post-covid

Alessandro Benetton: «E’ necessario mettere in sicurezza le pmi»

Il presidente di 21 Invest sottolinea come per le imprese sia indispensabile la liquidità, ma che i capitali dovranno essere investiti per il cambimanto del business.

di Monica D'Ascenzo

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Il presidente di 21 Invest sottolinea come per le imprese sia indispensabile la liquidità, ma che i capitali dovranno essere investiti per il cambimanto del business.


3' di lettura

«Dobbiamo prima salvare le vite e poi far ripartire il lavoro e l'occupazione che sono le basi della nostra società. Dobbiamo mettere in sicurezza le pmi e l'artigianato e non possiamo accettare di essere saccheggiati».

Nella diretta Instagram «PostCovid - Il mondo che verrà» del Sole 24 Ore Alessandro Benetton, presidente di 21 Invest e presidente Fondazione Cortina 2021, sottolinea come si stia vivendo un momento cruciale per le imprese italiane. Il manager ha sottolineato la necessità «di un dialogo comune e collettivo» per capire le risposte migliori da dare per una ripartenza economica.

«Dobbiamo essere predisposti ai cambiamenti» perché questa crisi
porterà ad un cambiamento «e dobbiamo ridisegnare le nostre vite». Per
Benetton «le risorse ci devono essere per mettere in sicurezza le
persone» e poi per sostenere le imprese. «Nella seconda fase ci
dobbiamo ricordare di riaggiornare il nostri modelli di business
perché non possiamo pretendere di tornare alla normalità di prima»,
sottolinea il presidente di 21 Invest.

«Il decreto liquidità e i passi che stanno facendo anche a livello europeo sono obbligatori, non c’è un’alternativa. Dobbiamo però sempre immaginarci che oggi abbiamo bisogno di liquidità chegarantisca il mantenimento delle nostre competenze industriali. In particolare noi italiani dobbiamo stare attenti che non vengano disperse competenze e eccellenze. Questa liquidità, quindi, è assolutamente essenziale per proteggere le nostre conoscenze. Non sarà però sufficiente, è una liquidità che ci traghetterà a una normalità diversa da quella a cui eravamo abituati» ha commentato Benetton, che come investitore attraverso 21 Invest osserva: «C’è una grande differenza fra i diversi settori. Nel nostro portafoglio abbiamo aziende del settore alimentare che stanno tenendo posizione. Il wholesale, intemediario fra aziende e retail, messo in sicurezza, può andare in quarantena. Per fortuna non abbiamo aziende del retail che sono quelle più penalizzate».

Dopo il decreto liquidità, le imprese attendono il decreto crescita. «Per il futuro ci aspettiamo sicuramente una disponibilità di risorse finanziarie importantissime. Questo nuovo round di quantitative easing è importantissimo e non deve avere limiti» commenta Benetton, sottolineando poi : «L’impresa deve chiedere e i governi si devono attrezzare per poter dare. Ma le imprese devono anche attrezzarsi deve immaginarsi un mondo diverso che verrà. Queste risorse devono tener conto che il comportamento sociale e dei consuimi sarà diverso da quello ceh abbiamo lasciato. Queste risorse devono essere canalizzate al cambiamento». Il manager si augura il più possibile che questa sia «una decrescita a V, paghiamo il prezzo che dobbiamo apgare e poi ripartiamo».

Riguardo al dibattito in sede europea, Benetton commenta: «Perdere l’occasione di fare un disegno collettivo a livello europeo è un peccato mortale. L'Europa ha un'occasione di dimostrarsi tale».

I mondiali di Cortina 2021

«Mi auguro che il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin abbia ragione quando dice che Cortina 2021, i nostri mondiali di sci, potrebbe essere il primo evento mondiale post Covid-19» ha sottolineato
il presidente di Fondazione Cortina 2021, nella diretta su Instagram
del Sole 24 Ore.

«Abbiamo avuto il dispiacere di dover cancellare le finali di coppa
del mondo che era la grande prova di orchestra» per Cortina 2021,
sottolinea ancora Benetton che si dice «molto sereno» per quanto
riguarda la parte organizzativa sportiva. «La nostra storia, la nostra
macchina organizzativa ha già organizzato delle gare di coppa del
mondo e quindi sono molto sereno», aggiunge.

«Il raggiungimento dell'obiettivo finale, che è quello di creare un
effetto palla di nave per far ripartire un territorio compatibilmente
con l'ambiente e la comunità locale e il tutto 'in pareggio' è
assolutamente fattibile» aggiunge Benetton.

I Campionati del Mondo di
sci alpino sono in programma a Cortina d'Ampezzo dal 7 al 21 febbraio 2021.

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