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Saldi online al via: occhio alle truffe. Ecco sette regole per evitarle

Secondo Google, il numero di ricerche sui “saldi estivi” ha iniziato a impennarsi già a marzo e l’ultimo report di Netcomm dice che ben un terzo degli italiani fa acquisti online direttamente dal cellulare

di Giancarlo Calzetta


Influencer e acquisti: due utenti su tre seguono i loro consigli

3' di lettura

La stagione dei saldi, che quest'anno iniziano il sei di luglio, è sempre un momento caldo per il commercio elettronico che in Italia continua a crescere velocemente. Secondo Google, il numero di ricerche sui “saldi estivi” ha iniziato a impennarsi già a marzo e l'ultimo report di Netcomm dice che ben un terzo degli italiani fa acquisti online direttamente dal cellulare. Questo trend non è sfuggito ai criminali e sono moltissime le truffe che si consumano tramite siti web fasulli che poi non spediscono le merci che dicono di vendere.
Per evitare di cadere in uno di questi tranelli, possiamo seguire le sette regole d'oro per chi acquista online.

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1. Facciamoci aiutare: installiamo una suite di sicurezza o un antivirus evoluto

Quando si pensa agli antivirus, viene spontaneo associarli alla lotta contro i malware che cercano di impossessarsi di PC e smartphone, ma le moderne suite di sicurezza fanno molto di più. Uno dei componenti essenziali è quello che verifica l'affidabilità dei siti Internet che visitiamo. Se qualcuno è già caduto in una truffa generata da uno di questi siti o, insospettito, ha chiesto una verifica, il nostro antivirus lo sa. Esistono anche molte estensioni per i browser che controllano l'affidabilità dei siti, ma anche tante che promettono di farlo e poi lo fanno male.

2. Mai fidarsi dei siti dichiaratamente non sicur i
Quando andiamo su di un sito di commercio elettronico, è indispensabile verificare che prima dell'indirizzo ci sia scritto HTTPS:// facendo attenzione alla S dopo HTTP. Questo non ci mette al sicuro da eventuali truffe, ma i siti che non hanno la S dopo HTTP sono intrinsecamente insicuri e mettono a repentaglio tutti i nostri dati.

3. È tutta una questione di reputazione
Quando decidiamo di comprare qualcosa da un sito, dobbiamo spendere qualche minuto per investigare sulla sua reputazione e, in caso di siti che aggregano più venditori come avviene su Amazon o eBay, dobbiamo cercare informazioni sul singolo negoziante invece che sulla piattaforma. Una semplice ricerca su Internet tramite un motore di ricerca dovrebbe già darci una buona base per capire se si tratta di un negozio o venditore conosciuto e affidabile o no. In ogni caso, ci dirà se il venditore si trova in Italia o in un altro Paese, molto spesso la Cina, dandoci più indicazioni sui tempi di consegna e sulle garanzie al consumatore di cui potremmo (non) godere.

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4. Usiamo la carta di credito il meno possibile
Al giorno d'oggi abbiamo a disposizione un gran numero di strumenti per evitare di dare il nostro numero di carta di credito direttamente ai siti web. Sfruttiamoli: si va dal classico Paypal al meno conosciuto, ma italianissimo e in forte crescita, Satispay passando per carte di debito ricaricabili. Facciamo attenzione, quando arriviamo alla cassa, a verificare che l'addebito non sia ricorrente ma singolo. Alcuni servizi, infatti, attivano un abbonamento mensile. Viene sempre specificato in fase di pagamento, ma troppo spesso siamo abituati a cliccare velocemente su “avanti” o “Ok” senza davvero leggere cosa ci stanno dicendo.

5. Se l'offerta è troppo buona per essere vera, non lo è.
Un grandissimo classico delle truffe durante i saldi è quello di proporre prodotti costosi a un terzo o addirittura meno del loro prezzo. Diffidate sempre da queste “super offerte”. Andando a controllare la reputazione del sito, scoprirete che è appena nato (cosa molto sospetta) o già conosciuto come truffaldino.

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6. Per carità, niente wi-fi pubblico
Il Wi-Fi pubblico è comodo, ma terribilmente pericoloso. Non si può mai avere la certezza di chi sia “in ascolto” e usarlo per transazioni economiche è altamente sconsigliato. Basta un errore banale nell'implementazione della sicurezza di un sito per rischiare di consegnare tutti i dati ad eventuali criminali connessi.

7. Nuovo account? Usate Password CheckUp
I saldi possono rappresentare un ottimo mezzo per i negozi online per guadagnare nuovi clienti e in questo caso chi compra deve creare un nuovo account. Se dovesse capitarvi, ma mi sento di suggerirlo come regola da seguire quando si crea un nuovo account su qualsiasi sito e non solo su quelli di commercio elettronico, usate una estensione come Password CheckUp (disponibile per Chrome). La sua funzione è quella di controllare se la password che state scegliendo appaia già in qualche database di password rubate in precedenza, evitando che il vostro account sia esposto al pericolo di Credential Stuffing, una tecnica usata dai pirati per rubare account che usano password già compromesse.

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