AUDIZIONE AL SENATO

Alitalia, Leogrande: favorevole a posizionamento pubblico rilevante

Il commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato: «Abbiamo di fronte un orizzonte temporale molto ambizioso, il 31 maggio, che dobbiamo fare di tutto per rispettare»

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Il commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato: «Abbiamo di fronte un orizzonte temporale molto ambizioso, il 31 maggio, che dobbiamo fare di tutto per rispettare»


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«Un posizionamento pubblico rilevante vedrebbe il mio favore e credo anche di un eventuale partner industriale, proprio per la natura di servizio pubblico dell’azienda». Lo ha detto il commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande intervenuto in audizione alla commissione lavori pubblici del Senato. «La mia attività - ha chiarito - sarà più orientata a rimettere in fila quella che può essere la compagine che può consentire l’uscita dall’amministrazione straordinaria». Facendo riferimento ad un articolo di stampa secondo cui il commissario sta cominciando a fare il giro delle sette chiese, Leogrande ha puntualizzato: «Speriamo che siano anche otto le chiese». «Chiederemo a brevissimo una proroga dei termini del programma» dell’amministrazione straordinaria, che scade il 23 marzo.

Patuanelli: impegno del Governo per integrità e lavoro
«Il mandato è di garantire l’integrità operativa della compagnia, intendo l’integrazione necessaria tra handling, aviation e manutenzione, e la salvaguardia dei livelli occupazionali», ha detto il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli in audizione su Alitalia alla commissione lavori pubblici del Senato. «Mandato che è esplicito nel testo della legge ma che è anche un impegno del governo, impegno che ci siamo presi anche nelle numerose interlocuzioni con le organizzazioni sindacali», ha detto.

Fare tutto per rispettare 31 maggio
Leogrande ha fatto presente che «abbiamo di fronte un orizzonte temporale molto ambizioso, il 31 maggio, che dobbiamo fare di tutto per rispettare». «Abbiamo di fronte un compito decisamente complesso - ha aggiunto -. Dobbiamo da subito individuare le misure di efficientamento per migliorare l’efficienza e il risultato economico. Avremo mesi molto intensi».

«Uscire da amministrazione straordinaria per tornare su mercato»
Leogrande ha spiegato che la priorità è uscire dall’amministrazione straordinaria. «Dobbiamo individuare tutti quei correttivi di programma che consentano all’azienda di uscire dall’amministrazione straordinaria per assicurare la discontinuità economica» di cui Alitalia ha bisogno, ha affermato. «L’esigenza di uscire dall’amministrazione straordinaria - ha aggiunto - non è solo dettata dalle norme e dal decreto ma anche da una necessità industriale, se l’azienda vuole avere una speranza di rimettersi sul mercato in un’ottica di lungo termine».

«A giorni accordo transizione con Delta su patto transatlantico»
Il commissario straordinario ha chiarito che dal punto di vista industriale è prevista la «rinegoziazione del patto transatlantico». Con Delta «faremo, spero a giorni, un accordo transitorio fino a maggio, nell’ottica poi di negoziare un accordo più ampio».

Zeni: rumor su taglio flotta ed esuberi del tutto infondati
Oltre a Leogrande, è stato audito anche Giancarlo Zeni, neo direttore generale di Alitalia. In riferimento alle anticipazioni di stampa sul piano per la compagnia aerea, in base alle quale sarebbe in vista un ridimensionamento della flotta, Zeni ha assicurato che «sono anticipazioni del tutto infondate, nel senso che il lavoro è appena partito. Stiamo aggredendo immediatamente la costruzione o meglio la validazione dell’orario della compagnia aerea che è l’architrave portante di una azienda che fa trasporto aereo. Quando saremo in dirittura d’arrivo di questo esercizio si capirà bene qual è l’insieme delle risorse che servono per operare in maniera affidabile il programma dei voli».

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