verso lo sciopero il 23

Alitalia, ai primi di marzo il piano industriale

di Giorgio Pogliotti

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(ANSA)


2' di lettura

La valutazione indipendente del piano industriale Alitalia sarà presentata al board a fine febbraio dai consulenti Roland Berger e Kpmg per essere condivisa dagli azionisti, ed essere illustrata al governo entro la prima settimana di marzo. Intanto il governo ha fatto sapere ai sindacati che convocherà rapidamente Alitalia per chiede garanzie sul contratto collettivo.

È questo l’impegno preso nell’incontro che si è svolto al ministero dei Trasporti, alla presenza dei ministri Graziano Delrio (Trasporti), Carlo Calenda (Sviluppo economico) e Giuliano Poletti (Lavoro), con i sindacati che comunque confermano lo sciopero di 4 ore indetto giovedì (dalle 14 alle 18) a sostegno della vertenza Alitalia e, in tutto il trasporto aereo per chiedere certezza delle prestazioni del Fondo di Solidarietà (in aggiunta alle 24 ore di stop di associazioni professionali e autonomi). «Tra poche ore il governo convocherà
Alitalia per capire se ci sono possibilità di mediazione», annuncia alla fine dell’incontro il segretario generale della Fit-Cisl, Antonio Piras, «lo sciopero è confermato, ma se l'azienda fa retromarcia su tutto noi siamo disponibili a sospenderlo».

I nodi della vertenza

L’incontro è stato chiesto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltasporti, UglTa che, in una lettera, hanno sollecitato chiarezza sul piano industriale di Alitalia, sottolineando come Assaereo (l’associazione datoriale a cui aderisce Alitalia) abbia dato disdetta lo scorso 15 dicembre al contratto nazionale (scaduto a fine 2016), nel frattempo Alitalia ha congelato gli scatti di anzianità e indicato il termine di fine febbraio per l’applicazione dell’attuale Ccnl, prefigurando in assenza di un accordo l’attuazione di un regolamento aziendale con trattamenti economici peggiorativi. I sindacati hanno interrotto l’8 febbraio le trattative con l’azienda ed inviato, tramite gli uffici legali, la diffida ad Alitalia al rispetto del Ccnl.

La preoccupazione del Governo

«Quelli di Alitalia sono problemi seri che non si affrontano a cuor leggero, c’è preoccupazione», aveva detto prima dell’incontro il ministro Delrio. «Anche noi siamo molto preoccupati - ha aggiunto Nino Cotorillo (Filt-Cgil) - da mesi attendiamo il piano industriale. In questa situazione complicata abbiamo chiesto al governo di intervenire con Alitalia per evitare che dall’applicazione del Ccnl si passi a regolamento aziendale, un fatto senza precedenti».

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