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Alitalia, si insedia Leogrande. «Incontrerò chiunque me lo chieda»

Il commissario a fianco del ministro Patuanelli nell’incontro con i sindacati. «Bisogna ragionare sull’uscita di Alitalia dalla procedura» di amministrazione straordinaria. Il Mise non esclude esuberi

di Gianni Dragoni

Alitalia, ecco le condizioni di Lufthansa

Il commissario a fianco del ministro Patuanelli nell’incontro con i sindacati. «Bisogna ragionare sull’uscita di Alitalia dalla procedura» di amministrazione straordinaria. Il Mise non esclude esuberi


3' di lettura

Il nuovo commissario di Alitalia, Giuseppe Leogrande, entrerà solo mercoledì 17 nell’azienda in crisi. Leogrande è apparso martedì pomeriggio a fianco del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nell’incontro con i sindacati. Leogrande ha detto di aver visto «stasera» il decreto di nomina, che non è ancora stato pubblicato. «Alitalia sta dentro una procedura già iniziata: ora dobbiamo cominciare a ragionare sull’uscita dalla procedura», ha detto il commissario, aggiungendo - secondo fonti sindacali - che «bisogna fare in fretta».

L’ipotesi spezzatino e Lufthansa
L’incontro al Mise non ha fatto emergere indicazioni più chiare su cosa dovrà fare il commissario. Il governo cerca di rassicurare i sindacati, che temono una vendita con spezzatino, come chiesto da Lufthansa, il potenziale partner che gode dell’appoggio di buona parte del governo, sotto la spinta della senatrice del M5S Giulia Lupo. Lufthansa chiede che venga fatta una ristrutturazione e una riduzione dei costi prima di impegnarsi a lavorare con Alitalia: il primo passo sarebbe un’alleanza commerciale (forse entro maggio 2020), mentre solo a risanamento avvenuto e dimostrato - cioè non prima di 18 mesi - potrebbe investire nel capitale e acquisire la compagnia.

Patuanelli: il commissario lavorerà sui costi
«Il commissario lavorerà sui costi eccessivi della compagnia: il costo del lavoro non è tra questi», ha detto Patuanelli, secondo quanto riferito dai sindacati. «Ribadisco che dovranno essere tutelati i massimi livelli occupazionali», ha aggiunto il ministro. Secondo i sindacati questa frase dimostra che ci potranno essere esuberi, a differenza - fanno notare - di quanto aveva sostenuto il predecessore, Luigi Di Maio. Anche se nessuno immaginava che non ci sarebbero stati esuberi. Il problema è quanti saranno.

Leogrande incontrerà Delta
Secondo il decreto legge che assegna ad Alitalia ulteriori 400 milioni di finanziamento pubblico per consentire di arrivare al trasferimento della compagnia ma anche di avviare iniziative di riorganizzazione ed efficientamento, il commissario «espleta» la procedura di cessione entro il 31 maggio 2020. Sul tavolo ci sono le proposte di Lufthansa e di Delta Air Lines. «Non c’è pasta precotta. Incontrerò Delta che me lo ha chiesto e chiunque me lo chiederà», ha detto Leogrande, che ha già avuto contatti ufficiosi con Lufthansa. Su un eventuale intervento di nazionalizzazione, Leogrande avrebbe risposto che «va quantomeno studiato».

Atlantia è fuori
Il Mise non considera più Atlantia tra i potenziali pretendenti alla compagnia. «Atlantia non è un interlocutore: se siamo in questa condizione è perché una componente del consorzio che spontaneamente aveva manifestato interesse all’ultimo ha deciso di non esserci», ha osservato Patuanelli .

Landini: «C’è anche Air France»
«Hanno confermato anche l’interesse di Air France», ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. «Ci sono diversi interessati. Delta e Lufthansa sono due possibilità diverse che il commissario dovrà valutare, non facciamo il tifo per l’una o per l’altra. Guardiamo il piano industriale». La Fnta (Anpac, Anpav ed Anp) in rappresentanza dei piloti e degli assistenti di volo ha auspicato «che si proceda celermente con la necessaria discontinuità manageriale e gestionale attraverso l'inserimento di nuove professionalità manageriali esperte di trasporto aereo».

In arrivo Zeni come direttore generale
Il commissario dovrebbe nominare direttore generale Giancarlo Zeni, ora amministratore delegato di Blue Panorama. I due hanno già lavorato in tandem in Blue Panorama, di cui Leogrande è tuttora commissario, mentre le attività sono state vendute a fine 2017 alla Uvet. Secondo la Fnta, «è urgente che si predisponga rapidamente un nuovo piano industriale economicamente e socialmente solido, che abbia un ampio respiro capace di garantire il mantenimento dei posti di lavoro e di raccogliere la condivisione di un forte partner industriale che consenta l’inserimento con pieno diritto di Alitalia all’interno di una indispensabile e leale alleanza internazionale».

Amoroso: «incontro vicino al nulla»
Il segretario nazionale della Cub Trasporti, Antonio Amoroso, ha rilevato che i contatti riservati del governo con un potenziale partner sono probabilmente più avanzati di quanto venga detto da Patuanelli. Secondo Amoroso, «a parte l’affermazione che Atlantia non è più considerata un interlocutore, il contenuto dell’incontro è vicino al nulla».

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    Gianni DragoniCaporedattore, inviato

    Luogo: Roma

    Lingue parlate: italiano, inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza, industria aerospazio, difesa, industria ferroviaria, trasporto aereo, grandi aziende pubbliche, privatizzazioni, bilanci società di calcio, stipendi manager, governance società quotate, conflitti d'interesse

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