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Bonus alberghi, stanziati 380 milioni: via alle domande dal 13 giugno

Il provvedimento consente ai beneficiari di usufruire del credito d’imposta del 65% per le spese di ristrutturazione sostenute nel 2020 e nel 2021

2' di lettura

Un credito d'imposta del 65% delle spese sostenute, entro un massimo di 200mila euro, per interventi (eseguiti nel 2020 e 2021) di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell'efficienza energetica, adozione di misure antisismiche, acquisto di mobili e componenti d'arredo. È il “bonus fiscale” a cui potranno accedere i proprietari di strutture ricettive turistico-alberghiere, agrituristiche e termali grazie al decreto attuativo predisposto dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia che stanzia 380 milioni (180 milioni per il 2020 e 200 milioni per il 2021) per questo scopo.

Si tratta di interventi che si aggiungono al credito d'imposta ed ai contributi a fondo perduto previsti dal Pnrr e compresi nel decreto 152/21, per il quale il ministero del Turismo ha già adottato i provvedimenti attuativi.

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Domande dal 13 al 16 giugno

Sul sito del Ministro del Turismo l'avviso pubblico per la concessione. Le domande possono essere compilate e presentate dalle ore 12 del 13 giugno 2022 alle ore 12 del 16 giugno 2022, accedendo alla piattaforma dedicata.

Una sola domanda presentabile

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di incentivo per una sola struttura ricettiva oggetto di intervento. Quindi un'impresa che gestisce più strutture ricettive può presentare domanda esclusivamente per una struttura ricettiva.

L’accesso alla piattaforma

Per compilare e presentare la domanda il soggetto proponente deve essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE); accedere alla piattaforma dedicata per compilare la domanda online e allegare la documentazione obbligatoria. Per concludere la presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di unindirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell'impresa. Al termine della procedura online viene assegnato un protocollo elettronico e rilasciata una ricevuta di invio della domanda che riporta il nome del compilatore, l'impresa richiedente, il codice identificativo della domanda e la data e l'ora di invio.

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