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Alfa Romeo è tornata: Giulia, Stelvio e i modelli in arrivo

di Corrado Canali

4' di lettura

Dalla sfida ormai quasi vinta per riportare in auge Alfa Romeo, grazie alla Giulia prima ed ora anche con ll primo suv del Biscione, lo Stelvio, fino a Maserati che di mese in mese batte record di vendite, a conferma che l'arrivo del suv Levante, ha messo le “ali” al Tridente, ma senza poi dimenticare l'heritage che si identifica soprattutto nel “cinquino” che quest'anno festeggia 60 anni, ma a non sembra dimostrarli più di tanto. Al Salone dell'automobile di Ginevra i brand di Fiat Chrysler Automobiles hanno esposto novità progettate e realizzate col preciso obiettivo di consolidarne il peso sul mercato. Cominciamo con l'Alfa Romeo che ha messo in “mostra” la Stelvio “family”, cioè la gamma completa del primo suv del Biscione comprese le motorizzazioni d'accesso alla gamma che non sono ancora a listino, come il 2.000 cc turbo a benzina da 200 cv e il 2.2 turbodiesel da 180 cv disponibile anche con la sola trazione posteriore. Fino al top rappresentato dalla versione Quadrifoglio col V6 di 2.900 cc biturbo da 510 cv che debutterà prima negli Usa, mercato più ricettivo per le cosiddette “muscle car”, mentre in Europa arriverà soltanto alla fine dell'anno. Lo Stelvio, come è ormai noto, viene offerto in tre allestimenti, Business, Super ed Executive, oltre che con nove colori e altrettanti diverse tipologie di cerchi in lega, da un minimo di 17 fino a 20 pollici.

Per potersi reinterpretare una spazio autonomo nella gamma Alfa Romeo rispetto alla Giulia, il suv del Biscione ha dovuto cambiare le misure principali: è, infatti, più lungo rispetto alla Giulia di 5 centimetri, per un totale di 469 cm, ma soprattutto è più alto di 23, con una distanza dal suolo aumentata di ben 7 centimetri, 3,5 cm dei quali dovuti alle ruote più grandi e altrettanti per le sospensioni che hanno una corsa maggiorata, arrivando ad un totale di 20,3 centimetri. Da un brand premium ritrovato come Alfa Romeo al top dell'esclusività che nel Gruppo Fca è rappresentato da Maserati. A Ginevra il brand del Tridente ha esposto le due serie speciali GranTurismo e GranCabrio offerte esclusivamente in 400 esemplari e caratterizzate dalle appendici aerodinamiche in fibra di carbonio e dal cofano con prese e sfoghi d'aria specifici.

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L'abitacolo, invece, propone finiture in pelle Poltrona Frau oppure in pelle e Alcantara. Unico è il motore disponibile, il V8 4.700 cc da 460 cavalli.

E veniamo a Fiat e alla 500 che quest'anno festeggia il sessantesimo compleanno. Protagonista di Ginevra è stata l'esclusiva serie speciale a tiratura limitata dedicata al 60esimo anniversario che esibisce un look e dei contenuti unici, come la livrea bicolore e i cerchi in lega da 16” specifici del modello. Verrà offerta nelle versioni 1.2 da 69 cv benzina e 1.3 cc Multijet da 95 cv tubodiesel. I 560 esemplari previsti per il mercato italiano saranno caratterizzati dalla carrozzeria cabrio e dalla verniciatura bicolore Dolcevita bianco tristrato e avorio pastello, con interni di pelle avorio e bordeaux e dotazione di accessori particolarmente completa. In occasione dei festeggiamenti per i 60 anni della 500 nasce anche il logo “500 Forever young” che accompagnerà tutte le iniziative per i 60 anni del “cinquino” come ad esempio un tour nelle più famose piazze d'Europa dedicato ai tantissimi appassionati e ai collezionisti della 500 e a iniziative parallele legate al mondo della cultura e della moda. La rassegna svizzera ha visto anche l'esordio delle nuove versioni S-Design per la Fiat Tipo 5 porte e la 500X. Dettagli esclusivi, prestazioni da “off-road” e grande versatilità di utilizzo sono, invece, gli stilemi del nuovo pick up Fiat Fullback Cross. Un'auto che per ora non arriverà in Italia, ma solo in alcuni Paesi dell'area europea e nord-africana, dove la normativa sulle omologazioni ha dei parametri più interessanti e decisamente diversi rispetto a quelle italiane. Infine Abarth che ha esposto a Ginevra la nuova 124 spider, soprattutto nella serie speciale “Scorpione”, un nuovo allestimento estetico che ha debuttato al Salone accanto a una 124 Spider color pastello “Bianco Turini 1975”, con cofano nero opaco.

Riconoscibile per l'impiego della livrea “Nero San Marino 1972”, la 124 Scorpione, invece, si è presentata con una livrea grigio forgiato, sedili di pelle e microfibra di colore nero. Ma il brand dello Scorpione ha proposto alla rassegna svizzera anche le 595 Pista e 695 Xsr Yamaha Limited Edition risultato della collaborazione con Yamaha Motor Europe. Dalla partnership deriva anche la Yamaha Xsr 900 Abarth, una moto prodotta in serie limitata risultato di un progetto comune fra due dei marchi più dinamici nel panorama motoristico mondiale. In controtendenza Lancia che, dunque, resterà legata soltanto al mercato italiano perchè i vertici di Fca hanno dovuto prendere atto che sia nel resto del' Europa, ma anche negli Usa e più in generale in tutti i mercati internazionale non ha un valore tale da giustificare investimenti miliardari. Di conseguenza per il marchio della Stratos, ma anche della Fulvia e della Delta, quella integrale in particolare, il futuro sembra ormai inevitabilmente segnato. Se non si tratta di un vero e proprio il canto del cigno per il brand della Ypsilon, poco ci manca.

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