto di Paola Navone x 2.8, incontro di fattura artigianale e tocco grafico in bianco/nero a macro-pois.

Da sinistra le collezioni di Baurdelle, Dotto di Paola Navone x 2.8, Lollipet e Genuina.

Alla sala delle Nazioni, nel contesto di Superstyling, la nuova area speciale the SIGN, 11 eccellenze creative, un'estetica funzionale e sostenibile, per un caleidoscopio di soluzioni living originali e insolite. Perché non di sola moda vive l’uomo… Tra gli spunti più ironici (nelle foto) HolyPOP. Una divertente proposta di “santi prêt-à-porter” su piatti, posaceneri, quadri e altri oggetti di uso comune; Studio Bojola con la collezione Cristallo, lo studio fiorentino restituisce luce all'archivio di una storica cristalleria empolese, attiva dal 1945. Il progetto si basa sull'idea di una collezione capace di esaltare la materia pura, dove la forma grezza è interpretata nella sua interezza; Situer Milano con arredi eco-friendly che nascono dal metallo, lavorato con maestria in Italia. Cifra stilistica la piegatura, brevettata, che non delimita l'oggetto ma ne diventa parte integrante ed elimina la saldatura dal processo, permettendo di risparmiare su consumi e scarti; Insulti Luminosi una collezione di “scritte led composte al 60% di luminosità e al 40% di imprecazioni”. Così si descrive la piccola realtà milanese che coniuga luce e cinismo, con creazioni artigianali, anche disponibili in versione personalizzata.

Da sinistra, Situer Milano, Insulti Luminosi, Studio Bojola e LolyPOP.

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