il restauro all’aquila

All’Aquila riapre la basilica di Collemaggio distrutta dal sisma del 2009

di Celestina Dominelli

(Ansa)

2' di lettura

Otto anni fa il terribile sisma con epicentro tra L'Aquila, Tornimparte e Lucoli, che provocò la morte di oltre trecento persone, 1.700 feriti e diverse migliaia di sfollati, con danni gravissimi a edifici pubblici e privati. E una ferita profonda al patrimonio culturale e architettonico. Che oggi recupera un tassello assai importante con la riapertura della basilica di Collemaggio, una delle chiese più importanti del capoluogo abruzzese e icona della storia dell’architettura medievale. Un complesso e lungo lavoro di recupero frutto della collaborazione tra Eni, Sopritendenza, università italiane e Comune dell’Aquila.

Il lungo restauro della basilica di Collemaggio

Il lungo restauro della basilica di Collemaggio

Photogallery16 foto

Visualizza

La cerimonia di riapertura
La cerimonia è avvenuta oggi alla presenza del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, dell’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, del sindaco, Pierluigi Biondi, della sopritendente Archeologia, Belle arti e paesaggio per la città dell’Aquila e i comuni del cratere, Alessandra Vittorini, e del chief services & stakeholder relations officer Eni, Claudio Granata. Insieme alla riapertura, si è tenuta anche la traslazione dell’urna di Celestino V, il pontefice che ne volle la costruzione: a Collemaggio fu incoronato e istituì la Perdonanza Celestiniana, il primo Giubileo della cristianità, che si
celebra ogni anno nel capoluogo abruzzese.

Loading...

I tasselli della ricostruzione
I lavori di ricostruzione sono stati finanziati dall'Eni con un investimento di 12milioni di euro, e realizzati in due anni dall'impresa Arcas Spa di Torino. Tragli interventi svolti, il consolidamento strutturale con il miglioramento sismico, la ricostruzione delle parti crollate, il restauro e la ricomposizione degli elementi architettonici e degli apparati decorativi e l'adeguamento tecnologico. Sono stati costruiti, inoltre, nuovi impianti tecnologici ed è stato installato un sistema di monitoraggio della struttura. È stato realizzato anche un impianto geotermico che alimenta il sistema di riscaldamento delle panche per i fedeli. All'intervento sulla Basilica si aggiunge la riqualificazione dell'adiacente Parco del Sole, che sarà completata nella primavera 2018.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti