Finanza, l'impegno dei ceo per la diversity

8/17Business

Alessandro Vandelli, ceo Gruppo Bper

(IMAGOECONOMICA)

Da sempre il Gruppo Bper mette al centro le persone. Crediamo che solo una cultura meritocratica, in azienda e nella società, possa promuovere la diversità e l'inclusione, favorendo occasioni di sviluppo. Negli ultimi anni abbiamo prestato attenzione crescente alla valorizzazione delle risorse femminili in vari ambiti. Non a caso oggi nel Consiglio di Amministrazione di Bper Banca siedono 7 donne su un totale di 15 componenti, mentre nel Collegio Sindacale la presenza femminile è di 3 unità su 5. Sono numeri che rappresentano senz'altro una best practice nel sistema bancario nazionale. Ma l'attenzione per la diversity si estende dalla governance a tutte le attività dell'Istituto, seguendo un percorso molto articolato. Segnalo, tra l'altro, l'introduzione delle tematiche di inclusione nei piani formativi, mentre sulla conciliazione vita-lavoro abbiamo attivato da tempo un portale che raccoglie l'offerta di servizi dedicati al work-life balance» precisa l'ad Alessandro Vandelli, che aggiunge: «Permane, come area di miglioramento, la presenza di donne nelle posizioni apicali. Per lavorare su questo fronte specifico il gruppo Bper ha dato avvio al progetto “A pari merito”, che definisce una strategia aziendale più focalizzata a sostenere le donne nella crescita professionale e nella carriera. Con questo progetto, inserito nel Piano Industriale 2019-21 e destinato a proseguire in futuro, il gruppo Bper ha l'obiettivo di raggiungere almeno il 15% di donne dirigenti, puntando su specifici programmi di sviluppo manageriale e di conciliazione vita-lavoro».

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