ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe nuove regole dal 1° maggio

Al via la stagione balneare senza green pass e mascherine, stop distanziamento per lettini e ombrelloni

In base alle nuove linee guida contenute in un’ordinanza del ministero della Salute resta l’accesso privilegiato agli stabilimenti tramite prenotazione, con opzione preferenziale per il pagamento in modalità elettronica (bancomat o carta di credito).

di Andrea Gagliardi

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2' di lettura

Sarà un'estate di spiagge affollate. Con pochi obblighi. Niente green pass (che l’estate scorsa serviva peraltro solo per i servizi di ristorazione al tavolo al chiuso) e mascherine. Ma anche niente più ombrelloni distanziati, con lettini e sedie a sdraio che rischiano di tornare “appiccicati” come nei tempi pre-pandemia. Dal 1° maggio in molte regioni si apre ufficialmente la stagione balneare. E le nuove linee guida per le attività economiche e sociali, aggiornate dalla conferenza delle Regioni, validate dal Cts prima del suo scioglimento e recepite in un’ordinanza dal ministero della Salute, aboliscono infatti negli stabilimenti balneari la vecchia norma del distanziamento tra gli ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone.

Alcune località che con spiagge molto ampie, come nella Riviera romagnola, per la verità hanno già fatto sapere che manterranno comunque la vecchia distanza di sicurezza, ma altre Regioni che devono fare i conti con spazi ristretti, come la Liguria, non se lo potranno permettere.

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Addio alla distanza di un metro tra i lettini

Addio anche alla regola per cui tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1 metro. Anche se, in teoria, i gestori degli stabilimenti hanno ancora l'obbligo di disinfettare le postazioni a ogni cambio di clienti. I cui nomi non vanno più annotati nei registri da conservare per 14 giorni per un eventuale contact tracing da contagio.

Le regole negli stabilimenti balneari

Resta l’accesso privilegiato agli stabilimenti tramite prenotazione, con opzione preferenziale per il pagamento in modalità elettronica (bancomat o carta di credito). Nonché la raccomandazione a riorganizzare gli spazi «al fine di evitare code e assembramenti di persone». Se possibile con «percorsi separati per l’entrata e per l’uscita».

Resta la distanza di un metro in ristoranti al chiuso

In base alle nuove linee guida l’opzione gomito a gomito al ristorante o in pizzeria è possibile solo all'aperto. Per chi preferirà stare al chiuso resta l'obbligo di distanziamento di un metro tra i tavoli. La distanza obbligatoria di un metro resta in sale gioco, piscine termali e centri benessere, corsi di formazione e discoteche (qui due metri in pista) dove però sono stati aboliti i limiti di capienza.

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