IL PRECEDENTE DELLA MANOVRA

Alitalia, salvataggio Pop. Bari e Milleproroghe: tempi stretti per l’esame al Senato

Il rischio è che si replichi anche per questi provvedimenti il copione già visto con il Ddl di bilancio quando l’aula di Palazzo Madama si è trovata a dover confermare, senza poter apportare modifiche, l’impianto delle misure previste nel passaggio precedente alla Camera

di Andrea Carli e Andrea Gagliardi


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(foto Ansa)

2' di lettura

Alitalia, Sud e Milleproroghe. Sono i tre decreti legge, allo stato attuale all’esame della Camera, che hanno tempi stretti per la conversione (tra gennaio e febbraio) e devono ancora passare per la lettura del Senato. Il rischio è che si replichi anche per questi provvedimenti il copione già visto con il Ddl di bilancio quando l’aula di Palazzo Madama si è trovata a dover confermare, senza poter apportare modifiche, l’impianto delle misure previste nel passaggio precedente alla Camera. Lo scenario, nel caso in cui i senatori avessero introdotto emendamenti alla manovra, era di non riuscire a completare il percorso di conversione prima del 31 dicembre, con il rischio che si profilasse lo spettro dell’esercizio provvisorio.

Alitalia: Camera, prestito va restituito entro 6 mesi
Il decreto Alitalia è quello su cui c’è maggiore urgenza. È alla Camera dal 2 dicembre: allo stato attuale è all’esame dell’aula. Nel pomeriggio sono iniziate le votazioni. Devono essere esaminati una ventina di emendamenti al testo, per cui è possibile che si arrivi al via libera del provvedimento (che scade alla fine di gennaio e deve ancora essere esaminato dal Senato) entro stasera. Tra gli emendamenti votati, uno, approvato all’unanimità prevede che il prestito concesso dallo Stato ad
Alitalia andrà restituito, con capitale ed interessi, «entro sei mesi dalla erogazione». L'emendamento è stato preparato sulla base delle indicazioni della Commissione Politiche europee di Montecitorio in linea con la normativa europea sugli aiuti di Stato.

Il secondo provvedimento è quello che prevede il salvataggio della Popolare di Bari. Il decreto per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento, che stanzia 900 milioni a Invitalia affinché finanzi il Microcredito centrale e gli consenta di acquisire quote dell'istituto bancario, scadrà il 14 febbraio. Allo stato attuale è all’esame della Commissione finanze della Camera, in prima lettura. Il terzo, il decreto Milleproroghe, andrà convertito entro il 29 febbraio. Anche questo provvedimento è a Montecitorio. Questa settimana sono in programma le audizioni in Commissione.

Senato fermo in vista delle regionali in Emilia Romagna e Calabria
I tempi sono stretti, anche perché la prossima settimana l’assemblea e le Commissioni del Senato, in vista delle elezioni in Emilia Romagna e Calabria del 26, non terranno seduta. «Eccezioni - si legge sul sito di Palazzo Madama - potranno essere stabilite relativamente ai lavori sui decreti-legge in scadenza, con particolare riferimento al decreto Alitalia».

Per approfondire:
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