decreto in bozza

Dl Fisco: 3 miliardi di tagli ai ministeri. 5,3 miliardi al fondo taglia tasse

Nell’ultima bozza del decreto fiscale anche l’aumento del prestito Alitalia che sale a 400 milioni. La sforbiciata alle spese dei ministeri servità anche a finanziare lo spostamento degli acconti fiscali a prossimo anno


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2' di lettura

Prestito per Alitalia che sale a 400 milioni e 3 miliardi e 89 milioni di tagli ai ministeri nel 2019. Meno acconto Irpef, Irap e Ilor per le partite Iva e 5,3 miliardi nel 2020 per il fondo taglia tasse. Sono le novità contenute nell’ultima bozza del decreto fiscale trasmesso alla presidenza del Consiglio per recepire le osservazioni e le intese degli altri ministeri coinvolti. Una procedura che, inevitabilmente, allunga i tempi per la bollinatura e il via libera del capo dello Stato prima della pubblicazione in Gazzetta.

Oltre 5 miliardi nel fondo taglia tasse
Il maggior gettito previsto dal decreto fiscale consentirà, secondo il provvedimento, di appostare 5,3 miliardi nel fondo taglia tasse per il 2020. Negli anni successivi il fondo che consente la riduzione delle tasse viene incrementato di 4,4 miliardi nel 2021, 4,2 miliardi per ciascuno degli anni successivi fino al 2025. Le risorse - viene stabilito - «sono destinate al raggiungimento degli obiettivi programmatici della manovra di finanza pubblica».

Il decreto-legge fiscale

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Acconti più leggeri per le partite Iva
La norma che riduce gli acconti di fine anno per le partite Iva vale 1,460 miliardi di euro e sposta questo ammontare al 2020. Il testo prevede che per il secondo acconto, che si versa tra novembre e dicembre, i soggetti sottoposti agli Isa, ovvero i nuovi indici sintetici di affidabilità che hanno sostituito gli studi di settori, versino il 50% dell’acconto dovuto e non più il 60%. Rispetto alle ultime indiscrezioni la norma non riguarda le partite Iva che applicano regimi “forfait”.

Alitalia, prestito a 400 milioni
Per quanto riguarda Alitalia, il testo prevede un finanziamento, della durata di 6 mesi per «per consentire di pervenire al trasferimento dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia - Società Aerea Italiana -
S.p.A. in amministrazione straordinaria ed alle altre società del medesimo gruppo anch'esse in amministrazione straordinaria». Per la restituzione si applicherà un tasso Euribor a sei mesi maggiorato di 1.000 punti base.

Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, intanto, ha autorizzato una ulteriore proroga per la presentazione dell'offerta vincolante per la nuova Alitalia al 21 novembre 2019. Lo comunica il ministero, precisando che la proroga è subordinata a a due condizioni: intervento diretto dei Commissari e immediato confronto con gli offerenti; una richiesta di aggiornamento quotidiano sullo stato di avanzamento dei lavori.

Il decreto fiscale

Le «riduzioni alla dotazioni finanziarie» dei ministeri sono previste già per il 2019 dall'articolo 59 del decreto, contenente le disposizioni finanziarie. Servono a finanziare alcune misure, tra cui lo spostamento degli acconti fiscali al prossimo anno. Lo stesso articolo stabilisce che entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto il Mef può autorizzare rimodulazioni all'interno dei singoli ministeri, ma garantendo comunque i risparmi.

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