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Ripartono le linee di assemblaggio Fca a Melfi. A giugno le Jeep plug-in

Il più grande polo di assemblaggio auto d’Europa prova a tornare alla normalità. Qui nascono le Fiat 500X, le Jeep Renegade e le Compass, punto di riferimento del brand per l'intera area Emea

di Filomena Greco

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Il più grande polo di assemblaggio auto d’Europa prova a tornare alla normalità. Qui nascono le Fiat 500X, le Jeep Renegade e le Compass, punto di riferimento del brand per l'intera area Emea


2' di lettura

Si tratta dello stabilimento Jeep in Italia e del più grande polo di assemblaggio auto in Europa per Fiat Chrysler. Melfi, con i suoi 7.400 addetti, prova a tornare alla “normalità” dopo settimane di lockdown. Da oggi ripartono tutte le linee dello stabilimento lucano.

A Melfi nascono le Fiat 500X, le Jeep Renegade e le Compass, punto di riferimento del brand per l’intera area Emea. Proprio la linea di assemblaggio della Jeep Compass è stata la prima a ripartire, all’inizio del mese di maggio, insieme all’area di Mirafiori dove si stanno realizzando le prime Fiat 500 elettriche.

Il Lingotto punta sulla nuova famiglia di modelli ad alimentazione alternativa e Melfi, insieme a Mirafiori e Sevel (Ducato elettrico) gioca un ruolo importante perché qui vengono assemblate le Renegade e le Compass ibride plug in destinate al mercato europeo. Saranno disponibili nei concessionari a partire da giugno, insieme alla Lancia Ypsilon (Mild Hybrid).

La ripresa del lavoro deve fare però i conti con un momento di mercato difficilissimo per il settore e con la prospettiva di perdere fino a mezzo milione di immatricolazioni. Da inizio anno il mercato si è dimezzato in Italia e ha perso quasi il 40% dei volumi in Europa. A Melfi i utilizzerà la cassa integrazione fino al 17 giugno, con un esubero giornaliero stimato in circa 1.200 addetti.

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Fca, come sottolineano i sindacati, ha confermato pero’ che, a partire dalla prima settimana di giugno, raddoppierà la produzione delle linee Compass e Renegade Ibrida, una salita produttiva che permetterà la graduale riduzione dell’esubero giornaliero.

Questa settimana ha riaperto per tre giorni anche lo stabilimento di Cassino mentre la prossima settimana toccherà alla linea di assemblaggio della Maserati Levante, a Mirafiori. Pomigliano riapre i battenti il 3 giugno mentre resta da definire il programma di riapertura per Grugliasco (Maserati), alle porte di Torino.

La città del Lingotto si conferma il polo di riferimento per l’elettrico di casa Fca. Sono infatti iniziati i lavori per implementare con Engie un impianto destinato alle tecnologie Vehicle-to-Grid (V2G), capaci di far interagire in modo bidirezionale i veicoli full electric di Fiat Chrysler e la rete elettrica, permettendo da un lato la ricarica dei mezzi, dall’altro l’utilizzo delle batterie a bordo per fornire servizi di stabilizzazione della rete.

Un un’area di circa 3mila metri quadri sarà realizzata la prima parte del progetto pilota, inaugurata il prossimo luglio, con 32 colonnine e 64 postazioni. L’infrastruttura sarà estesa per consentire l’interconnessione fino a 700 veicoli elettrici, nella sua configurazione finale il progetto sarà in grado di fornire fino a 25 MW di capacità regolante.

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