il salvataggio della compagnia

Alitalia, il Mise proroga al 15 ottobre i termini per l’offerta da parte di Fs

Una proroga al 15 ottobre del termine per presentare l’offerta di acquisto di Alitalia. È la decisione del ministro dello Sviluppo economico, seguita alla richiesta avanzata dal cda di Fs, d’intesa con il potenziale socio Atlantia

di G.D.


Alitalia, la storia di un salvataggio difficile

2' di lettura

Su richiesta dei Commissari straordinari Alitalia, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha autorizzato oggi la proroga sino al prossimo 15 ottobre del termine per la presentazione dell'offerta vincolante e definitiva per Alitalia da parte di Ferrovie dello Stato. Lo rende noto il ministero dello Sviluppo economico. La proroga è finalizzata - si legge nella nota - a permettere al consorzio acquirente di definire i dettagli del piano di rilancio della compagnia aerea.

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Pochi giorni fa il cda di Fs, d’intesa con il potenziale socio Atlantia, aveva avanzato la richiesta di una proroga fino al 31 ottobre, secondo quanto era stato riferito da fonti autorevoli al Sole 24 Ore. Né l’offerta vincolante del consorzio Fs-Delta-Mef né quella del potenziale socio Atlantia sono state presentate entro il termine del 15 settembre, perché finora non c’è accordo con il partner americano Delta sui punti chiave dell’operazione. La nuova proroga è la sesta in ordine di tempo.

Era già previsto inoltre un prolungamento della cassa integrazione per un migliaio di dipendenti Alitalia. La cassa è cominciata nel maggio 2017 con il commissariamento, scade il 23 settembre. I tre commissari, guidati da Stefano Paleari, hanno inviato ai sindacati una richiesta di proroga di sei mesi, fino al 23 marzo 2020, con un incremento dei lavoratori in cigs dagli 830 attuali a 1.180, calcolati a tempo pieno.

La compagnia continua a perdere soldi (la stima è di un rosso vicino ai 500 milioni di euro all’anno, ma i commissari non pubblicano bilanci) e a bruciare cassa. Alitalia vola grazie ai 900 milioni di soldi pubblici «prestati» dal governo Gentiloni. La cassa residua è in forte riduzione, sui 400 milioni, compresi gli anticipi per la prevendita dei biglietti.

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La compagnia ha chiesto la cigs per 80 comandanti, 350 assistenti di volo, 750 dipendenti di terra, a rotazione, ma per una parte dei lavoratori di terra sarà a zero ore.

Al cda delle Fs una settimana fa l’a.d. Gianfranco Battisti ha riferito sulle trattative con Delta e, in particolare, con Atlantia, il potenziale «quarto socio» individuato a metà luglio per completare la «Newco Nuova Alitalia». Il cda Fs aveva poi deliberato la richiesta di proroga presentata al governo e ai commissari.

Manca l’accordo sui punti chiave del piano industriale della Nuova Alitalia: le rotte transatlantiche nelle quali la nuova joint venture transatlantica Blue Skies tra Delta, Air France-Klm e Virgin(di cui Alitalia non fa parte, potrebbe rientrare come partner di secondo livello, come Aeromexico) rafforzerebbe Delta ed Air France e penalizzerebbe Alitalia, la richiesta a Delta di impegnarsi per una quota superiore al 10% e per future ricapitalizzazioni, la scelta dell’amministratore delegato.

Alitalia ha comunicato che i ricavi da traffico passeggeri sono aumentati del 2,5% in agosto rispetto al 2018 e del 2% nei primi otto mesi. I passeggeri in agosto sono stati «oltre 2 milioni» (+0,4%), con un aumento del 5,4% nel lungo raggio a 288.667.

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