finanza per startup e pmi

Al via prima operazione di crowdlisting: I-Rfk si quota a Euronext

L’investment company i-Rfk ha raccolto equity crowdfunding e ora è pronta per la Borsa. Terza exit per la piattaforma CrowfundMe

di A.Mac.


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(© Creativ Studio Heinem)

3' di lettura

Con l’investment company i-Rfk, si concretizza il primo crowdlisting, una raccolta di equity crowdfunding propedeutica a una successiva quotazione. La società emittente di CrowdFundMe, unico portale di Crowdinvesting presente sul segmento Aim di Piazza Affari, sta per concludere la procedura di listing su Euronext di Parigi, la principale borsa paneuropea. L'ufficialità è attesa per la fine di questo mese con un valore di quotazione previsto oltre i 10 milioni di euro.

CrowdFundMe segna così il record di 3 exit tramite quotazione per società emittenti. “Il 2019 è stato sicuramente un anno che ricorderemo grazie alle quotazioni in borsa di tre società: CrowdFundMe a marzo su Aim, CleanBnB, a luglio sempre su Aim, e I-Rfk che sbarcherà su Euronext entro la fine di questo mese (dicembre 2019 ndr.)– dichiara Tommaso Baldissera Pacchetti, amministratore delegato del portale – Questa è la dimostrazione che l'equity crowdfunding può essere un percorso propedeutico alla quotazion e, che supporta da un lato gli imprenditori nella crescita e dall'altro offre agli investitori l'opportunità di partecipare al capitale sociale delle startup e Pmi selezionate, prima del loro ingresso sul mercato mobiliare”.

Investimenti in startup e Pmi
Innovative Rfk spa è una holding di che investe in startup e Pmi. La società ha in portafoglio partecipazioni in società quali Websolute (recentemente quotata su Borsa Italiana), Keisdata, Inventis, Easy4cloud e Mdi. Lo sbarco in borsa di i-Rfk è reso possibile anche dall’aumento di capitale avvenuto tramite la piattaforma CrowFundMe, sulla quale ha concluso un aumento di capitale da 2,5 milioni di euro.

Gli investimenti di i-Rfk hanno un orizzonte temporale di medio-lungo termine, ma la quotazione consente agli azionisti di poter avere anche un orizzonte più breve disponendo di un titolo liquido. Perché Euronext e non Borsa Italiana? “Con una valutazione pre-money di 10 milioni non potevamo puntare al Mta”, risponde il cofounder Paolo Pescetto. “Dato che non ci rivolgiamo esclusivamente a investitori istituzionali non potevamo quotarci sul Miv, e, peraltro, non avremmo comunque avuto una capitalizzazione sufficiente”. Infine, “non potevamo quotarci su Aim perché non prevede l'ammissione di veicoli d'investimento”.

Da qui la decisione di Rfk di scegliere Euronext di Parigi, in particolare il mercato non regolamentato Access, considerato l’entry level della piattaforma paneuropea, che ha il vantaggio di non prevedere l’Ipo, e che “considera come raccolta valida ai fini della quotazione tutto ciò che il soggetto entrante ha fatto negli ultimi 12 mesi”. In pratica, I-Rfk si quoterà grazie alla raccolta effettuata su CrowdFundMe, con “costi inferiori, nessun roadshow e un info-memo leggero”.

Una quotazione soft, quindi che vuole essere l'inizio di un percorso all'interno di Euronext. “Abbiamo preso Integrae Sim come listing sponsor, sebbene non fosse necessario, perché entro un anno pensiamo di rendere più liquido il titolo”, anticipa Pescetto. La prospettiva è di passare a un altro mercato più dinamico, Euronext Growth, coinvolgendo “i fondi che investono su Aim”, in modo da ottenere un maggiore allineamento della holding alle partecipate in portafoglio.

Verso Euronext

“Siamo felici di poter dare il benvenuto a i-Rfk perché per noi si tratta di una società pioniera in Italia oltre che un importante alleato nella nostra missione a s upporto delle Pmi e degli investitori italiani per offrire strumenti e soluzioni efficienti, flessibili e concreti - spiega Giovanni Vecchio, Director Italian Representative di Euronext - Siamo la più grande piattaforma borsistica europea e questa operazione rappresenta per noi un importante traguardo nell'aiutare l'ecosistema locale, confermando il nostro impegno nell'essere i più “grandi” anche al fianco dei “piccoli”. Per queste realtà agiamo infatti da facilitatori e potenziamo gli sforzi del governo in termini di canalizzazione delle risorse verso le piccole e media imprese, anche grazie a tax credit e altre politiche cui diamo attuazione diretta – come fa la stessa i-Rfk nei confronti di Start-up e Pmi innovative”.

PER SAPERNE DI PIÙ:

La raccolta di i-Rfk con l’equity crowdfunding

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