Il difficile salvataggio

Alitalia, la Ue autorizza aiuti con il contagocce, 12,8 milioni di euro. Slitta di nuovo il decollo di Ita

Bruxelles riconosce i danni subìti in gennaio a causa del Covid. Il governo pronto a stanziare altri 100 milioni di aiuti nel decreto Sostegni 2

di Gianni Dragoni

Manifestazione dei dipendenti Alitalia a Roma, tutti in divisa

2' di lettura

Aiuti sì, ma con il contagocce. La Commissione Ue ha approvato un aiuto pubblico di 12,835 milioni di euro stanziato dall'Italia per compensare Alitalia per i danni subiti a causa della pandemia di coronavirus nel mese di gennaio 2021. Intanto il governo intende stanziare altri 100 milioni di aiuti di Stato per Alitalia, con il prossimo decreto legge “Sostegni 2”, che dovrebbe andare al Consiglio dei ministri la settimana prossima.

La decisione della Commissione

La Commissione Ue ha annunciato mercoledì sera di aver approvato i 12,8 milioni di aiuti. «La misura approvata _ ha detto la Commissione in una nota _ consente all'Italia di compensare ulteriormente i danni diretti subiti da Alitalia nel mese di gennaio 2021». Per la Ue la misura è proporzionata e «il risarcimento non va oltre quanto necessario» per compensare i danni.

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Gli stipendi

Questa somma copre appena i costi per gli stipendi al personale per un mese. Alitalia ha già pagato in ritardo gli stipendi di marzo e aprile. Di fronte alla carenza di liquidità, il 21 aprile il governo ha approvato una norma urgente, in un decreto legge, che consente l'anticipazione finanziaria fino a 53 milioni ad Alitalia, si tratta dei fondi residui non utilizzati dei 350 milioni stanziati nel 2020 per i danni del Coronavirus patiti da Alitalia.Questa norma non è stata concordata né autorizzata dalla Ue.

Finora Bruxelles ha autorizzato 310 milioni

In precedenza la Commissione aveva autorizzato l'erogazione ad Alitalia di circa 297 milioni, tutti già versati alla compagnia e già utilizzati. Con quest'ultima autorizzazione per 12,835 milioni il totale degli aiuti autorizzati da Bruxelles è di «oltre 310 milioni», osserva Bruxelles in una nota.

Il Mise annuncia altri 100 milioni di aiuti

L'altra novità su Alitalia è l'intenzione del governo, annunciata dal Mise il 12 maggio, di inserire ulteriori 100 milioni di aiuti pubblici nel prossimo decreto Sostegni 2, che dovrebbe essere esaminato dal Consiglio dei ministri la settimana prossima. Lo scopo è finanziare l'attività operativa di Alitalia.

Il rischio di mettere gli aerei a terra

La decisione è motivata con l'allungamento dei tempi del negoziato con la Commissione per il decollo di Ita, la nuova società pubblica costituita per rilevare le attività della compagnia commissariata. Senza altri aiuti Alitalia dovrebbe mettere gli aerei a terra.

Braccio di ferro con la Ue

Sul piano industriale di Ita c'è un braccio di ferro con Bruxelles, che vuole tagli pesanti, tra cui la rinuncia a metà degli slot di Alitalia a Linate e lo spezzatino per le attività di handling e manutenzione. Secondo il piano elaborato dai vertici di Ita, la nuova compagnia decollerebbe con 47 aerei passeggeri, un po’ meno della metà della flotta di fine 2020.

Decollo di Ita dopo l’estate

Con queste dimensionila nuova società avrebbe circa 3.000-3.500 dipendenti. Ci sarebbero così 7.500 esuberi potenziali rispetto agli 11mila dipendenti di Alitalia. Il decollo di Ita, già previsto ad aprile e poi slittato al primo luglio, probabilmente slitterà di nuovo. Ita potrebbe partire solo dopo l’estate.

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